Spezzatino di vitello con cipolle: un secondo di qualità

Profumo di cipolla rossa

Questo spezzatino di vitello con le cipolle è una ricetta dai profumi inebrianti ed avvolgenti. Quando lo prepariamo tutta la casa viene invasa dal suo meraviglioso odore, preparandoci ad avere l’acquolina in bocca! Il soffritto di verdure, la carne ed il vino rosso sfumato concorrono ad insaporire la pietanza, ma la vera regina del piatto è lei: la cipolla rossa! La più rinomata e peculiare tra le cipolle rosse italiane è senz’altro quella di Tropea, ma ciò che accomuna tutte le cipolle, oltre alle varie sfumature di sapore, è senza dubbio il prezioso bagaglio di proprietà nutrizionali.

Le cipolle rosse sono ricchissime di potassio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, calcio, rame, fluoro, manganese, zinco, selenio e diversi altri sali minerali. Una delle principali caratteristiche di questi bulbi eccezionali è la capacità di essere anti-tumorali, quindi utilissime per la prevenzione e la cura delle patologie cancerogene. Non meno significative sono le proprietà antiossidanti ed antibiotiche. Si segnala, inoltre, che l’assunzione di cipolla rossa può ridurre la pressione sanguigna alta ed il colesterolo cattivo, fatto che la rende adatta a contrastare l’insorgenza di ictus, malattie renali ed infarti.

Spezzatino di vitello: una bontà che si scioglie in bocca

Con lo spezzatino di vitello con le cipolle andiamo sempre sul sicuro, portando a tavola un secondo delizioso, perfetto a pranzo o a cena. La carne tenerissima, immersa in un sughetto golosissimo di verdure, è un piacere che non stanca mai. Proprio per questo, anche dopo aver consumato una ricca porzione, amiamo concederci una golosa “scarpetta” con un po’ di pane.

Spezzatino di vitello con cipolle

E se tante sono le proprietà benefiche ascrivibili alla cipolla rossa, non meno degne di nota sono quelle del vitello. La carne di vitello viene scelta proprio per la sua tenerezza, è una carne bianca con una percentuale di grassi piuttosto bassa. Questo tipo di carne è ricca di proteine e vitamine ed un’eccellente fonte di sali minerali.

I vantaggi della cottura a spezzatino

Scegliendo di cuocere la polpa di vitello in tocchetti di circa 4 cm, la carne conserva al meglio le sue caratteristiche di morbidezza e sapore. Proprio la cottura a spezzatino nacque all’origine per ammorbidire delle carni povere, tendenzialmente più secche, correggendone consistenza e sapore con un sughetto di verdure.

Nella cultura africana, per esempio, la cottura a spezzatino è tra le più frequenti. Considerando, inoltre, che il consumo giornaliero consigliato di carne sarebbe sui 150/200 grammi al giorno, il consumo con verdure rende più sostanziosa una porzione che rischierebbe di risultare misera.

Ed ecco la ricetta dello spezzatino di vitello con le cipolle:

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr. polpa di vitello a tocchetti
  • 400 gr. di cipolle rosse
  • 1 gambo di sedano
  • 2 carote
  • 200 gr. di passata di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 foglia di alloro
  • qualche mestolo di brodo di carne
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Lavate e grattate le carote ed il sedano. Tagliatele finemente e ponetele in una padella con un giro di olio extravergine.  Appoggiate intanto la carne sul soffritto e fatela rosolare, dopo di che aggiungete il vino rosso e fatelo sfumare. Quando l’alcool del vino sarà completamente evaporato, aggiungete le cipolle (ripulite e tagliate a fettine sottili).

Procedete con una cottura a fuoco lento, versando poco per volta del brodo di carne. A metà cottura cessate di aggiungere il brodo e versate la passata di pomodoro con una foglia di alloro. Lasciate cuocere per circa 60 minuti, salando e pepando a necessità. Trascorso il tempo di cottura indicato, rimuovete la foglia d’alloro e servite lo spezzatino ancora caldo.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *