Capriolo in salsa di mirtilli, un sapore straordinario!

A caccia di sapori decisi con la carne di capriolo.

Capriolo in salsa di mirtilli , un sapore straordinario!. L’accostamento capriolo e mirtilli vi sembra azzardato? Probabilmente non avete molta dimestichezza con la cucina d’oltralpe, dove la carne di cacciagione viene spesso abbinata con frutta e marmellate!

Allontanate per un momento i pregiudizi e scoprirete un piatto dal sapore straordinario! La carne di capriolo, con il suo gusto selvaggio, viene domata e valorizzata dall’aspro fruttato dei mirtilli.

Una bontà che si scioglie letteralmente in bocca, considerata la tenerezza della carne ottenuta con una lunga marinatura. Ed è, infatti, proprio la marinatura uno dei segreti di questo capriolo in salsa di mirtilli, una ricetta davvero speciale da dedicare ad un’occasione speciale!

Le diverse ore necessarie per una buona marinatura e le varie fasi della cottura, rendono questa pietanza particolarmente impegnativa. Non lasciatevi scoraggiare però, perché il sapore vi ripagherà dello sforzo fatto!

Il capriolo in salsa di mirtilli direttamente dal Trentino

Il capriolo in salsa di mirtilli che vi proponiamo quest’oggi, è una meravigliosa ricetta tratta dalla tradizione del Trentino Alto Adige. La carne di capriolo, cacciata localmente tra le montagne, viene valorizzata da una preparazione lunga ed elaborata. Lo spezzatino di capriolo con questa crema di mirtilli è una delizia che stupisce il palato.

Non è casuale che proprio i mirtilli siano stati scelti in abbinamento alla carne di capriolo. I frutti di bosco, infatti, nascono spontanei e vengono frequentemente coltivati proprio in quelle aree ed è dunque facile reperirli freschi ed utilizzarli in cucina.

Grazie alla tecnologia ed al commercio, possiamo assaporare questa meraviglia in qualsiasi parte d’Italia e del mondo, godendo di questi sapori tramandati di generazione in generazione!

Capriolo in salsa di mirtilli

Il segreto per preparare al meglio la carne di capriolo

La carne di capriolo è una carne da selvaggina, definibile tecnicamente “selvaggina da pelo”. La carne di questo tipo si distingue per un colore scuro, rosso vivace anche dopo la cottura. Il capriolo ha una carne particolarmente gustosa, prelibata potremmo dire, che regala sapori ed emozioni inediti. In alcune regioni, come anche la Toscana, il consumo di selvaggina è un vero e proprio marchio di fabbrica della cucina locale.

Ma come si fa a prepararla al meglio? Quali accortezze richiedono queste carni?

Il segreto per preparare al meglio una buona carne di cacciagione è sempre una marinatura lunga con vino ed erbe aromatiche.  La marinatura di diverse ore, con la giusta dose di aromi e vino, garantisce tenerezza alla carne ed al tempo stello le regala un profumo inebriante, mitigando l’eccessivo sapore di selvaggio.

Ed ecco la ricetta del capriolo in salsa di mirtilli:

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 kg di polpa di capriolo
  • 150 gr. di pancetta
  • 1 bottiglia di vino rosso
  • 200 gr. di mirtilli
  • 4 bacche di ginepro e qualche fogliolina di salvia
  • 3 foglie di alloro
  • 4 chiodi di garofano e 1 stecca di cannella
  • Mix per soffritto (1 cipolla, 1 carota e un gambo di sedano)
  • 1 dl di panna vegetale
  • q. b. di farina di riso
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • q.b. di sale e pepe
  • Preparazione:

  • Lavate, mondate e tagliate a dadini piccoli le verdure e ponetele in una terrina capiente con lo spezzatino di capriolo.
  • Aggiungete tutti gli odori, dunque cannella, garofano, alloro, salvia e ginepro.
  • Coprite il tutto con il vino rosso e lasciate marinare per circa 24 ore. Ogni tanto mescolate.
  • Trascorso il tempo di marinatura, scolate la carne e le verdure e ponetele da parte.
  • In una pentola scottate la pancetta con un filo d’olio e la cipolla tagliata finemente.
  • Mentre la pancetta rosola, infarinate i pezzetti di capriolo e metteteli nella pentola assieme alla pancetta.
  • Aggiungete quindi anche le verdure marinate, lasciando insaporire il tutto.
  • Versate il liquido di marinatura direttamente in padella, passandolo tramite un colino filtrante così da rimuovere le spezie grossolane e lasciar passare il resto.
  • Mentre procede la cottura, aggiustate di sale e pepe, quanto basta.
  • Coprite dunque la padella con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezza.
  • Rimuovete la carne dal sughetto e tenetela da parte, al caldo.
  • Aggiungete infine i mirtilli alla padella con il sughetto di cottura del capriolo e portate a bollore.
  • Dopo circa 5 minuti, versate tutto il sughetto con i mirtilli nel frullatore e tritate finemente fino ad ottenere una crema.
  • Versate di nuovo questo sughetto frullato nella padella, unendo la panna e lo spezzatino di capriolo così che possano amalgamarsi.
  • Dopo un paio di minuti, il piatto sarà finalmente pronto per essere servito.
  • Buon appetito
  • Nota per celiaci o sensibili al glutine

    Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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