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Capriolo in salsa di mirtilli, un sapore straordinario!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Capriolo in salsa di mirtilli
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: P1DT30 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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2.8/5 (10 Recensioni)

Capriolo in salsa di mirtilli: Un viaggio nel gusto

Il capriolo, un selvatico elegante, porta in tavola un sapore unico. Caratterizzata da una consistenza morbida e un gusto intenso, la carne di capriolo offre un’esperienza culinaria indimenticabile. Il suo sapore, tendenzialmente selvaggio, si equilibra perfettamente con dolci salse a base di frutta, come quella di mirtilli.

Marinare il capriolo è fondamentale per esaltarne il sapore e ammorbidirne la carne. Una marinata tipica include vino rosso, erbe aromatiche come rosmarino e aglio, e spezie. Immergete la carne nella marinata e lasciatela riposare in frigorifero, preferibilmente per una notte intera. Questo processo non solo addolcisce il gusto selvatico, ma rende anche la carne più tenera e succulenta.

Riconoscere la carne di capriolo richiede attenzione. È generalmente più scura rispetto ad altre carni rosse, con una texture compatta e fibre sottili. Il suo odore è distintivo, ricco e leggermente selvatico, un segno della sua provenienza naturale. Quando acquistate carne di capriolo, cercate fonti affidabili che garantiscono la qualità e la provenienza del prodotto.

La carne di capriolo, servita in salsa di mirtilli, diventa un piatto raffinato e gustoso, che delizia il palato con il suo equilibrio perfetto tra sapori selvatici e dolcezze fruttate. Un piatto che parla di boschi lontani e natura incontaminata, portando a tavola un pezzo di tradizione culinaria.

Ricetta capriolo in salsa di mirtilli

Preparazione capriolo in salsa di mirtilli

Lavate, mondate e tagliate a dadini piccoli le verdure e ponetele in una terrina capiente con lo spezzatino di capriolo.

Aggiungete tutti gli odori, dunque cannella, garofano, alloro, salvia e ginepro.

Coprite il tutto con il vino rosso e lasciate marinare per circa 24 ore. Ogni tanto mescolate.

Trascorso il tempo di marinatura, scolate la carne e le verdure e ponetele da parte.

In una pentola scottate la pancetta con un filo d’olio e la cipolla tagliata finemente.

Mentre la pancetta rosola, infarinate i pezzetti di capriolo e metteteli nella pentola assieme alla pancetta.

Aggiungete quindi anche le verdure marinate, lasciando insaporire il tutto.

Versate il liquido di marinatura direttamente in padella, passandolo tramite un colino filtrante così da rimuovere le spezie grossolane e lasciar passare il resto.

Mentre procede la cottura, aggiustate di sale e pepe, quanto basta.

Coprite dunque la padella con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezza.

Rimuovete la carne dal sughetto e tenetela da parte, al caldo.

Aggiungete infine i mirtilli alla padella con il sughetto di cottura del capriolo e portate a bollore.

Dopo circa 5 minuti, versate tutto il sughetto con i mirtilli nel frullatore e tritate finemente fino ad ottenere una crema.

Versate di nuovo questo sughetto frullato nella padella, unendo la panna e lo spezzatino di capriolo così che possano amalgamarsi.

Dopo un paio di minuti, il piatto sarà finalmente pronto per essere servito.

Buon appetito

Ingredienti capriolo in salsa di mirtilli

  • 1 kg di polpa di capriolo
  • 150 gr. di pancetta
  • 1 bottiglia di vino rosso
  • 200 gr. di mirtilli
  • 4 bacche di ginepro e qualche fogliolina di salvia
  • 3 foglie di alloro
  • 4 chiodi di garofano e 1 stecca di cannella
  • Mix per soffritto (1 cipolla; 1 carota e un gambo di sedano)
  • 1 dl di panna consentita
  • q.b. di farina di riso
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • q.b. di sale e pepe

A caccia di sapori decisi con la carne di capriolo.

Capriolo in salsa di mirtilli , un sapore straordinario!. L’accostamento capriolo e mirtilli vi sembra azzardato? Probabilmente non avete molta dimestichezza con la cucina d’oltralpe, dove la carne di cacciagione viene spesso abbinata con frutta e marmellate!

Allontanate per un momento i pregiudizi e scoprirete un secondo piatto dal sapore straordinario! La carne di capriolo, con il suo gusto selvaggio, viene domata e valorizzata dall’aspro fruttato dei mirtilli.

Una bontà che si scioglie letteralmente in bocca, considerata la tenerezza della carne ottenuta con una lunga marinatura. Ed è, infatti, proprio la marinatura uno dei segreti di questo capriolo in salsa di mirtilli, una ricetta davvero speciale da dedicare ad un’occasione speciale!

Le diverse ore necessarie per una buona marinatura e le varie fasi della cottura, rendono questa pietanza particolarmente impegnativa. Non lasciatevi scoraggiare però, perché il sapore vi ripagherà dello sforzo fatto!

Il capriolo in salsa di mirtilli direttamente dal Trentino

Il capriolo in salsa di mirtilli che vi proponiamo quest’oggi, è una meravigliosa ricetta tratta dalla tradizione del Trentino Alto Adige. La carne di capriolo, cacciata localmente tra le montagne, viene valorizzata da una preparazione lunga ed elaborata. Lo spezzatino di capriolo con questa crema di mirtilli è una delizia che stupisce il palato.

Non è casuale che proprio i mirtilli siano stati scelti in abbinamento alla carne di capriolo. I frutti di bosco, infatti, nascono spontanei e vengono frequentemente coltivati proprio in quelle aree ed è dunque facile reperirli freschi ed utilizzarli in cucina.

Grazie alla tecnologia ed al commercio, possiamo assaporare questa meraviglia in qualsiasi parte d’Italia e del mondo, godendo di questi sapori tramandati di generazione in generazione!

Capriolo in salsa di mirtilli

Il segreto per preparare al meglio la carne di capriolo

La carne di capriolo è una carne da selvaggina, definibile tecnicamente “selvaggina da pelo”. La carne di questo tipo si distingue per un colore scuro, rosso vivace anche dopo la cottura. Il capriolo ha una carne particolarmente gustosa, prelibata potremmo dire, che regala sapori ed emozioni inediti. In alcune regioni, come anche la Toscana, il consumo di selvaggina è un vero e proprio marchio di fabbrica della cucina locale.

Ma come si fa a prepararla al meglio? Quali accortezze richiedono queste carni?

Il segreto per preparare al meglio una buona carne di cacciagione è sempre una marinatura lunga con vino ed erbe aromatiche.  La marinatura di diverse ore, con la giusta dose di aromi e vino, garantisce tenerezza alla carne ed al tempo stello le regala un profumo inebriante, mitigando l’eccessivo sapore di selvaggio.

Ricette con capriolo ne abbiamo? Certo che si!

2.8/5 (10 Recensioni)
Riproduzione riservata

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