Giuggiole sotto spirito: da provare
Giuggiole sotto spirito, il gusto incontra il benessere
Le giuggiole sotto spirito rappresentano indubbiamente una ricetta piuttosto nota nella tradizione culinaria italiana, in quanto costituiscono un ottimo alimento da gustare dopo pranzo oppure dopo la cena. Esse si rivelano infatti perfette come digestivo e, grazie ad un’attenta preparazione, propongono un liquore dal sapore estremamente delicato ed adatto a tutti i palati, spesso conosciuto con il nome di “brodo di giuggiole”.
Oltre al liquore che si otterrà grazie a questa ricetta però, saranno le stesse giuggiole ad attivare la funzione digestiva e a regalare una sensazione di leggerezza: sono pertanto particolarmente indicate in caso di pesantezza e gonfiore dopo un lauto pasto. Tuttavia, si presentano persino come un dessert molto originale! Volete provarle? Ecco tutto quello che dovreste sapere, dalle peculiarità di questi particolari frutti fino ad arrivare alle modalità di preparazione.
Ricetta Giuggiole sotto spirito
Preparazione Giuggiole sotto spirito
Sterilizzate il barattolo e il tappo. Tagliate la buccia del limone e dell’arancia in listarelle molto sottili. Strofinate le giuggiole con un telo e poi disponetele in un ampio barattolo, con capienza di circa 1 kg e munito di chiusura ermetica.
Aggiungete lo zucchero, le scorze di limone e arancia, 10 cl di alcool nel barattolo in cui sono le giuggiole, unite anche la vaniglia e poi chiudete ermeticamente. Sistemate il barattolo in un posto in cui possa prendere molta luce.
Agitate il barattolo ogni tanto e tenetelo lì fino al completo scioglimento dello zucchero. Ci vogliono circa una ventina di giorni.
A questo punto, aggiungete il resto dell’alcool, agitate bene e ponete nuovamente il barattolo in cantina o comunque in un luogo fresco e lasciate riposare per almeno 6 mesi prima di consumare le giuggiole sotto spirito.
Trascorso questo tempo avrete ottenuto un liquore del grado alcoolico di circa 42°, e inoltre le giuggiole sotto spirito saranno un ottimo digestivo, dal sapore particolare e dolce.
Ingredienti Giuggiole sotto spirito
- per un barattolo da 1 kg
- 500 gr. di giuggiole mature
- 500 ml di alcool a 95°
- 200 gr. di zucchero di canna
- La buccia di ½ limone
- La buccia di ½ arancia
- 1 cucchiaio di crema di vaniglia
Una ricetta adatta a chi ama i sapori forti e decisi
Ma che cosa sono in realtà le giuggiole? Quando si parla di questo alimento molto spesso si fa confusione e si presentano molti dubbi, non sapendo bene di che cosa si tratti. Le giuggiole sono in realtà dei frutti estremamente dolci che derivano dalla pianta del giuggiolo. Esse sono caratterizzate da un sapore decisamente dolce, ma con un retrogusto acidulo che ricorda un po’ il sapore della mela.
Possono essere consumate come frutti freschi, possono essere utilizzate all’interno di ricette di dolci oppure possono essere adoperate per la preparazione di appetitose confetture. Le giuggiole sotto spirito rappresentano dunque un’originale variante, che può deliziare il palato di chi predilige gusti intensi e decisi, ma non vuole rinunciare ad un tocco di dolcezza, soprattutto dopo i pasti più saporiti.

Questa preparazione non è solamente molto buona, ma presenta anche alcune proprietà e benefici di una certa importanza. Infatti, dovreste sapere che le giuggiole contengono diverse sostanze nutritive. I principali sali minerali proposti da questi frutti sono il fosforo, il potassio, il rame, il manganese, il ferro e il calcio. Oltre a ciò, offrono una valida dose di vitamina B3 e vitamina C, quest’ultima in una quantità davvero considerevole: decisamente molto più alta rispetto ai più comuni agrumi.
Le giuggiole come si mangiano? Le raccolgo dall’albero, le lavo e le mangio con la buccia. Attenzione al nocciolo! Tra le ricette con giuggiole trovate anche il Liquore di giuggiole: un gustoso digestivo . Ottima anche la confettura di giuggiole. Sul mercato si trovano anche le giuggiole essiccate.
Un piacere per tutti con le giuggiole sotto spirito
Sapevate che le giuggiole possono essere tranquillamente consumate anche da chi sta seguendo una dieta dimagrante e vuole restare in forma? Sì, è così, e questo è dovuto al loro elevato contenuto di acqua e al ridottissimo contenuto di grassi. Per ciò che concerne le calorie, invece, se ne possono contare circa 79 per ogni 100 grammi di frutto.
Le giuggiole sotto spirito sono dunque in grado di accontentare tutte le necessità e possono essere gustate sia da sole, che come amaro a fine pasto. Leggerezza e soddisfazione sono assicurate! Allora, che ne dite… avete voglia di provare questo particolare liquore digestivo preparato con questi speciali frutti? Prendete nota degli ingredienti e seguite attentamente le modalità di preparazione: avrete bisogno di attendere un po’ di tempo prima di assaporarlo, ma vi assicuro che non ve ne pentirete!
Ricette sotto spirito ne abbiamo? Certo che si!
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