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Torta diplomatica con crema al limone: variante top

Torta diplomatica
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Il pan di spagna al miglio bruno

Uno dei segreti di questa speciale variante della torta diplomatica è il pan di spagna al miglio bruno. E’ un pan di spagna dal sapore rustico, molto gustoso, dal forte sentore di frumento. In più, può essere consumato dai celiaci in quanto non contiene glutine.

Può essere acquistato già pronto o fatto in casa. La ricetta non differisce affatto da quella classica. Semplicemente, al posto della farina di grano tenero va utilizzata la farina di miglio. La quale, per chi non lo sapesse, è senza glutine ed è anche più salutare. Infatti, presenta un indice glicemico molto basso.

La pasta sfoglia

Il vero segreto di questa torta diplomatica sta nella pasta sfoglia pronta , che sostituisce la pasta sfoglia “normale”. La variante  è buona e salutare. Non contiene grassi idrogenati, lattosio,glutine e  soia. E’ quindi adatta anche ai vegetariani e vegani.

Torta diplomatica

Torta diplomatica farcita con crema al limone: le differenze con l’originale

Questa torta diplomatica è in realtà abbastanza diversa dall’originale. La differenza più vistosa sta nella crema, che in questo caso è realizzata con il succo di limone. Niente chantilly e crema pasticciera dunque. Un’altra differenza sta negli ingredienti del pan di spagna.

Infatti, come già accennato, il pan di spagna di questa torta diplomatica è realizzato non con la farina di grano tenero, bensì con la farina di miglio bruno. Una scelta che riguarda non solo la questione del gusto, ma anche la volontà di restituire un prodotto dolciario artigianale dall’elevato valore nutritivo e dal basso indice glicemico.

Ecco la ricetta della torta diplomatica farcita con crema al limone

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia consentita,
  • 1 tuorlo,
  • 3 cucchiai di latte intero consentito,
  • q. b. di zucchero a velo,
  • 1 pan di spagna al miglio bruno,
  • 200 gr. di crema al limone,
  • zucchero a velo per la decorazione,

Per la crema al limone:

  • 150 ml di succo di limone,
  • 3 tuorli d’uovo,
  • 80 gr. di fecola,
  • 200 gr. di zucchero,
  • 800 ml di acqua naturale,
  • q. b. di scorza di limone candita e biscottini di riso  per guarnire,

Per la bagna:

  • 80 gr. di limoncello,
  • 50 gr. d’acqua,
  • 40 gr. di zucchero

Preparazione:

Aprite due rettangoli di pasta sfoglia e adagiateli in due teglie coperte da carta forno. Bucate la pasta con una forchetta e date un’abbondante spennellata di tuorlo mescolato al latte. Spolverizzate con lo zucchero a velo e cuocete al forno per 12-14 minuti a 200 gradi. Fate attenzione: se durante la cottura si formano delle bolle, pungetele con uno stecchino per sgonfiarle. Al termine della cottura, fate riposare la pasta sfoglia su una gratella (serve a non far trattenere l’umidità). Nel frattempo occupatevi della crema al limone: unite i tuorli con lo zucchero e mescolate per ottenere una crema spumosa, aggiungete gradualmente il succo di limone e continuate a mescolare. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, riscaldatelo in una pentola continuando a mescolare. Spegnete il fuoco prima che il composto raggiunga lo stato di ebollizione. Infine, unite della panna montata con lo zucchero a velo.

Ora occupatevi della “bagna”: semplicemente, mescolate assieme liquore, zucchero e acqua, fate bollire per qualche secondo, abbassate la fiamma e fate cuocere per altri 4 minuti. Infine, fate raffreddare. Adesso è il momento di montare il dolce. Tagliate la pasta sfoglia a rettangolini della dimensione desiderata e fate lo stesso con il pan di spagna. Distribuite la crema su uno strato di pasta sfoglia aiutandovi con una sac a poche. Aggiungete uno strato di pan di spagna spennellato con la bagna, poi spalmate sopra un altro po’ di crema. Infine, aggiungete un ultimo strato di pasta sfoglia e spolverizzate con lo zucchero a velo.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-09-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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