Un antipasto di lusso con gustose ostriche al gratin

ostriche al gratin

Un antipasto di lusso con le ostriche al gratin

Vorreste preparare un antipasto di mare elegante e sfizioso? Servendo le ostriche al gratin vi assicurate un antipasto senza glutine davvero di gran classe ed al profumo del mare. Con una scelta di questo tipo, il successo è assicurato e l’antipasto di mare avrà una qualità in più. Con la cottura al gratin le ostriche assumono un sapore eccezionale ma è importante dosare attentamente i livelli di cottura, così da conservare il giusto rapporto di sapore, croccantezza e freschezza dell’ostrica.

Sulle nostre ostriche al gratin amiamo aggiungere un tocco in più col profumo d’agrumi (che sul pesce non guasta mai), per farlo aggiungiamo una grattata di buccia di limone biologico. Ovviamente questo tocco è facoltativo, anche in sua assenza le ostriche gratinate saranno buonissime, ma a nostro avviso il risultato col limone è più completo. Talvolta, sulle ostriche al gratin si aggiungono anche aglio, prezzemolo ed olio. In questa nostra versione abbiamo cercato di esaltare maggiormente il sapore dell’ostrica, senza coprirlo con sapori predominanti.

L’antipasto di mare per le grandi occasioni

La preparazione delle ostriche al gratin è piuttosto semplice, le uniche accortezze richieste sono una buona materia prima e l’attenzione per il giusto livello di cottura. Pur essendo piuttosto semplice questo piatto non è certo adatto a tutti i giorni. Le ostriche sono un mitile pregiato e piuttosto costoso. Ci concediamo questo piacere di tanto in tanto, magari proprio per valorizzare delle occasioni speciali.

ostriche al gratin

Il pranzo di Natale, per esempio, o meglio ancora la cena di S. Valentino. Le presunte proprietà afrodisiache delle ostriche, ci suggeriscono la loro scelta in occasione di una cena romantica. Allo stesso tempo, volendo colpire gli invitati con un aperitivo di mare chic, l’accoppiata calice di bollicine ed ostriche è sempre un tocco di classe.

Benefici e limiti del consumo di ostriche

Soffermiamoci ora sulle proprietà nutrizionali delle ostriche e sui limiti legati al loro consumo. Come detto in altre occasioni, le ostriche sono ricche di colesterolo ed inadatte a soggetti con alta pressione arteriosa a seguito dei livelli di sodio particolarmente alti.

Questi molluschi non andrebbero consumati in gravidanza, allattamento e in tenera età, tuttavia pur fatte queste premesse non vanno demonizzati. Le ostriche sono ricche di sali minerali e nutrienti unici e benefici per il nostro organismo. In particolare nelle ostriche troviamo: vitamine del gruppo B ed E, fosforo, potassio, magnesio, ferro e calcio.

Ed ecco la ricetta delle ostriche al gratin:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 ostriche
  • 2 cucchiai di pangrattato consentito
  • 1 rametto di timo
  • 1 limone biologico (facoltativo)
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • q. b. di sale
  • q. b. di pepe

Preparazione:

Spazzolate e lavate con cura le ostriche poi apritele con l’apposito coltellino. In una ciotolina, preparate un mix di pangrattato, timo tritato, sale e pepe. Disponete le ostriche in una teglia da forno e spolveratele con la panatura. Adagiate poi sopra le ostriche una noce di burro e cuocete il tutto a 200° per circa 10 minuti.

Accendete il grill negli ultimi due minuti di cottura, avendo cura di non bruciarle. Prima di servirle (se vi piace l’aroma), grattate della buccia di limone o disponete dei filetti di buccia di limone. Servite a tavola quando le ostriche sono appena sfornate o al massimo tiepide.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


31-08-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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