Black Russian: il cocktail dolce dal gran carattere!

Il sogno di tutti gli amanti dei cocktail: il Black Russian

Il Black Russian è tra tutti i cocktails classici forse quello più amato, e lo è senz’altro tra gli irreducibili del caffè: la sua origine risale al 1949. Da allora ha ammaliato tutti gli amanti dei cocktails after dinner acquisendo ben presto fama internazionale, vuoi per il suo sapore deciso, vuoi per la presenza in esso di caffè espresso, il nostro appunto, tra i più invidiati in tutto il mondo.

Per la ricetta di oggi, di facilissima preparazione, fatta con soli tre ingredienti, ci ispiriamo ad una tipica ricetta russa…qui la vodka è immancabile. Al tempo stesso, però, non vogliamo certo perdere di vista il gusto inimitabile del nostro caffè espresso per un risultato stravolgente, così da rispettare le origini e la vocazione di questo cocktail, in grado di assurgere a protagonista indiscusso di ogni allegra serata tra amici.

Due rivisitazioni di cocktails ideali per i nostri aperitivi

Nessuno può resistere all’aroma del caffè espresso, capace di essere avvertito a distanza, con tutta la carica e l’energia che dà. In alternativa al Black Russian è possibile realizzare un cocktail americano ma italiano al 100% in quanto preparato con ingredienti tutti tipicamente italiani: il Campari, di Milano, il Vermut di Torino e la Soda è anch’essa milanese. Questi si sposano alla perfezione, unitamente ad una immancabile fettina di limone e di arancia, con ghiaccio, ovviamente.

Black Russian

Se la ricerca della genuinità a tutti i costi caratterizza non solo le vostre scelte alimentari, ma anche le vostre bevande, allora ecco la versione che fa per voi: il cocktail di arance e rapanelli, il prezioso incontro tra ingredienti benefici per la nostra salute, toccasana per il nostro star bene, specie all’insorgere dei primi rigori dell’inverno. L’aggiunta di prosecco conferisce quel tocco di magia e di eleganza tipico di queste bevande immancabili in occasione di un lieto aperitivo.

Cosa rende unico e speciale il Black Russian

Non tutti sanno che fra i cocktails il Black Russian è forse uno dei più classici. Questa caratteristica è dovuta anche alle sue origini, legate alla felice scelta del barman dell’hotel Metropole di Bruxelles di prepararlo per l’ambasciatore americano, dando così vita ad uno dei cocktail tutt’oggi più richiesti dalle note organolettiche decise ed intense. La presentazione conta molto, per questo vi consigliamo di scegliere un bicchiere adatto e delle belle cannucce.

Il Black Russian inutile forse anche dirlo, va servito freddo, magari lo possiamo accompagnare con delle ciliegie sciroppate che ben legano con il sapore della Vodka. Anche qualche pasticcino al rhum si sposa benissimo con questo fantastico drink. Ovviamente, per un buon risultato, tutto dipende però prima di ogni altra cosa dalla qualità del caffè utilizzato. Quindi, il nostro consiglio è quello di scegliere il meglio.

Ed ecco la ricetta del Black Russian

 Ingredienti:

  • 3 cl. di caffè Variations Paris Espresso
  • 6 cl. di vodka Blu Ice
  • q.b. ghiaccio

Preparazione:

Riempi un tumbler basso con dei cubetti di ghiaccio, versa 3cl di caffè e 6cl di vodka.

Mescola delicatamente.

Il caffè utilizzato è Variations Paris Espresso che al gusto di praliné accosta la rotondità della base di Livanto a un delicato sapore di nocciola tostata, esaltato da un tocco di dolcezza al caramello.

Una miscela armoniosa che ricorda un dessert Praliné.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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