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Black Russian: il cocktail dolce dal gran carattere!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
08/08/2019 alle 07:00

Black Russian

Il sogno di tutti gli amanti dei cocktail: il Black Russian

Il Black Russian è tra tutti i cocktails dolci classici forse quello più amato, e lo è senz’altro tra gli irreducibili del caffè: la sua origine risale al 1949 quando il barman Gustave Tops lo preparò per la prima volta in onore di Pearl Mesta in visita a Bruxelles. Da allora ha ammaliato tutti gli amanti dei cocktails after dinner acquisendo ben presto fama internazionale, vuoi per il suo sapore deciso, vuoi per la presenza in esso di caffè espresso, il nostro appunto, tra i più invidiati in tutto il mondo.

Per la ricetta facile di oggi fatta con soli due ingredienti:  vodka e caffè.Ci ispiriamo ad una tipica ricetta di origine russa dove la vodka è immancabile. Al tempo stesso, però, non vogliamo certo perdere di vista il gusto inimitabile del nostro caffè espresso per un risultato stravolgente, così da rispettare le origini e la vocazione di questo cocktail, in grado di assurgere a protagonista indiscusso di ogni allegra serata tra amici.

Due rivisitazioni di cocktails ideali per i nostri aperitivi

Nessuno può resistere all’aroma del caffè espresso, capace di essere avvertito a distanza, con tutta la carica e l’energia che dà. In alternativa al Black Russian è possibile realizzare un cocktail americano ma italiano al 100% in quanto preparato con ingredienti tutti tipicamente italiani: il Campari, di Milano, il Vermut di Torino e la Soda è anch’essa milanese. Questi si sposano alla perfezione, unitamente ad una immancabile fettina di limone e di arancia, con ghiaccio, ovviamente.

Black Russian

Un altro cocktail che vi posso consigliare è il Moscow Mule . Un cocktail dal sapore fresco, che è tornato di moda ai giorni d’oggi, in tutte le sue moltissime rivisitazioni. Questo drink non è nato Russia come si potrebbe pensare.

Cosa rende unico e speciale il Black Russian

Non tutti sanno che fra i cocktails il Black Russian è forse uno dei più classici. Questa caratteristica è dovuta anche alle sue origini, legate alla felice scelta del barman dell’hotel Metropole di Bruxelles di prepararlo per l’ambasciatore americano, dando così vita ad uno dei cocktail tutt’oggi più richiesti dalle note organolettiche decise ed intense. La presentazione conta molto, per questo vi consigliamo di scegliere un bicchiere adatto e delle belle cannucce.

Il Black Russian inutile forse anche dirlo, va servito freddo, magari lo possiamo accompagnare con delle ciliegie sciroppate che ben legano con il sapore della Vodka. Anche qualche pasticcino al rhum si sposa benissimo con questo fantastico drink. Ovviamente, per un buon risultato, tutto dipende però prima di ogni altra cosa dalla qualità del caffè utilizzato. Quindi, il nostro consiglio è quello di scegliere il meglio.

Ricetta Black Russian

 Ingredienti:

  • 3 cl. di caffè Variations Paris Espresso
  • 6 cl. di vodka Blu Ice
  • q.b. ghiaccio

Preparazione:

Per preparare il black russian riempi un bicchiere Old Fashioned o tumbler basso con dei cubetti di ghiaccio, versa 3 cl di caffè e 6 cl di vodka. Mescola delicatamente e versate direttamente nel bicchiere.

Il caffè utilizzato è Variations Paris Espresso che al gusto di praliné accosta la rotondità della base di Livanto a un delicato sapore di nocciola tostata, esaltato da un tocco di dolcezza al caramello. Una miscela armoniosa che ricorda un dessert Praliné. Ho provato a fare questo drink con un caffè espresso semplice e utilizzare la vodka al caramello. Un ottimo risultato.

 

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