Il latte degli insetti senza glutine e senza lattosio

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Gli alimenti del futuro

La crescente popolazione mondiale, i cui numeri toccano livelli esponenziali, impone nuovi quesiti per la sopravvivenza del genere umano. In una prospettiva futura, di cosa potremo alimentarci se le attuali risorse già adesso pongono stringenti problemi di eco-sostenibilità? Se allevamento ed agricoltura tradizionali, messi anche in crisi dai mercati e dai problemi derivanti dai cambiamenti climatici, non dovessero essere più sufficienti, cosa faremo? Alla ricerca di nuove soluzioni, alcuni studiosi affermano che gli insetti saranno l’alimento del futuro. Particolarmente proteici, facili da reperire e nutrienti, gli insetti potrebbero risolvere la “fame del mondo” e garantire un approvvigionamento eco-sostenibile a lungo termine.

Nella nostra cultura occidentale, tuttavia, è difficile accettare l’idea di doverci nutrire d’insetti ed anzi ci potremmo sentire male al pensiero di trovare nel piatto qualcosa che altrove è considerata una leccornia. Nel sud est asiatico, tanto peculiare ed affascinante, è consuetudine consumare – anche come street food – larve e grilli fritti. Al sol pensiero vi sentite svenire? Un po’ vi capiamo… Oggi vogliamo però parlarvi di una recente scoperta che potrebbe cambiare le nostre consuetudini alimentari. Ci riferiamo al Entomilk, un latte derivante dagli insetti che è assolutamente senza glutine e senza lattosio.

Curiosando sull’Entomilk

L’Entomilk è stato recentemente scoperto da una ricercatrice, Leah Bessa, durante un master in food science. La studiosa sudafricana ha sostanzialmente ricavato del latte dalle larve di mosca soldato nera africana, un latte speciale che è senza lattosio, senza glutine ed a basso contenuto di grassi. Questo latte si presa in maniera molto versatile a tutti i possibili usi del latte tradizionale, dall’antipasto al dolce. Le differenze sono ovviamente date dalle caratteristiche nutrizionali che nel caso dell’etnomilk sono particolarmente caratterizzate da una ricchezza di proteine.

Secondo questa ricercatrice, l’aumento del consumo d’insetti per finalità alimentari dovrebbe essere la direzione da perseguire in maniera globale per un futuro maggiormente eco-sostenibile. A Città del Capo nel ristorante The Insect Experience lo chef Mario Bernard ha decido di inserire da subito questo ingrediente nelle sperimentazioni e si dice entusiasta delle possibilità creative del prodotto.

Il latte fatto dagli insetti

L’idea di assaggiare un latte preparato dagli insetti vi fa rabbrividire? Vi stupireste ad assaggiarlo utilizzato come ingrediente, magari, di un ricco gelato al cioccolato.

Siete davvero sicuri che riuscireste a notare la differenza, senza essere debitamente informati? Il mondo potrà esplorare queste possibilità nell’immediato futuro e, a noi, non resta che adeguarci e sperimentare… Work in progress

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