Exquisa Maki: i rotolini senza lattosio tipici del Giappone

Exquisa Maki
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Originalità a tavola? Ecco servito l’Exquisa maki

L’Exquisa maki è un concentrato di bontà, salute e bellezza dal grande impatto visivo, specie per chi non li conosce. Un piatto così non può passare inosservato, specie nell’era, la nostra, in cui la cucina giapponese conquista, di recente, l’attenzione di molti. Nella nostra rivisitazione pensata oggi per voi tutti utilizzeremo degli ingredienti un po’ insoliti ed originali. Prima di partire con la ricetta, c’è però qualcosa in più che dovremmo sapere.

Il maki si compone di classici rotolini di sushi avvolti nell’alga nori, la varietà nera per intenderci. Il termine “maki” deriva proprio nella sua accezione terminologica da “arrotolare”. I maki, quindi, sono dei rotolini di riso ripieni, a piacere, di pesce, verdura o uova.

Il loro gusto è molto delicato e gli ingredienti si sposano tra loro fino a raggiungere un equilibrio di sapori e aromi perfetto, il tutto in un letto di alga nori. Per chi al nori preferisca la bresaola ecco una ricetta da non perdere: quella degli involtini della Valtellina i.g.p. con mele.

Gli involtini morbidi dal cuore tenero e ricco di salute

Questi rotolini dalle note organolettiche e dall’aspetto che evocano in tutto e per tutto i piatti orientali si arricchiscono di due protagonisti del mare che fanno del nostro exquisa maki un vero toccasana per la salute di cuore, arterie, cervello, oltre che della nostra linea: il pesce spada, alleato della nostra forma fisica, visto che cento grammi di esso contengono appena 109 calorie e il salmone, fonte d’eccellenza nel regno animale di omega 3 e mega 6.

Se è vero che queste tipologie di pesce sono altamente nutrienti e promettono in termini di proprietà curative apprezzabili benefici per il corretto funzionamento del nostro organismo è altrettanto vero che  ovviamente c’è chi non ama il pesce…

in questo caso potremmo sostituire al pesce spada ed al salmone del pollo, tuttavia in questo caso è preferire seguire una ricetta diversa. Una ricetta stuzzicante, dal cuore morbido e l’esterno croccante, a base di carne, è quella dei squisiti e nutrienti involtini pollo e bacon.

Exquisa Maki

Il bagaglio di nutrienti dell’exquisa maki

Vitamine e omega 3 abbondano in questi finger food del sol levante in chiave italiana. Un’occasione per gustare tutto il buono del riso giapponese, ingrediente principe della cucina d’oriente, protagonista di quasi tutti i primi piatti. Nobile fonte di proteine ed al tempo stesso utile all’organismo per l’elevata digeribilità, il riso giapponese è altresì noto per la sua notevole quantità di fibre utile a regolare la flora intestinale.

Inutile dire che Exquisa maki è una prelibatezza che tutti avrebbero diritto di concedersi…ecco perché il miglior formaggio da impiegare è, in assoluto, quello di Exquisa. Fresco cremoso e senza lattosio, quindi adatto a tutti, anche a chi soffre di intolleranza al lattosio, questo ingrediente leggero, versatile e dai mille impieghi in cucina può essere tranquillamente utilizzato sia per le preparazioni dolci che per quelle salate.

Ed ecco la ricetta dell’ Exquisa maki

Ingredienti per 8/10 persone:

  • 500 gr. di riso giapponese
  • 500 ml. d’acqua
  • 1/2 bicchiere di aceto di riso
  • 10 gr. di zucchero
  • 4 gr. di sale.
  • 3 fogli di alga nori
  • 1 cetriolo
  • 1 filetto di salmone
  • 1 filetto di pesce spada
  • 200 gr. di formaggio fresco Senza Lattosio Exquisa
  • 1 filetto di tonno
  • 2 cucchiai di finger lime
  • Salsa di soia consentita, wasabi, finger lime per accompagnare

Preparazione:

Lavate il riso in acqua fredda più volte, fino a quando l’acqua non risulterà completamente trasparente.

Lasciatelo quindi riposare nell’acqua per 15 minuti per poi scolarlo e infine lasciatelo riposare altri 10 minuti.

Mettete il riso in una pentola con l’acqua a fuoco alto finché bolle, quindi abbassate la fiamma e lasciate cuocere ulteriori 10 minuti. Lasciate infine raffreddare il riso.

Sciogliete lo zucchero e il sale in un padellino a fuoco basso con l’aceto di riso e, quando si sarà raffreddato, versatelo sul riso e mescolate delicatamente.

Infine coprite il riso con un torcione umido per evitare che si secchi.

Una volta avrete pulito il pesce da ogni potenziale lisca, tagliatelo a bastoncini lunghi e stretti.

Pulite il cetriolo sotto abbondante acqua fresca, quindi tagliate anch’esso a bastoncini come per il pesce

Appoggiate quindi l’alga sul tappetino di bambù, facendo attenzione a mettere la parte ruvida rivolta verso il basso e la parte lucida verso di voi.

Aiutandovi con dell’acqua per mangiare il riso disponetelo quindi sull’alga lasciando però una striscia larga almeno 3 cm liberi sul bordo superiore.

Adagiate quindi al centro del riso parte del formaggio spalmabile, e quindi il pesce tagliato in precedenza (utilizzatene di un solo genere per ogni rotolo), aggiungendo anche il cetriolo nel rotolo realizzato col pesce spada.

Arrotolate quindi i maki avvalendovi del tappetino in bambù e ricordandovi di umidificare la striscia lasciata in precedenza senza riso, così da sigillare i rotoli.

Tagliate infine ogni rotolo in 6 pezzi uguali utilizzando un coltello molto affilato e facendo attenzioni a non romperli.

Disponeteli infine su un piatto come meglio preferite, guarnendo e decorando a vostro piacere.

Potete ora servire i maki, accompagnandoli a salsa di soia, finger lime e wasabi.

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

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23-05-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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