La mia esperienza a Identità Golose 2019

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Identità Golose 2019: tre giorni di cucina e passione a Milano

Anche quest’anno, è stato organizzato il congresso Identità Golose a Milano: da sabato 23 a lunedì 25 marzo. Migliaia di persone hanno partecipato all’evento… e tra di loro c’ero anche io! Il tema è stato “Costruire Nuove Memorie”. Pertanto, non si è trattato di tradizione, ma di una cucina rielaborata grazie a nuovi ingredienti, alla creatività, alle idee e alla passione di numerosi chef. Hanno presenziato i vari appuntamenti in programma anche tanti pasticcieri, pizzaioli e artigiani che operano nel settore food.

Cucinare è creare, cucinare significa… creare nuove memorie. Questo è proprio quello che cerco di fare ogni giorno con il mio sito e con le mie attività per l’associazione Il Mondo delle Intolleranze. Devo dire con piacere che Identità Golose 2019 mi ha lasciato il segno. Lo ha fatto in particolare con gli stand, con le ricette presentate e con le nuove tradizioni che si stanno creando in questo mondo che mi appartiene e al quale appartengo con gioia.

Gli incontri e i cooking show sono stati tanti e hanno portato tutti i partecipanti a riflettere su alcune tematiche, a far fluire nuove idee e ad imparare tanto dai numerosi chef presenti. Così, ho deciso di raccontarvi i dettagli di ciò che mi ha colpito di più.

Uno stand interessante e un omaggio particolare

Nella mia esperienza a Identità Golose ho apprezzato moltissimo lo stand del Perù, in quanto proponeva molti prodotti amabili e ideali per tante delle mie ricette. Lo stand ha presentato egregiamente una nazione che da sette anni viene considerata da World Travel Awards la migliore destinazione culinaria del mondo. I principali attori della gastronomia peruviana hanno fatto la differenza, condividendo tradizione e, appunto, nuove memorie.

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È stato l’unico paese straniero presente all’evento ed è stato avvalorato da due Chef Ambassador, Josè del Castillo e Virgilio Martinez. Entrambi ci hanno proposto un interessante speech e un magnifico show cooking. Degustazioni e altri incontri mi hanno portata ad apprezzare questo stand in modo particolare, proprio come è accaduto per l’omaggio allo chef francese Alain Ducasse.

IDENTITA GOLOSE 104 1024x683 La mia esperienza a Identità Golose 2019Tanti dei personaggi presenti a Identità Golose 2019 hanno celebrato questo grandissimo protagonista della cucina internazionale, preparando un piatto a lui dedicato e parlando delle sue creazioni innovative e degne di un maestro… Non a caso, è stato da molti soprannominato il “maestro” e il “signore della cucina d’Oltralpe”! Ducasse ha saputo e sa insegnare, a chi lo segue, tutte le caratteristiche della cucina a livello imprenditoriale.

È un uomo che sa come garantire un’altissima qualità, pur gestendo tanti locali, e che si presenta come un valido mentore per tutti i cuochi di oggi.

Alessandro Negrini e Fabio Pisani a Identità Golose

Un’altra parte dell’evento che mi ha lasciato il segno è stata quella in cui sono intervenuti Alessandro Negrini e Fabio Pisani, gli chef del ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano. Cos’hanno fatto? Sono riusciti a centrare il tema di Identità Golose, trasmettendo l’idea che la tradizione non dovrebbe mai ostacolare la creatività di chi ama cucinare.IDENTITA GOLOSE 062 1024x683 La mia esperienza a Identità Golose 2019

Quella di Pisani e Negrini è stata una lezione particolare, caratterizzata dalla presenza di due piatti tradizionali, completamente rivisitati. Hanno dato un nuovo volto agli gnocchi al ragù e agli spaghetti al pomodoro… Hanno proposto un buon piatto di gnocchi di taralli, ovviamente in omaggio alla Puglia. Poi hanno presentato una porzione di spaghetti in bianco con al fianco un mestolo di sugo… per condirli direttamente nel piatto, proprio come si faceva un tempo!

In seguito, hanno spiegato che, prima di portare l’alta cucina italiana in tavola, fanno una “ricerca sul passato, dalla storia degli ingredienti alle abitudini di consumo di un tempo”. Ottima attitudine!

L’intervento dello chef Carlo Cracco e la mia chiacchierata con lo chef Gino Sorbillo!

Anche il primo intervento di Carlo Cracco sul palco di Identità Golose mi ha colpito molto. Ci ha portato avanti e indietro nel tempo, con ricordi del passato e nuove memorie per il nostro futuro. Ha giocato e scherzato, parlando di brodo e sgroppino. Ci ha regalato risate, trucchi e piccole pillole di saggezza e bontà. Per me, è stato fantastico come sempre. Ogni volta che lo vedo, valorizza le mie esperienze e mi insegna tante cose nuove.

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Infine, ho avuto una piacevole chiacchierata con Gino Sorbillo. Mi è piaciuto molto questo giovane… proprio perché è coraggioso come pochi! Mi ha raccontato del suo lavoro nel mondo del food, della sua passione e mi ha permesso di concludere la mia esperienza con un sorriso ancor più grande. Grazie a tutti e grazie agli organizzatori di Identità Golose 2019!

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