Pavlove con crema al cacao per San Valentino!

pavlove con crema al cacao
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La festa degli innamorati? Pavlove con crema al cacao, lamponi e ribes!

San Valentino è una festa dolce e romantica, da festeggiare con dessert gustosi e romantici… proprio come le pavlove con crema al cacao, lamponi e ribes. Cosa sono? Si tratta di una vera e propria delizia senza glutine e priva di lattosio, in grado di conquistare tutti, anche i palati più sofisticati. Abbiamo a che fare con piccoli dolcetti cremosi, buoni e leggeri, che affondano le origini in Australia. Il loro nome è però derivato da quello di una ballerina russa!

La base di meringa dolce e il ripieno al cacao con una nota di frutti di bosco si presentano come un ottimo abbinamento per la vostra cena di San Valentino… e vi assicuro che mi darete ragione! Gli ingredienti base delle pavlove con crema al cacao – oltre a quelli già noti – sono gli albumi d’uovo, lo zucchero, la ricotta e lo yogurt bianco (entrambi senza lattosio)… Già da questo si capisce perfettamente che ci troviamo di fronte a un dessert sostanzioso dal lato nutrizionale e altamente soddisfacente da un punto di vista organolettico… Non siete d’accordo? Prima di prepararlo, andiamo a conoscerlo meglio!

Frutti rossi: un tocco di colore e bontà che fa sempre la differenza

Nel caso delle pavlove con crema al cacao, i frutti rossi sono l’elemento che dà ancora più carattere alla ricetta. All’interno di questa “famiglia” fatta di frutta, troviamo appunto lamponi e ribes. Ognuno di essi vanta proprietà nutrizionali e benefiche nei confronti del nostro organismo, nonché buoni livelli di sostanze nutritive che non possono mancare in una dieta varia e equilibrata. In entrambi gli alimenti, infatti, gli antiossidanti si presentano in grande quantità, favorendo il benessere del corpo e rallentando il naturale processo d’invecchiamento delle cellule.

I frutti che colorano le pavlove con crema al cacao aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e diversi tipi di cancro, e sono utili per migliorare la circolazione e combattere il colesterolo. Lamponi e ribes si rivelano anche alimenti energetici, depurativi e diuretici, e contribuiscono in modo positivo all’eliminazione delle tossine e alla prevenzione della ritenzione di liquidi. In più, permettono di ottimizzare la digestione. Infine, è doveroso considerare che questi frutti sono ricchi di vitamina C e di minerali essenziali per la salute dell’organismo.

Pavlove con crema al cacao

Cos’altro dovreste sapere sulla ricetta delle pavlove con crema al cacao

Anche il cacao propone un potente effetto antiossidante. È inoltre in grado di favorire il buonumore e, conseguentemente, di contrastare ansia, tristezza e depressione, stimolando la produzione e il rilascio di ormoni correlati alla felicità e al benessere. Tuttavia, è chiaro che un dolce come quello delle pavlove con crema al cacao, lamponi e ribes… ci fa felici fin dal primo sguardo, non è così? …E che dire degli altri ingredienti?

Come dicevo, si tratta di un dessert senza lattosio e privo di glutine, e quindi facile da digerire e adatto agli intolleranti.  Ad ogni modo, proprio grazie ai latticini ad alta digeribilità, fornisce un ulteriore apporto di vitamine e minerali, ma soprattutto di proteine. Perciò, le pavlove con crema al cacao hanno davvero tante peculiarità… Per San Valentino (e non solo), saranno decisamente perfette. Provare per credere!

Ingredienti per 4 pavlove (dal diametro di circa 8 centimetri)

  • 75 gr. di albumi d’uovo (circa 2 ),
  • 75 gr. di zucchero semolato e 75 gr. di zucchero a velo,

Per la crema all’interno:

  • 200 gr. di ricotta consentita,
  • 50 gr. di yogurt bianco consentito,
  • 2 cucchiai scarsi di zucchero a velo,
  • 1 cucchiaio colmo di cacao amaro,
  • un cucchiaio di Rum,
  • ½ cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere,

Per decorare:

  • lamponi e rametti di ribes, foglioline di menta e cacao amaro q.b.

Preparazione

Preparate in anticipo i gusci di meringa. Anche qualche giorno prima va bene. Anzi, è ancora meglio.

Accendete il forno a 105° con funzione statica e rivestite una leccarda con carta da forno.

In una ciotola, mettete gli albumi a temperatura ambiente. In un’altra ciotola, unite insieme i due zuccheri, mescolando bene per amalgamarli fra loro.

Montate con le fruste elettriche alla massima velocità gli albumi e i due terzi dei due zuccheri amalgamati insieme, per 5-7 minuti, ottenendo una meringa ben soda. Aggiungete poi lo zucchero rimanente, mescolando delicatamente con una spatola in silicone e girando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto. Facendo così, la meringa diventerà lucida e compatta.

Versate il composto in una sac à poche usa e getta con la bocchetta tonda. Successivamente, spremete la sac à poche sopra la teglia rivestita di carta da forno, creando con il composto quattro nidi di meringa, del diametro di circa 8 centimetri.

Infornate e cuocete per 75 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Se si preparano i gusci di meringa il giorno prima, una volta pronti, poneteli in un contenitore ermetico, conservandoli in un luogo ben asciutto.

Al momento di servire preparate la crema, mescolando la ricotta, il rum e lo yogurt con lo zucchero a velo e il cacao, all’interno di una ciotola. Aggiungete successivamente la vaniglia, amalgamando bene e creando una morbida crema densa senza grumi.

Versate la crema al cacao in una sac à poche con la bocchetta tonda. Con questa riempite le pavlove, senza far traboccare dal bordo.

Lavate, asciugate i frutti di bosco e adagiateli sulla superficie del dolce, spolverizzando con un poco di cacao amaro e aggiungendo a piacere, per decorare, qualche fogliolina di menta fresca.

Distillati

I distillati o acquaviti sono ottenuti tramite distillazione:
assenzio, brandy, cachaça, calvados, cognac, gin, grappa, rum, tequila, vodka, whisky, ecc.
Questa categoria è libera se il distillato è puro (tal quale) senza aggiunta di aromi, coloranti o altri additivi. Quindi, facendo un esempio: la vodka è libera, ma la vodka alla pesca è a rischio. Non sempre la presenza di altre sostanze si rende evidente dalla semplice lettura del nome del prodotto, come in questo caso, pertanto si consiglia di leggere attentamente l’etichetta prima di consumare un distillato.
Ovviamente, un prodotto “derivato” da distillato e contenente anche altri ingredienti (es. prodotti “a base di …”) ricadrebbe ugualmente tra le bevande alcoliche a rischio e può essere consumato solo se presente in Prontuario o se riporta la dicitura “senza glutine”.

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13-02-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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