Pesto trapanese: un condimento semplice ma dal grande gusto

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Una ricetta assolutamente da provare: il pesto trapanese

Il pesto trapanese è un condimento tradizionale originario di Trapani dalle origini molto antiche: in particolare risale a secoli fa, quando alcune navi genovesi provenienti da Oriente portarono la loro tradizionale agliata ligure, a base d’aglio e noci, nel porto di Trapani. A questa preparazione dal sapore assai intenso i trapanesi aggiunsero prodotti tipici della loro terra, cioè il pomodoro e le mandorle, dando così vita al pesto alla trapanese.

La comodità di questa preparazione è legata al fatto di poter essere realizzata prima per poi essere utilizzata quando si vuole al bisogno. Una cena non prevista, un pranzo veloce acquistano così un sapore unico, per un’esperienza di profumi e sapori di indicibile originalità, quella che solo i condimenti salutari ricchi di gusto possono garantire. Basta con i condimenti già pronti zeppi di conservanti. Con le nostre mani possiamo preparare di tutto, anche un’altra variante: il pesto di pistacchio.

Quando un semplice condimento può stravolgere in meglio i nostri piatti…

Una terra baciata dal sole qual è la Sicilia, fertile e generosa, prodiga e ricca, non poteva non regalare un prodotto così ricco dal punto di vista organolettico. Il pesto trapanese attinge tutto il buono della cucina siciliana, non a caso conosciuta in tutto il mondo. Preparare dei vasetti da tenere pronti all’uso davvero mette insieme comodità e gusto, disponibili in tutte le stagioni.

Di preparazioni simili a quella che andiamo a presentare oggi ve ne sarebbero davvero tante, ma poche sono in grado di eguagliare questo condimento dal sapore autentico e tipico della tradizione. Ve n’è un altro che merita di occupare un posto privilegiato nelle nostre dispense, sempre all’insegna dei sapori di Sicilia: il pesto siciliano con pomodori secchi.

pesto trapanese

I mille benefici nutrizionali del pesto trapanese

Questo preparato è ideale per condire la pasta, in particolare quella corta, dando vita a dei primi piatti eccezionali, dal grande sapore e dal gusto molto intenso, con tutti i benefici nutrizionali legati agli ingredienti. L’aglio è, infatti, il più potente antibiotico naturale esistente in natura, le mandorle sono una fonte inestimabile di vitamina E, di grassi insaturi e di fibre, che ne fanno un alimento consigliato nella dieta di chi pratica sport o di chi si trova in convalescenza.

Il pesto trapanese rappresenta una buona occasione per aggiungere alla nostra dieta le tanto raccomandate mandorle, spezza fame dai grandi benefici per la nostra salute. Da non trascurare l’importante presenza di pomodori, ricchi di licopene utile a preservare la salute della pelle e della vista. Vanto della nostra dieta mediterranea, questi ortaggi conferiscono al pesto quel tocco in più che dona non solo sapore, ma anche consistenza, la stessa che rende questo condimento versatile, magico ed unico nel suo genere.

Ed ecco la ricetta del pesto trapanese

Ingredienti per 1 vasetto

  • 12 pomodori maturi
  • 3 spicchi di aglio
  • 10 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • qualche foglia di basilico
  • 70 gr. di mandorle
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lavate le foglie di basilico e stendetele su di un canovaccio ad asciugare.

Fate bollire dell’acqua e scottate le mandorle per circa 2 minuti.

Scolatele e pelatele sotto l’acqua corrente.

Lavate e incidete una croce sui pomodori prima di scottarli per circa 2 minuti in acqua bollente.

Scolate e lasciate intiepidire prima di togliere la buccia.

Lasciate sgocciolare e tagliate a pezzetti.

Foderate una teglia con l’apposita carta da forno e tostate le mandorle a 160 gradi per circa 10/12 minuti.

Spegnete il forno e lasciate intiepidire.

Versate le mandorle nel mixer e azionate e tritate velocemente.

Non devono diventare farina. Dopodiché spezzettale con le mani.

Versate nel mix i pomodori, il basilico spezzettato, un pizzico di sale, una macinata di pepe e l’aglio tritati.

Amalgamate velocemente e aggiungere le mandorle e l’olio a filo fino a raggiungere la cremosità desiderata.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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