Allergia da scarpe e vestiti … il lavaggio non basta! 

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Purtroppo, esiste anche l’ allergia da scarpe e vestiti !

Oggi vi parlerò di un problema spesso sottovalutato e poco riconosciuto: l’ Allergia da scarpe vestiti… Quante volte vi sarà capitato di indossare una maglietta o un vestito dai colori sgargianti e notare la comparsa di puntini sulla pelle, rossore o gonfiore poco tempo dopo? Sapete che questi sono i sintomi di una reazione allergica chiamata dermatite da contatto 

Alcuni capi d’abbigliamento possono nuocere alla salute e provocare questo disturbo, che colpisce tantissime persone ogni anno. Nei casi più gravi, l’ allergia da scarpe e vestiti può arrivare a provocare vesciche piene di liquido, ma anche altri sintomi fastidiosi sotto ogni punto di vista. Pertanto, è bene sapere esattamente con cosa abbiamo a che fare. Siete d’accordo? 

Le cause delle dermatiti da contatto provocate da capi di abbigliamento e calzature

Generalmente, le dermatiti da contatto si manifestano a causa di sostanze tossiche presenti nei materiali usati per la produzione di abiti e accessori. L’Anses, autorità francese per la sicurezza alimentare e la salute, sta elaborando norme sempre più restrittive, utili per regolamentare l’etichettatura dei capi, che spesso non è veritiera e non contiene tutte le informazioni sulle sostanze utilizzate. Di solito, sono proprio quelle non indicate correttamente a essere colpevoli dell’insorgenza dell’ allergia da scarpe e vestiti 

Molte volte risulta complicato riconoscere le sostanze dannose. Tuttavia, dovreste ricordare che tutti gli abiti che acquistate sono una vera e propria miniera di molecole, che possono essere tossiche o meno. Ad ogni modo, per ridurre la diffusione dell’ allergia da scarpe e vestiti, gli esperti dell’Anses hanno inoltre analizzato vari campioni di tessuti e calzature, e sono riusciti a individuare alcune delle sostanze chimiche capaci di alterare la normale fisiologia cutanea. 

Quali sono le molecole capaci di scatenare l’ allergia da scarpe e vestiti

Dopo numerose ricerche, le molecole risultate in grado di provocare la dermatite da contatto sono: 2-fenossietanolo, acetofenone azina, para-fenilendiammina (PPD) ed etossilati di nonilfenolo. Chiaramente, anche il cromo e il nichel possono provocare un’ allergia da scarpe e vestiti. Con questi risultati in mano, è stato pianificato un abbassamento delle soglie limite del contenuto di queste sostanze nei capi d’abbigliamento, anche perché il lavaggio non basta a eliminarle. 

In alcuni casi, lavare gli indumenti non solo non permette di abbassare il livello di alcune sostanze, ma addirittura ne provoca un aumento. Secondo gli esperti, la colpa di questo incremento va alla presenza di molecole chimicamente instabili che, durante il lavaggio, potrebbero provocare ancor più il rilascio delle sostanze indesiderate e capaci di scatenare l’ allergia da scarpe e vestiti e, quindi, la dermatite da contatto. Cosa possiamo fare per difenderci? Dobbiamo controllare sempre l’etichettatura prima dell’acquisto, evitare prodotti “troppo low-cost” e puntare sulla qualità!  

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