Asparagi bianchi alla Bismarck, un secondo speciale
Asparagi bianchi alla Bismarck con uova di faraona
Gli asparagi bianchi alla Bismarck con uova di faraona sono un piatto elegante, di quelli che portano subito la primavera in tavola. Hanno un gusto delicato ma deciso, che conquista con semplicità. L’asparago bianco, rispetto a quello verde, è più dolce e tenero. Lo trovo perfetto per chi cerca sapori raffinati ma non complicati. È un ortaggio che sa essere protagonista senza bisogno di tanti ingredienti attorno.
Le uova di faraona sono una scelta insolita, ma davvero interessante. Sono più piccole delle uova di gallina, con un tuorlo intenso e una consistenza più ricca. Quando le cuoci al tegamino sopra gli asparagi, creano un contrasto bellissimo: il bianco della verdura e il giallo vivo del tuorlo. Il risultato è un piatto che si mangia prima con gli occhi, poi con il cuore.
Questo piatto è perfetto per un pranzo leggero o una cena elegante, magari servito con del pane tostato e un filo d’olio buono. È naturalmente senza glutine e adatto a chi segue un’alimentazione attenta ma non vuole rinunciare al piacere. Lo preparo spesso in primavera, quando gli asparagi sono nel pieno della loro stagione e si trovano freschissimi.
Per accompagnare consiglio un vino bianco secco e minerale, come un Sauvignon o un Pinot Bianco. La loro freschezza valorizza i profumi delicati del piatto senza sovrastarli. Anche un Franciacorta brut può essere una scelta perfetta se vuoi dare un tocco di festa alla tua tavola. Gli asparagi alla Bismarck sono un grande classico che merita di essere riscoperto. Questa versione con uova di faraona è una variante più originale, ma fedele allo spirito della ricetta. Porta in tavola la primavera con stile, semplicità e tanto gusto.
Ricetta asparagi alla bismarck
Preparazione asparagi alla bismarck
- Per preparare gli asparagi bianchi alla Bismarck con uova di faraona iniziate proprio dagli asparagi.
- Tagliate la parte finale più dura degli asparagi e lavateli bene.
- Pulite il gambo prima di cuocerli, togliendo sempre la parte finale che è piuttosto dura.
- Legate gli asparagi fra loro con uno spago da cucina, per tenerli insieme ed evitare che si rompano durante la cottura.
- Fate bollire gli asparagi in una pentola piena di acqua salata per circa 10-15 minuti, a seconda della grandezza.
- Mi raccomando, gli asparagi vanno cotti in verticale per evitare che le punte si rompano. Per controllare che siano cotti basta toccarli per verificare che siano al dente, cioè non troppo morbidi.
- Quando sono pronti togliete la pentola dal fuoco, ma lasciate gli asparagi immersi nell’acqua bollente.
- Intanto preparate le uova: mettete a scaldare il burro in una padella e aggiungete le uova.
- Per dare una forma diversa all’uovo, potete cuocerlo all’interno di una formina.
- Cuocete un uovo a persona, cercando di non rompere il tuorlo ed evitando che il bianco si cuocia troppo e diventi duro.
- Mentre le uova si cuociono, scolate gli asparagi, togliete lo spago e metteteli nel piatto, poi coprite le punte degli asparagi con il Parmigiano Reggiano grattugiato.
- Quando l’uovo è cotto, va adagiato sulle punte degli asparagi.
- Infine irrorate gli asparagi con il burro di cottura e servite.
Ingredienti asparagi alla bismarck
- 750 gr. di asparagi bianchi di Bassano
- 40 gr. di burro chiarificato
- 50 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi (un po’ a scaglie e un po’ grattugiato)
- 8 uova di faraona
- q. b. di sale
Asparagi bianchi alla Bismarck, un classico piatto lombardo
Chi è appassionato di cucina lombarda conosce certamente gli asparagi bianchi alla Bismarck. Oggi, tuttavia, vi presento un secondo piatto leggermente diverso, ossia gli asparagi bianchi alla Bismarck con uova di faraona. Nella ricetta originale si utilizzano le usuali uova di gallina, ma in questa ricetta ho deciso di conferire al piatto un sapore più spiccato e più insolito, che sappia stuzzicare il palato. Anche perché le uova di faraona si caratterizzano per un sentore più delicato e allo stesso tempo capace di emettere note “selvatiche”.
Le uova di faraona si fanno apprezzare anche per le proprietà nutrizionali. Tanto per cominciare apportano una quantità maggiore di colina, una sostanza che supporta la funzione del fegato e funge da detossinante. Per il resto questo tipo di uova spicca per l’apporto di vitamine del gruppo B (che incidono sul metabolismo energetico), di vitamina E (che funge da antiossidante) e di vitamina K, che preserva la corretta densità del sangue. Per quanto riguarda i sali minerali troviamo i soliti zinco, calcio, fosforo, potassio e manganese.
Gli asparagi bianchi risultano ideali per questa ricetta perché hanno un sapore più delicato rispetto a quelli verdi, con note lievemente burrose che si integrano alla perfezione con la morbidezza dell’uovo. La loro consistenza è tenera ma compatta, ideale per sostenere il tuorlo senza sfaldarsi. Inoltre, l’aspetto candido e raffinato crea un piacevole contrasto cromatico elegante nel piatto.
Le proprietà nutrizionali degli asparagi alla Bismarck
Nonostante il ruolo giocato dall’uovo, il protagonista della ricetta degli asparagi bianchi alla Bismarck rimangono proprio gli asparagi. A differenza delle tradizionali varietà verdognole, gli asparagi bianchi spiccano per il sapore decisamente aromatico e quasi amarognolo, che sa esprimere delle suggestive note dolciastre. Un’altra differenza risiede nel profilo nutrizionale, che vede la presenza di sostanze importanti come la rutina e il glutatione. La prima protegge i capillari, il secondo svolge una funzione antiossidante che inibisce i radicali liberi, rallenta l’invecchiamento e aiuta a prevenire il cancro.
Gli asparagi bianchi, poi, sono ricchi di vitamina C, essenziale per il sistema immunitario, e di potassio, che regolarizza la circolazione del sangue e la pressione. Gli asparagi bianchi, come qualsiasi altra varietà di asparago, sono ricchi di acido folico, un altro potente antiossidante che agisce sul sistema nervoso. Infine, anche questa varietà svolge un’azione diuretica e depurativa.

Il Parmigiano Reggiano come valore aggiunto
Un’altra differenza tra gli asparagi bianchi alla Bismarck con uova di faraona e la ricetta classica riguarda il formaggio. Di solito l’ortaggio, una volta cotto, viene abbondantemente arricchito con Grana Padano grattugiato. In questo caso ho optato per il Parmigiano Reggiano. Il suo sapore più sapido e più intenso si abbina alla perfezione con l’aroma spiccato e peculiare degli asparagi bianchi.
E poi, seppur di poco, il Parmigiano Reggiano è più nutriente del Grana Padano. Ha una percentuale di grassi minori ed è ricco di proteine come pochi altri alimenti (è superato solo dal baccalà). Apporta inoltre ottime dosi di vitamina D, una sostanza fondamentale per le difese dell’organismo, e di calcio, utile alle ossa e ai denti. Il Parmigiano Reggiano ha però due difetti: contiene molto sodio ed è piuttosto calorico. Un etto di formaggio viaggia sulle 400 kcal per 100 grammi.
Una guarnizione semplice e deliziosa
Gli asparagi bianchi alla Bismarck sono una ricetta semplice, che tra il meglio da ingredienti reperibili, che vengono impiegati spesso. Inoltre la guarnizione è abbastanza creativa. Nella fattispecie si utilizza il burro in cui vengono cotte le uova, che assumono un gusto ancora più delizioso. Fate comunque attenzione al tipo di burro, in questo caso dovreste optare per il burro chiarificato.
Il burro chiarificato è privo di caseine, dunque resiste meglio alle elevate temperature, fino a fungere da grasso di cottura. Inoltre propone un sapore molto più delicato, tale da arricchire le preparazioni senza coprire gli altri ingredienti. Infine è completamente senza lattosio, sebbene il burro standard ne contenga poco. L’unico difetto risiede nell’apporto calorico, che è molto elevato e si avvicina a quello dell’olio.
Come cuocere gli asparagi bianchi alla Bismarck?
La ricetta degli asparagi bianchi alla Bismarck non pone in essere particolari difficoltà, tranne che nella preparazione e nella cottura degli asparagi. Il riferimento è in primo luogo alla pulitura degli asparagi, che deve seguire degli accorgimenti ben precisi. Gli asparagi vanno privati della parte finale, che è piuttosto coriacea. I gambi, poi, vanno pelati, in quanto la parte esterna non è del tutto commestibile e risulterebbe molto amara. Per quanto concerne la cottura, i gambi vanno legati uno all’altro e inseriti in posizione verticale. Ad ogni modo si cuociono piuttosto in fretta, infatti richiedono massino un quarto d’ora in acqua bollente.
Discorso simile anche per quanto concerne l’altro ingrediente sottoposto a cottura: le uova. Queste vanno spadellate con un po’ di burro in modo da ammorbidire il tuorlo, lasciandolo comunque morbido e cremoso. Inoltre potreste modellare la forma dell’uovo in modo da creare un gradevole impatto visivo, basta applicare una forma in metallo direttamente in padella.
Per evitare di rompere gli asparagi mentre li arricchite con uova, formaggio o condimenti, è importante cuocerli al dente, garantendo una consistenza leggermente soda. Dopo la cottura passateli subito in acqua e ghiaccio per fissare il colore e rafforzare la struttura. Quando li impiattate manipolateli con pinze larghe (o con una spatola piatta), così da distribuire il peso in modo uniforme.
Le alternative alle uova di faraona
Le uova di faraona rappresentano il valore aggiunto della versione di asparagi alla Bismarck che vi presento qui, tuttavia potrebbero essere difficili da reperire. Per fortuna è possibile sostituirle con uova diverse dal solito (non di gallina) ma comunque più facili da trovare. Penso alle uova di anatra, che sono leggermente più grandi e dal sapore più deciso, con un tuorlo cremoso che dona un effetto Bismarck particolarmente appagante.
In alternativa si possono usare le uova di quaglia: piccole, eleganti e molto scenografiche nel piatto. Richiedono qualche aggiunta in più per ottenere lo stesso impatto visivo, ma regalano un gusto delicato e un risultato di grande raffinatezza.
Da prendere in considerazione anche le uova di tacchina, che sono più grandi e dal sapore robusto, perfette se si desidera un piatto più sostanzioso.
Asparagi alla Bismarck, una ricetta da valorizzare con un buon vino
Gli asparagi alla Bismarck appartengono a quella categoria di ricette semplici e raffinate, che si prestano molto bene all’abbinamento con un buon vino. Ciò deriva dalla loro particolare struttura aromatica: da un lato troviamo la dolcezza vegetale degli asparagi, dall’altro la componente lipidica del tuorlo e il carattere sapido proveniente dal Parmigiano (o da un formaggio altrettanto stagionato).
Come valorizzare questo equilibrio? Serve un vino che accompagni senza coprire, sostenendo la morbidezza dell’uovo e allo stesso tempo lasciando percepire freschezza e pulizia al palato. La scelta migliore è il vino bianco secco e minerale. Penso a un Sauvignon Blanc dell’Alto Adige, un Pinot Bianco friulano o anche un Verdicchio strutturato, tutti vini che si legano perfettamente agli asparagi, grazie alle note erbacee e alla spiccata acidità naturale che contrastano la ricchezza del tuorlo.
Chi desidera un abbinamento più morbido può orientarsi verso uno Chardonnay non troppo affinato in legno, capace di avvolgere il piatto senza risultare invasivo. In alternativa, per chi vuole sperimentare, è ottimo l’accompagnamento con uno spumante metodo classico a basso dosaggio, che può essere un’idea davvero sorprendente.
FAQ sugli asparagi alla Bismarck
Quali uova utilizzare se non trovo quelle di faraona?
Le uova di faraona hanno un sapore ricco e un tuorlo più intenso rispetto a quelle di gallina, ma possono essere difficili da reperire. Ottime alternative sono le uova di anatra, dal gusto deciso e cremoso, oppure le uova di quaglia, perfette per porzioni eleganti. Anche le uova di tacchina rappresentano una scelta valida se si desidera un risultato più corposo.
Come si riconoscono gli asparagi bianchi di buona qualità?
Gli asparagi bianchi devono essere dritti e compatti, di colore uniforme e privi di macchie. La punta deve risultare chiusa e soda, mentre il gambo va controllato per assicurarsi che non sia fibroso o legnoso. Un buon segnale è anche il profumo, che deve essere fresco e leggermente dolce. Evitate asparagi molli o con una punta disidratata.
Quali vini si abbinano meglio agli asparagi alla Bismark?
Gli asparagi hanno un profilo aromatico particolare, che richiede vini freschi e minerali. Un Sauvignon Blanc, un Pinot Bianco o un Verdicchio si rivelano degli eccellenti abbinamenti. Chi preferisce un vino più morbido può optare per uno Chardonnay non troppo affinato. Per un tocco elegante, perfetto negli antipasti, anche uno spumante metodo classico a bassa zuccheratura è ideale.
Come evitare che l’uovo in superficie cuocia troppo?
Il segreto è controllare attentamente il calore. Gli asparagi devono essere caldi, ma l’uovo va messo a cottura dolce, evitando temperature elevate che indurirebbero il tuorlo. È utile coprire il piatto per uno-due minuti lontano dalla fiamma, in questo modo il calore residuo cuoce leggermente l’albume lasciando il tuorlo cremoso e brillante, perfetto per la ricetta.
Quali formaggi si possono usare al posto del Parmigiano?
Il Parmigiano è ideale per gli asparagi alla Bismark, ma può essere sostituito da altri formaggi stagionati. A tal proposito il Grana Padano garantisce un gusto simile e più delicato. Il Pecorino toscano stagionato dona invece maggior carattere, mentre un Asiago maturo crea una nota più morbida e meno salata. Tutte queste alternative mantengono equilibrio e struttura nel piatto.
Ricette di asparagi ne abbiamo? Certo che si!
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