Crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole!

Crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole
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Dessert perfetto per Pasquetta? Crostatine al riso e grano saraceno

Da sempre, la giornata di Pasquetta è una data dedicata alla famiglia e spesso ai pic-nic in compagnia di amici e familiari. Naturalmente, dovremo optare per un menu interessante, ma anche facile da portare via da casa e, proprio per questo, ho deciso di proporvi le crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole.

Senza glutine e senza lattosio, questo dessert è perfetto per l’occasione e può essere apprezzato e consumato con tranquillità da tutti, persino da chi soffre di intolleranze.

Grazie ad ingredienti “magici”, potrete offrire un dolce delicato, digeribile e, allo stesso tempo, sfizioso sotto ogni punto di vista, a tutti coloro che passeranno la Pasquetta con voi. Questa ricetta è l’ideale durante le festività e, soprattutto, nel periodo in cui la primavera inizia a fare capolino!

Con questi presupposti, andiamo a scoprire qualche caratteristica di questa ricetta e poi… portiamola in tavola, oppure sulla coperta del nostro pic-nic fuori porta!

Un dolce sfizioso e senza glutine, grazie alla farine utilizzate

La farina di riso e quella di grano saraceno si presentano entrambe come valide sostitute alla tradizionale farina di grano. La prima si rivela molto più leggera ed è una delle migliori per chi soffre di celiachia.

Naturalmente, si ricava dal riso, coltivato da migliaia di anni, e ci propone un sapore particolare, ma anche importanti caratteristiche nutrizionali di cui potremo gioire grazie alle crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole. Questa farina garantisce una notevole quantità di vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B3 e B6) e di vitamina E.

Crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole

La farina di grano saraceno, invece, si ricava dalla pianta Fagopyrum esculentum: contrariamente a quanto si pensa, non si tratta di un cereale! In ogni caso, regala alle nostre crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole un elevato valore proteico (ci propone gli 8 aminoacidi essenziali); un valido apporto di sali minerali come fosforo, zinco, ferro, selenio, rame e potassio; le vitamine del gruppo B e la vitamina PP.

Secondo gli studi, è una farina perfetta per gli sportivi e anche per chi soffre di inappetenza e/o deperimento fisico.

Le crostatine al riso e grano saraceno:  grazie agli ingredienti giusti!

In questa ricetta, non troverete il burro, ma bensì useremo l’olio di riso. E che dire del latte? Sì, ci serve per la crema, ma ne useremo uno senza lattosio. Pertanto, con le crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole, il pericolo è scampato persino in questo caso e, grazie a questi ingredienti, il nostro dessert potrà rimanere altamente digeribile per tutti.

A questo punto, non resta che mettersi all’opera! Sappiate che si tratta di una preparazione di difficoltà media, che richiederà circa 30 minuti del vostro tempo, una mezz’ora di riposo in frigo per l’impasto e un tempo di cottura di 20 minuti circa. Dopodiché, le vostre crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole saranno pronte per essere gustate e per completare a dovere il vostro delizioso menu di Pasquetta!

Ingredienti per 5 crostatine (diametro cm 10 circa)

  • 130 gr di farina di riso
  • 60 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 40 gr di olio di riso
  • 1 uovo
  • ½ cucchiaino di scorza di arancia bio grattugiata
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • alcune gocce di estratto naturale di vaniglia bourbon consentita

Per la crema:

  • 220 ml di latte Accadii
  • 3 cucchiai di succo d’arancia spremuto
  • 2 cucchiai colmi di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio e ½ di fecola di patate
  • 1 cucchiaino di scorza d’arancia bio grattugiata

Per decorare le crostatine:

  • 10 fragole
  • foglioline di menta fresca o melissa

Preparazione

In un robot da cucina, mettete l’uovo con lo zucchero, l’olio, la scorza grattugiata e la vaniglia, poi azionate per qualche minuto, unendo pian piano le due farine miscelate insieme col bicarbonato, sempre col motore in azione.

Il composto si addenserà, formando prima un insieme di briciole, poi compattandosi sempre più e formando una palla di impasto: prendete questa palla e avvolgetela in un foglio di pellicola alimentare, mettendola poi in frigo per una mezz’ora.

Nel frattempo, realizzate la crema: in un pentolino antiaderente, sbattete vigorosamente con una frusta l’uovo con lo zucchero e la fecola di patate setacciata, cercando di non formare grumi (dev’essere bella liscia e spumosa).

Unite il succo d’arancia e la scorza, sempre amalgamando con la frusta, poi mettete sul fuoco e iniziate ad aggiungere il latte pian piano, senza smettere mai di mescolare.

Continuate così finché la crema non avrà iniziato a sobbollire e quindi ad addensarsi; abbassate la fiamma e proseguite la cottura per un minuto circa, sempre amalgamando.

Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare al fresco, ponendo un foglio di pellicola alimentare sopra la crema.

Accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° .

Togliete la frolla dal frigo, stendetela allo spessore di un centimetro e mezzo circa, poi rivestite degli stampini da crostatina ben unti d’olio ed infarinati, pareggiandone i bordi e bucherellandone il fondo con la punta di un coltello. Mettete un pezzetto di carta forno all’interno di ogni guscio di crostatina con dei fagioli (o ceci) secchi per effettuare la cottura in bianco; infornate e cuocete per una decina di minuti, poi togliete carta e fagioli e proseguite la cottura per altri 10 minuti con funzione ventilata.

Una volta pronte, togliete le crostatine dal forno, sformatele e lasciatele raffreddare su una gratella.

Riempitele con la crema all’arancia, livellandola bene, poi tagliate le fragole a fettine dopo averle ben pulite e con queste create un motivo a spirale, come a formare un bocciolo di fiore.

Decorate con qualche fogliolina di menta fresca o melissa e servite.

Queste crostatine si conservano ben chiuse al fresco per due giorni massimo.

5/5 (334 Recensioni)
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2 commenti su “Crostatine al riso e grano saraceno con crema e fragole!

  • Mar 27 Mar 2018 | Piccolalayla - Profumo di Sicilia ha detto:

    Ma che belle queste crostatine e sopratutto che buone… a presto LA

    • Mer 28 Mar 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazieeeeeee

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


27-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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