Liquore di rabarbaro: un digestivo facile da preparare

Liquore al rabarbaro : un digestivo davvero speciale!

Dopo l’ultima portata di una cena è bello fermarsi un po’ a parlare, chiacchierando di argomenti non per forza seri. Dopotutto è questo il bello di condividere il cibo con le persone più care! Cucinare diventa una vera magia in questi casi, perché si sa che i piatti faranno da contorno a dei momenti di pura gioia, che possono essere ricordati meglio anche grazie a sapori, colori e profumi che signoreggiano in tavola.

Per rendere il tutto più speciale è utile scegliere un buon digestivo per concludere la serata nel migliore dei modi. Le soluzioni in questo caso sono numerose e chiamano in causa le proprietà di tantissime piante e frutti.

Oggi voglio proporvene una particolarmente dolce e, ovviamente, adatta anche ai celiaci e agli intolleranti al lattosio. Ecco a voi la ricetta – con qualche cenno preliminare ai benefici – del liquore di rabarbaro.

rabarbaro

Le proprietà terapeutiche del rabarbaro

Il rabarbaro, ingrediente principale del liquore che vi propongo oggi, è una pianta che affonda le sue origini nelle lontane e meravigliose terre della Cina e del Tibet. Il suo utilizzo in cucina è molto diffuso ed è dovuto alle numerose proprietà benefiche.

Quali sono le più importanti? Tra queste è possibile ricordare l’efficacia antiossidante, dovuta alla presenza di un’importante quantità di flavonoidi. Il rabarbaro, inoltre, si contraddistingue per la sua azione antibatterica, fondamentale per prevenire infezioni al tratto gastrico in particolare.

Grazie alla reina, una sostanza di natura glucosidica, aiuta molto i processi digestivi. I benefici della pianta che è ingrediente primario del liquore al rabarbaro non finiscono certo qui! Vediamo assieme gli altri! 

Viva il rabarbaro, ottimo alleato della pelle!

Pochi lo sanno, ma il rabarbaro è anche un ottimo alleato della pelle. Il beneficio in questione è dovuto in particolare alla presenza degli antiossidanti, che rallentano notevolmente i processi di invecchiamento dei tessuti, permettendo di sfoggiare una bellezza naturale invidiabile.

Ah, poi ovviamente bisogna ricordare il sapore dolce, davvero distintivo e capace di rendere ancora più piacevole il pensiero di sorseggiare il liquore.

Ora non resta che correre in cucina a prepararlo! La ricetta, come potete vedere ora, è semplicissima. Bastano poche decine di minuti per dare vita a una vera e propria delizia. I vostri ospiti rimarranno a bocca aperta e apprezzeranno ancora di più la vostra cena. Provare per credere!

Ingredienti:

  • 200 ml di alcool a 95°
  • 125 gr. di rabarbaro
  • 550 gr. di zucchero di canna
  • 250 ml di acqua

Preparazione:

Lavate il rabarbaro ed asciugatelo; tagliatelo a pezzetti di circa 2cm e mettetelo a macerare in un vaso a chiusura ermetica, con l’alcool per almeno 10 giorni.

Trascorso il tempo indicato per la macerazione, in un pentolino, fate sciogliere lo zucchero con l’acqua,senza però farlo bollire.

Fate raffreddare bene lo sciroppo e aggiungetelo al liquore. Mescolate e lasciate riposare per 1 giorno.

Filtrate ed imbottigliate.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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8 commenti a “Liquore di rabarbaro: un digestivo facile da preparare

  1. Adriana Zuppardo

    Salve, come mai il colore del digestivo al rabarbaro postato, è diverso (più scuro,) , rispetto al mio che ho eseguito la procedura alla lettera? Scusi se mi permetto di fare un appunto riguardo lo zucchero che mi sembra troppo.

    1. Tiziana Colombo Autore articolo

      Salve non potendo vedere il suo risultato non so cosa rispondere. Puo’ essere un effetto dato dalle luci o dall’ambiente. Per quanto riguarda lo zucchero il prossimo anno proveremo a rifarlo utilizzando una minore quantità. La ringrazio

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