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Golosa sfoglia con rabarbaro e formaggio fresco

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

sfoglia con rabarbaro
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 50 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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4.7/5 (3 Recensioni)

La sfoglia con rabarbaro e formaggio fresco cremoso tagliata a pezzettini, può essere una sfiziosa portata di un antipasto di terra. Anche d’estate, volendo coccolare i nostri ospiti con un aperitivo in terrazza, il preparare questa sfoglia ci aiuta ad arricchire il servizio con una nota d’originalità. Per quanto l’abbinamento sfoglia e formaggio fresco sia piuttosto usuale, l’aggiunta del rabarbaro in coste e succo offre a questa pietanza un sapore intenso e peculiare. Ma il tocco decisivo, lo ammettiamo, deriva dalla scelta degli ingredienti.

Per assicurarci che il risultato finale sia sempre compatibile con le esigenze alimentari di tutti, abbiamo scelto le linee Exquisa. La stessa pasta sfoglia, spesso accusata d’essere eccessivamente calorica, è nella versione Exquisa senza grassi idrogenati, senza coloranti, senza conservanti e senza lattosio.  Se avete amici vegetariani o vegani, potrete dir loro di stare tranquilli perché questi prodotti sono conformi alle loro esigenze. Lo stesso formaggio fresco risponde a queste esigenze garantendoci, assieme alla panna fresca Accadì, un risultato completamente senza lattosio.

Ricetta sfoglia con rabarbaro e formaggio fresco cremoso:

Preparazione sfoglia con rabarbaro e formaggio

Mettete subito il forno a 180° così da potersi pre-riscaldare. Dedicatevi alla pulizia del rabarbaro, togliendo le foglie alle coste ed eliminando con un coltello i filamenti. Tagliate poi il rabarbaro in pezzetti da circa 4 cm. Spolverizzate i pezzetti con 40 gr. di zucchero e copriteli con della carta da forno, poi infornateli per 30 minuti. Intanto, prendete dal frigo la pasta sfoglia Exquisa e lasciatela a temperatura ambiente per 10 minuti almeno prima di cominciare a lavorarla. Il forno, per la sfoglia, dovrà essere pre-riscaldato a 190° in modalità ventilata (o 200° in forno statico). Foderate una teglia con della carta da forno e srotolate l’impasto della sfoglia. Bucherellate la superficie della base, punzecchiando ripetutamente con una forchetta. Infornate la base per circa 15 minuti.

Scolate poi il rabarbaro dal suo succo di cottura e versate parte di questo liquido sulla sfoglia, conservando il resto per dopo. In una coppetta uniamo un uovo col formaggio, lo zucchero rimasto, la panna e tre cucchiai di succo di cottura del rabarbaro. Amalgamate bene il composto e poi adagiatelo sopra la sfoglia con i pezzetti di rabarbaro. Infornate di nuovo il tutto, nella parte bassa del forno, a 190° per ulteriori 5 minuti. Rimuovete la sfoglia dal forno e lasciatela raffreddare nel suo stampo prima di servirla.

Ingredienti sfoglia con rabarbaro e formaggio

  • 1 rotolo di pasta sfoglia Exquisa
  • 3 pezzi di circa 20 cm di rabarbaro
  • 1 confezione di formaggio fresco Senza Lattosio Exquisa
  • 50 gr. di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 dl di panna fresca consentita
  • un pizzico di sale.

Aiutiamo la nostra digestione col rabarbaro

Come altri ingredienti orientali, il rabarbaro viene utilizzato fin dai tempi più antichi anche come rimedio medicamentoso.  Sono secoli, infatti, che al rabarbaro si attribuiscono proprietà utili alla medicina officinale. In primis, il rabarbaro sembrerebbe essere in grado di aiutare concretamente la digestione, regolando succhi gastrici, bile ed intestino. Particolarmente indicato in tal senso sarebbe il rizoma mentre, invece, si consiglia di scartare le foglie in quanto troppo ricche di acido ossalico.

Il rizoma di rabarbaro può essere un lassativo molto forte, quindi il suo consumo va sapientemente dosato evitando gli eccessi. Generalmente, per gli scopi più propriamente officinali, il rizoma viene essiccato e poi utilizzato per tisane, decotti, polveri o infusi. Le radici del rabarbaro, debitamente trattate, possono essere utili in caso di stipsi e disturbi del ciclo mestruale femminile come dismenorrea ed amenorrea. Inoltre il consumo di rabarbaro, aiutando la digestione e regolarizzando l’organismo, è anche in grado di stimolare l’appetito.

Riscoprendo un ingrediente dalle origini antiche

Il rabarbaro, è una pianta che affonda le sue origini nelle lontane e meravigliose terre della Cina e del Tibet. Il suo utilizzo in cucina è molto diffuso ed è dovuto alle numerose proprietà benefiche.

Quali sono le più importanti? Tra queste è possibile ricordare l’efficacia antiossidante, dovuta alla presenza di un’importante quantità di flavonoidi. Il rabarbaro, inoltre, si contraddistingue per la sua azione antibatterica, fondamentale per prevenire infezioni al tratto gastrico in particolare.

Grazie alla reina, una sostanza di natura glucosidica, aiuta molto i processi digestivi. Pochi lo sanno, ma il rabarbaro è anche un ottimo alleato della pelle. Il beneficio in questione è dovuto in particolare alla presenza degli antiossidanti, che rallentano notevolmente i processi di invecchiamento dei tessuti, permettendo di sfoggiare una bellezza naturale invidiabile.

Nonostante il rabarbaro possieda tutte queste proprietà, il suo uso nella cucina italiana non è tanto frequente. Noi lo adoperiamo spesso e volentieri, persino per preparare un gustosissimo liquore, ovviamente un digestivo. Non potrebbe essere diversamente, considerate le sue caratteristiche nutrizionali!

Questa nostra sfoglia di rabarbaro e formaggio fresco cremoso, talvolta servita come antipasto, può tranquillamente essere divisa in porzioni più abbondanti e servita per cena. A voi la scelta! 

Ricette con rabarbaro ne abbiamo? Certo che si!

4.7/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Exquisa

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