Pappa al pomodoro con polvere di basilico

pappa al pomodoro con polvere di basilico
Commenti: 0 - Stampa

Sorprendi gli ospiti: Pappa al pomodoro con polvere di basilico.

La pappa al pomodoro con polvere di basilico mette insieme il meglio dei vegetali con l’alimento più consumato al mondo: il pane. Non sempre quest’ultimo viene utilizzato al meglio e, una volta raffermo, sembra davvero impossibile tagliarlo. Molti, di conseguenza, rinunciano a riutilizzarlo, ma, con questa ricetta, potranno farlo con estrema facilità.

Gli utilizzi che il pane in cucina consente sono davvero straordinari: con questa ricetta vogliamo davvero sorprendere voi tutti lettori. Tutto merito della combinazione in essa prevista, la quale dà vita ad una pappa al pomodoro davvero alternativa a quella alla quale siamo abituati a pensare.

Pappa al pomodoro: genuinità e sapore

Non c’è persona che non ami il pane, in ogni sua forma e variante. Di esso oggi se ne conoscono centinaia di tipologie, mentre, nel mondo, la preparazione varia sensibilmente in base alle tradizioni gastronomiche, ai costumi e alle consuetudini. Il suo consumo si traduce in un apporto di carboidrati, immancabili nella nostra dieta, pilastro della nostra piramide alimentare.

La pappa al pomodoro con polvere di basilico rappresenta un connubio tra questo tesoro di immenso valore nutrizionale ed un altro: il pomodoro. Con il suo colore rosso vivo, il pomodoro si presta ad unirsi ad innumerevoli piatti, ma non è di certo solo il colore a renderne ragione. Il pomodoro si rivela, infatti, l’ortaggio più ricco di licopene.

Non v’è chi, ai giorni d’oggi, non abbia sentito parlare di questa “sostanza” appartenente alla famiglia dei carotenoidi che nei pomodori abbonda come in nessun altro dono di madre natura. L’interesse suscitato da questo ingrediente anche a livello scientifico è dovuto all’elevato tenore di antiossidanti in essa contenuto.

Il basilico essenziale in questa ricetta

Il basilico si armonizza con le salse di pomodoro e con qualunque piatto a base di pomodoro. Va bene anche con i peperoni e con le melanzane, coi pesci d’ogni qualità, ma soprattutto con le triglie rosse; nei piatti di carne con vino e aglio, e col pollo; pestato col burro, con le bistecche, con le uova e perfino coi crostacei.

Fuori dall’Europa, il basilico e i suoi parenti stretti vengono adoperati di quando in quando in India (babuitulsi) e nella cucina della Malesia (selaseh) e i semi d’un certo tipo (gelatinoso dopo essere stato bagnato) si mettono anche nelle bevande.

Vi è poi anche l’aceto di basilico, fatto lasciando macerare le foglie in aceto di vino. Si tratta di un buon aceto d’erbe da usarsi d’inverno.

Il «basilico a cespuglio» o «basilico nano» raggiunge di rado un’altezza superiore ai 15 cm e si trova soprattutto nell’Italia meridionale allo stato spontaneo. Ama un clima più caldo e più secco del basilico normale e ha un aroma più pungente e forte.

Il basilico limone e il basilico italiano o ricciuto sono entrambe piante ornamentali anche se salutari. Il cosiddetto basilico selvatico non è un basilico ma un parente della calaminta che a sua volta viene spesso chiamata basilico di timo. Anche in questo caso si tratta di un’erba fragrante e salutare da usarsi in cucina se si vuole, ma che non ha i pregi aromatici del basilico. Va detto che tagliare il basilico ne altera un po’ l’aroma; è meglio rompere le foglie con le mani.

La ricetta in questione predilige, come sarà stato osservato dai nostri cari lettori, l’utilizzo del pane toscano raffermo. Perché abbiamo deciso di consigliare questo pane è presto detto: la tradizione toscana vuole il suo impasto senza sale. All’aggiunta di esso, nella sua versione marina e integrale, ci pensiamo noi. Si veda ricetta.

La pappa al pomodoro con polvere di basilico però, deve il suo sapore intenso e fortemente aromatico alla presenza di un altro ingrediente che, sia pur non principale, è in grado di fare davvero la differenza, e non solo dal punto di vista del mero sapore: trattasi della polvere di basilico, un ingrediente di facile utilizzo, sempre pronto, ricco di vitamine e di sapore.

Ingredienti per 4 persone

  • Una decina di fette di pane Toscano cotto a legna raffermo
  • 250 gr di pomodorini maturi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale
  • qualche foglia di basilico fresco
  • polvere di basilico

Preparazione

In una pentola capiente far rosolare l’aglio e toglierlo appena l’olio sarà profumato. Aggiungere i pomodorini e far cuocere per qualche minuto dopodiché aggiungere le fette di pane spezzettate grossolanamente e coprire con acqua. Aggiustare di sale e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti girando continuamente la pappa perché non si attacchi sul fondo della pentola.

Servire caldissima con un filo di olio crudo e la polvere di basilico per guarnizione.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Vellutata di finocchi e gamberi

Vellutata di finocchi e gamberi, una crema insolita

Vellutata di finocchi e gamberi, un abbinamento davvero unico La vellutata di finocchi e gamberi è un primo piatto tra il raffinato e il rustico. Si caratterizza non solo per una texture...

fagottini ripieni con carne di gallina

Insoliti fagottini ripieni con carne di gallina e...

Fagottini ripieni, un primo antispreco. I fagottini ripieni con carne di gallina e Grana Padano sono un primo piatto molto particolare. A prima vista, e anche al primo assaggio, appaiono come una...

Zuppa messicana con tortillas

Zuppa messicana con tortillas, una meraviglia piccante

Zuppa messicana con tortillas, un piatto Tex-Mex La zuppa messicana con tortillas è una zuppa molto diversa da quelle della tradizione mediterranea. In primis sono diversi gli ingredienti, infatti...

Gnocchetti tricolore con stracchino

Sfiziosi Gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante

Gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante, una meravigliosa sinfonia di sapori Gli gnocchetti con stracchino e prosciutto croccante sono un primo piatto molto particolare. In primis perché...

Maccheroncini di Campofilone al ragu

Maccheroncini di Campofilone al ragù, un primo gustoso

Maccheroncini di Campofilone al ragù, quando la semplicità incontra il gusto I maccheroncini di Campofilone al ragù sono un classico della cucina marchigiana e, per la precisione, del comune di...

Lasagne vegetariane con pomodori

Lasagne vegetariane con pomodori, davvero squisite

Lasagne vegetariane con pomodori e bietoline, un ottimo piatto vegetariano Le lasagne vegetariane con pomodori e bietoline sono una gradevole alternativa alle classiche lasagne alla bolognese. E’...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


22-01-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti