Matchamisu: un tiramisù verde buono da paura!

Matchamisu
Commenti: 2 - Stampa

I salutisti e i golosi possono decisamente provare il Matchamisu…

Molti di noi non avrebbero mai pensato di vedere un tiramisù verde, ma tuttavia è proprio così. Si tratta del Matchamisu, un dolce unico nel suo genere e speciale sotto molti punti di vista. Il merito della sua particolarità va ad un ingrediente d’eccellenza: il matcha. Quest’ultimo non è altro che un giapponese che, per l’appunto, è verde ma anche ricco di proprietà benefiche.

Anche se ancora non è molto conosciuto, da anni viene usato da tantissime persone, sia per la preparazione della bevanda che per la realizzazione di diverse pietanze che, grazie a questo tè, assumono delle potenzialità uniche e un sapore altrettanto fantastico. Perciò, i salutisti golosi e i golosi in generale dovrebbero provare questo dolce al più presto. Ecco le tante buone ragioni per farlo!

Matchamisu: tanta dolcezza e numerosi benefici per la salute

Questo dessert è caratterizzato dalla tradizionale dolcezza del classico tiramisù, ma si differenzia da quest’ultimo per la crema allo yogurt che questa volta non sarà gialla, ma bensì verde e ricoperta da una polvere finissima di una colorazione simile ma più brillante. Il merito di questa caratteristica che ci permette di distinguere questo dessert dagli altri, va alla polvere di tè matcha.

te matcha

Grazie a quest’ultima, assaporare il Matchamisu vuol dire anche godere dei benefici di questo funzionale rimedio erboristico. A questo proposito, dovreste sapere che questo tè è noto in particolare per la sua capacità di accelerare il metabolismo, di disintossicare l’organismo e di rinforzare il sistema immunitario.

Tra gli altri benefici provocati dal suo consumo, troviamo una potente azione antiossidante e la capacità di bruciare calorie, calmare la mente, rilassare il corpo, migliorare l’umore e la concentrazione. Secondo le ricerche, questa pianta può inoltre aiutare a prevenire le malattie e abbassare i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue, nonché fornire un’ottima dose di fibre, vitamina C, zinco, selenio, magnesio e cromo.

Anche se tutti sappiamo che il tè verde è una delle bevande più salutari, il matcha è molto più concentrato e può rivelarsi una fonte di benefici per la salute ancora più potenti.

La tradizione persiste, anche quando si tratta di Matchamisu…

Gli esperti consigliano di bere il tè matcha e di utilizzare la sua polvere quotidianamente. Pertanto, oltre ad aggiungerlo all’acqua calda o ad un frullato, qualche volta potreste anche usarlo per preparare questo speciale tiramisù! Portarlo in tavola sarà davvero molto semplice.

Per preparare il Matchamisu ci serviranno gli ingredienti tradizionali come le uova e lo yogurt ma anche lo zucchero (stavolta quello di canna) e i savoiardi). In pratica, questo dessert ideato per sostituire la caffeina con la teina e per deliziare anche i palati più sofisticati, è davvero unico.

Forse, trovare il tè matcha in polvere potrà risultare un po’ difficile, ma vedrete che i negozi che vendono prodotti bio e gli store online potranno facilitarvi la ricerca… Tuttavia, dopo il primo assaggio, vi accorgerete che ne sarà valsa la pena!

Ingredienti per 4/6 persone

  • 500 gr di savoiardi,
  • 500 gr di yogurt Bella vita free zero grassi bianco,
  • 2 uova,
  • 100 gr di zucchero di canna extrafine,
  • 4 tazzine di te matcha,
  • 2 cucchiai di polvere di te matcha,
  • 2 cucchiaini di essenza di vaniglia

Preparazione

Preparate il te matcha e lasciate raffreddare. E’ un té che viene preparato per sospensione e non per infusione. Versate il cucchiaio di te in una tazza e aggiungete acqua calda a 80 gradi. Mescolate con il “chasen” (piccolo frustino in bambù, vedi foto). Mescolate il tutto in modo omogeneo e lasciate raffreddare.

Separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve ferma gli albumi con lo sbattitore elettrico.

Nella vasca della planetaria sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso e ben areato. Aggiungete lo yogurt, un cucchiaio di te matcha, l’essenza di vaniglia e amalgamate con cura per qualche minuto.

Incorporate con una spatola gli albumi montati a neve. E’ il passaggio piu delicato per evitare che si smontino. Dovete mescolare dall’alto verso il basso per continuare ad incorporare aria.  Non fate movimenti circolari.

Prendete una pirofila o una piatto e fate il primo strato di savoiardi. Con un pennello bagnate i biscotti e poi coprite con uno strato di crema. Livellate lo strato con una spatola e coprite con un altro strato di savoiardi. Disponeteli nel senso opposto al primo strato. Bagnate nuovamente i biscotti e ancora uno strato di crema. Proseguite con l’ultimo strato. Livellate con la spatola e fate riposare il tiramisu in frigorifero per almeno 3 ore.

Prima di servire cospargete  una spolverata di polvere di te matcha

5/5 (568 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Matchamisu: un tiramisù verde buono da paura!

  • Gio 16 Feb 2017 | unospicchiodimelone ha detto:

    Adoro il matcha! Lo uso ormai ovunque! Proverò di certo il tuo dessert! Grazie!

    • Ven 17 Feb 2017 | Tiziana ha detto:

      All’inizio non mi piacevo molto ma da quando ho scoperto i molteplici usi non posso farne a meno|

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

cock a leekie

Cock a leekie, la zuppa di pollo della...

Cock a leekie, un pasto completo e squisito Il cock a leekie è un piatto tipico della cucina scozzese. Si tratta di una cucina che è capace di regalare degli spunti interessanti, diversi da quelli...

Zuppa messicana con tortillas

Zuppa messicana con tortillas, una meraviglia piccante

Zuppa messicana con tortillas, un piatto Tex-Mex La zuppa messicana con tortillas è una zuppa molto diversa da quelle della tradizione mediterranea. In primis sono diversi gli ingredienti, infatti...

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


05-12-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti