Feijoa: il piccolo frutto che fa star bene il nostro intestino

Sbizzarriamoci in cucina con la feijoa

La feijoa è un frutto che, se tagliato a metà, ricorda all’aspetto il cetriolo. E’ davvero difficile non confonderlo con altra frutta o con altri ortaggi: la sua buccia e la sua forma ricordano la zucchina, anche se è molto più piccola rispetto ad essa.

Ancora una volta, come in tanti altri casi, è l’America del sud a vantare il primato di zona di origine.

Con questo piccolo frutto in cucina è davvero possibile realizzare un numero infinito di preparazioni, da quelle dolci a quelle salate.

Sbollentata, essa può essere utilizzata come contorno della carne, di quella bianca in particolare e può, ancora, essere consumata nello yogurt o all’interno di salse di ogni genere.

Feijoa: il frutto esotico ricco di fibre e di Omega 3

Uno dei motivi per i quali la diffusione di questo frutto sta divenendo così capillare in tutto il mondo è decisamente la buona presenza di fibre in esso contenute.

Questa caratteristica ne fa uno dei migliori alimenti che la dieta di un soggetto affetto da stipsi o problemi intestinali possa contemplare.

La feijoa, inoltre, è ricca di antiossidanti, nonché di acidi grassi polinsaturi Omega 3 ed Omega 6, che hanno un’azione fluidificante e che consentono lo scioglimento del grasso in eccesso abbassando al contempo i livelli di colesterolo nel sangue a concorrente beneficio del sistema cardiovascolare.

Non è da trascurare una caratteristica che fa di questo frutto un buon riferimento anche in medicina: esso è impiegato altresì nel trattamento del gozzo, che consiste nell’ingrossamento della tiroide dovuto a carenza di iodio, una patologia questa comunemente sempre più diffusa.

Certo è che questo frutto possiede molteplici proprietà e si presta a mille utilizzi in cucina, ma è doveroso menzione un’altra sua caratteristica particolare: la bellezza del suo fiore, dalla tante sfumature, ricco di pistilli e, per l’effetto, particolarmente gradito alle api.

La feijoa consente agli amanti delle stranezze una possibilità da non lasciarsi sfuggire: questi sui magnifici fiori, simili a delle orchidee fucsia dai contorni bianchi, possono essere mangiati freschi o possono, in alternativa, essere destinati alla preparazione di ottime e gustose tisane.

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *