Petto d’anatra su crema di fave: piatto a 5 stelle!

Petto di anatra su crema di fave
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Avete mai assaggiato il petto d’anatra su crema di fave? Se ancora non lo avete fatto e siete alla ricerca di un piatto succulento per una cena importante o semplicemente avete voglia di sperimentare nuovi sapori, sappiate che la ricetta che vi consigliamo oggi fa davvero al caso vostro!

La pietanza che vi proponiamo è un gustoso secondo di carne di anatra, accompagnato da una crema di fave: un piatto davvero invitante che vi permetterà di esaltare al meglio i sapori e soprattutto di stupire i vostri commensali.

Se vi abbiamo incuriositi e avete già l’acquolina in bocca, armatevi di stoviglie e coltelli e continuate a leggere!

Nella ricetta del petto d’anatra su crema di fave è la carne che fa la differenza!

L’anatra, benché poco utilizzata nella cucina casalinga, è in realtà una carne molto apprezzata soprattutto nella cucina francese e in quella orientale.

Alzi la mano chi non ha mai provato la gustosa Anatra all’arancia nata nelle cucine toscane, ma resa nota dai francesi? Chi invece non ha mai assaggiato la speziata Anatra alla Pechinese?

Il segreto del successo di questo pennuto e della ricetta del petto d’anatra su crema di fave, risiede nel fatto che ha delle carni molto pregiate, grasse e molto gustose classificate tra le “carni nere” (selvaggina).

Oggi, in verità, la gran parte delle anatre reperibili in commercio provengono da allevamenti, molto diffusi in Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia, e si dividono in anatre primaverili, più piccole e dal sapore delicato, e autunnali dal sapore più deciso.

Pertanto, potrete scegliere quello che preferite in base al vostro gusto oppure provarne più di uno. Infine, vi diamo una piccola dritta da chef: prima di cucinare il petto d’anatra, praticate sulla pelle dei tagli trasversali con un coltello affilato e così la carne risulterà ancora più succosa e saporita. In questo modo, il sapore deciso di questa carne si sposerà ancora più gradevolmente col gusto dolce e la consistenza cremosa della crema di fave.

Le fave hanno molti benefici nutrizionali

Le fave sono tra i legumi più leggeri, ipocalorici e capaci di donare importanti benefici nutrizionali e per la salute, e possono essere consumate in diversi modi: fresche, secche e persino crude. A differenza di altri legumi, la loro cottura non altera le loro proprietà nutritive.

Tantissima acqua, fibre, proteine e il loro basso apporto calorico (circa 70 calorie per cento grammi), rendono le fave un alimento irrinunciabile nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata.

Questo alimento, utilizzato per la preparazione del petto d’anatra su crema di fave, regala un valore aggiunto alla carne e rende questo piatto altamente proteico e gustoso, particolarmente adatto alle stagioni più fredde, ma anche a quelle più calde.

Ottima per le occasioni speciali e non, siamo certi che questa raffinata ricetta di facile preparazione vi farà fare davvero un figurone!

Ingredienti per 4/6 persone

  • 2 petti d’anatra
  • 3 scalogni
  • 110 ml di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

per la crema di fave

  • 250 gr di fave fresche
  • 1 scalogno
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • qualche foglia di menta

Preparazione

Pulite accuratamente i petti da pelle,  grasso e nervature in eccesso cercando di dargli una forma regolare.Con un coltellino affilato praticate delle piccole incisione sulla pelle in modo regolare. Salate e pepate da entrambe i lati. Sbucciate gli scalogni e affettate sottilmente.

Fate bollire In una pentola con abbondante acqua  le fave per circa un quarto d’ora.  Scolatele tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. Raffreddatele sotto il getto di acqua fredda e pulitele dalla buccia.

In un tegame con un filo d’olio scaldate lo scalogno e fate insaporire le fave. Una volta pronte frullatele con l’acqua di cottura tenuta da parte, qualche cucchiaiata di oliva e qualche foglia di menta lavata e asciugata fino ad ottenere una crema liscia ma composta

Scottate in una padella antiaderente molto calda i petti. Partite a fare questa operazione dalla parte con la pelle e quando questa sarà bella colorita girate il petto sull’altro lato e proseguite nella cottura, facendolo dorare anch’esso

Una volta fatta questa operazione rimuovete la pelle dai petti e disponeteli in una padella antiaderente dalla parte del grasso, in modo che cuociano per una decina di minuti. Togliete i petti dalla padella e scolateli dal grasso in eccesso e rimetteteli la carne in padella, stavolta dal lato opposto a quello precedente. Proseguite per qualche minuto la cottura.

Nella stessa padella in cui avete cotto i petti fate soffriggere gli scalogni e quindi  versate l’aceto balsamico. Mescolate delicatamente e aggiungete il miele. Proseguite la cottura per non piu di due minuti. Avvolgeteli nella carta forno per tenerli in caldo

Tagliate i petti d’anatra a fettine  e adagiateli sopra la crema di fave. Versate qualche cucchiaiata di salsa al miele e aceto prima di servire.

5/5 (482 Recensioni)

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11-11-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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