Semola di grano duro: proprietà e benefici

semola di grano duro
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Scopriamone assieme le caratteristiche

La semola di grano duro fa parte delle vite di ogni giorno ma non nella vita di un celiaco!!  Per questo motivo, voglio parlarvi delle sulle sue caratteristiche che invece sono perfette per gli intolleranti al lattosio.

Oggi ho quindi deciso di colmare questo gap con qualche rapida informazione in merito. Perché ho scelto di farlo? Per un motivo molto semplice: la semola di grano duro è ricca di proprietà ed è compito di chi ama cucinare valorizzarle con attenzione anche se contiene glutine.

Se volete conoscerle anche voi non vi resta che seguirmi nelle prossime righe.

Semola di grano duro: quali sono le proprietà?

Caratterizzata da un inconfondibile colore giallo ambrato, la semola di grano duro ha proprietà molto importanti. Ricordarle vuol dire citare in primo luogo la presenza di carotenoidi. Queste sostanze rappresentano un punto di riferimento molto importante quando si parla di bellezza della pelle.

Per scoprire le caratteristiche della semola di grano duro e apprezzarle al meglio è fondamentale capire da dove deriva. Come dice il nome stesso, si tratta di una farina frutto della macinazione del grano duro. Si trova soprattutto nel Sud Italia, in regioni come la Puglia e la Sicilia. Il colore giallo ambrato la distingue dalla farina di grano tenero.

Il grano duro è caratterizzato dalla presenza di una notevole quantità di proteine. Non è adatto ai celiaci, in quanto è contraddistinto anche dalla presenza di glutine. Questo, ovviamente, non rende la semola una soluzione meno versatile per chi ama cucinare.

Non bisogna infatti dimenticare le esigenze degli intolleranti al lattosio. La semola di grano duro può essere utilizzata per preparare fantastiche pizze, perfette per chi ha problemi di carenza di enzima lattasi.

Differenze tra semola e semola rimacinata di grano duro

Per completare il quadro sulla semola di grano duro è bene considerare le differenze che intercorrono tra questo prodotto e la semola rimacinata. Il primo è sostanzialmente un prodotto meno raffinato. Questo è benefico per via della presenza di sostanze nutritive, che non vengono distrutte dai processi di raffinazione.

Non è infatti un caso che la pasta ottenuta con la semola rimacinata sia spesso considerata di qualità inferiore. Tra i motivi è possibile ricordare la minor consistenza. Adesso che conoscete le caratteristiche principale di un prodotto tanto importante quanto diffuso non vi resta che mettervi alla prova in cucina! Per quanto riguarda i piatti che si possono preparare c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

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15-10-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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