Semi di Canapa: cibo per il cervello

Muesli ai semi di canapa girasole lino e nocciole
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Nessun alimento vegetale può essere paragonato ai semi di Canapa per quanto riguarda il valore nutritivo. Mezzo chilo di semi fornisce tutte le proteine, gli acidi grassi essenziali e la fibra necessari alla vita umana per due settimane.

Hanno l’aspetto di piccoli granelli color giallo-paglia e si presentano al palato con una consistenza morbida e dal gradevole sapore di mandorla, i semi di Canapa sono utilizzati da millenni per superare epidemie e carestie.

I semi di Canapa a cui facciamo riferimento provengono dalla specie Sativa e sono ‘decorticati’ ovvero privati del tegumento poiché rispetto a quelli interi contengono più acidi grassi e proteine.

Il Cannabidiolo (CBD), presente nei semi, non ha alcun effetto psicoattivo ma agisce sia sul sistema immunitario, attivandolo, sia agevolando le funzionalità cognitive e mentali attraverso l’attivazione di specifici recettori. Inoltre è importante sottolineare che i semi NON contengo mai THC.

Differenti sono le proprietà collegate all’assunzione di questi semi:

  • Abbassa livello di LDL: diminuzione rapida dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue
  • Prevenzione dell’arteriosclerosi: prevenire e ridurre l’artrite reumatoide, altre malattie vascolari perché mantiene più elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed evita l’accumulo di grasso nelle arterie
  • Antinfiammatorio: trattamento del colon irritabile e del morbo di Crohn,
  • Analgesico: agisce limitando la sensibilità al dolore; combatte l’osteoporosi
  • Memoria e concentrazione: migliora e cura i problemi di apprendimento e aumenta il livello di concentrazione
  • Antidepressivo: contro la depressione cronica e post-partum, inoltre compensa alla mancanza di attenzione
  • Cura di malattie respiratorie: l’olio di canapa impiegato per la cura di asma, di affezioni respiratorie e contro le allergie
  • A livello topico: l’olio spremuto a freddo, per la cura di eczemi atopici, herpes, dermatiti e acne; nutre la pelle e i capelli
  • Ricchi di pregiate proteine essi contengono gli 8 amminoacidi essenziali nella giusta ed equilibrata proporzione rispetto alla nostra alimentazione, elevata è anche la presenza di vitamina B ed E.

Semi di canapa

Questi semi sono quindi consigliati alle donne che soffrono i sintomi della sindrome premestruale, ma anche per coloro che vogliono, o devono, rinforzare il sistema immunitario, ormonale e nervoso. Sono anche molto importanti per chi è sotto regime alimentare in qualità di integratore.

In realtà non esistono controindicazioni se non il possibile risultato positivo ad un test antidroga (stessa situazione si verifica con diversi prodotti omeopatici se sottoposti al test alcolemico), pertanto è sempre meglio possedere la prescrizione medica dell’olio o dei semi di Canapa.

IN CUCINA: Facili da digerire possono essere consumati a crudo così da preservarne tutte le proprietà nutrizionali, ottimi condimenti per insalate o in aggiunta a yogurt e zuppe i semi sono da utilizzare in ricette sia dolci che salate. Tra tutti i derivati alimentari del seme di Canapa la farina è quello più familiare, creativo e variabile, inoltre è senza glutine!

I semi di Canapa sono inoltre un’ottima golosità da sgranocchiare come snack in qualsiasi momento della giornata.

La posologia corretta è 1-3 cucchiaini al giorno per un individuo adulto.

Il consiglio dell’esperta Mariella Albanese, Naturopata – Centro Olistico ‘Manipura’ – Ornago (MB)

Aumentano i livelli di energia e il ritmo metabolico; sono fonte ricca di proteine vegetali e rappresentano un’ottima alternativa alla soia

Eccovi un’idea per utilizzare i semi di canapa!

Muesli ai semi di canapa, girasole, lino e nocciole stamattina nella mia colazione. Sono convinta che anche molti di voi, come a volte a me capita, tendono a trascurare la prima colazione per via del poco tempo e della fretta dei giorni nostri.

La colazione è il pasto più importante della giornata. Purtroppo ricordiamo spesso questa regola sulla carta e a voce, ma tendiamo a dimenticarla all’atto pratico.

La colazione non deve essere trascurata e, soprattutto, deve essere caratterizzata dal maggior numero di principi nutritivi, così da cominciare la giornata al massimo dell’energia.

Muesli ai semi di canapa: colazione a tutta fibra!

Il muesli ai semi di canapa è un’ottima alternativa per ottimizzare l’apporto di fibre durante la prima colazione. Ricco anche di sali minerali, il muesli è un’ottima idea per cominciare la giornata anche perché permette di gestire il tutto da soli, scegliendo gli ingredienti e dosandoli sulla base delle proprie esigenze alimentari.

Mi si chiedono spesso consigli su quali ingredienti aggiungere al muesli. Personalmente data l’importanza del pasto suggerisco se possibile di contattare un nutrizionista e di farsi mettere a punto un programma alimentare ad hoc studiato appositamente.

Per quale motivo? Per il semplice fatto che, come già ricordato, la prima colazione è il pasto più importante della giornata e per questo necessita di particolare attenzione per quanto riguarda i principi nutritivi, e ogni persona in questo caso ha esigenze diverse che dipendono dal metabolismo, dal peso forma, dal movimento fisico giornaliero.

Semi di canapa, un portento antiossidante

La prima colazione, se fatta bene, può rappresentare un vero e proprio regalo per il corpo. Nei muesli ai semi di cui sto per presentarvi la ricetta sono presenti i semi di canapa, il cui apporto può fare una grande differenza tra una colazione mediamente sana e un primo pasto della giornata perfetto, leggero e utile a livello preventivo.

L’assunzione dei semi di canapa contribuisce moltissimo al benessere dell’organismo per via dell’effetto antinfiammatorio della pianta e, particolare molto importante, rappresenta una validissima soluzione antiossidante.

La presenza della vitamina E, un portento quando si tratta di rallentare il processo d’invecchiamento, fa la differenza al proposito e rende i semi di canapa un’alternativa perfetta per chi tiene non solo alla linea, ma anche alla bellezza.

Come non ricordare poi il loro ruolo nella prevenzione di patologie come la sinusite, ma anche nel controllo del colesterolo alto? I semi di canapa sono un regalo meraviglioso che la natura ci fa, ricordandoci ogni giorno quanto il nostro corpo sia una globalità da curare in ogni sua singola parte, dal sistema nervoso – che proprio dall’assunzione dei semi di canapa riceve benefici – alla pelle del viso.

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Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

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4 commenti su “Semi di Canapa: cibo per il cervello

  • Mar 10 Mar 2015 | Michela ha detto:

    Mi sembra molto interessante.. ho una figlia allergica al nichel che soffre di una dermatite forte alle mani e di acne. Quindi anche se si tratta di un olio di semi può essere d’aiuto, giusto?
    Grazie!
    Michela

    • Mar 10 Mar 2015 | Tiziana ha detto:

      Buongiorno Michela, l’olio di semi di canapa per gli intollernti al nichel va bene e fino ad ora non abbiamo riscontrato nessun problema. Se poi vada bene per aiutare a risolvere un problema di dermatite proprio non so che dirle… Credo che per la dermatite da contatto sia consigliabile consultare un medico nutrizionista che le puo’ consigliare sicuramente qualche altro rimedio. La saluto.

  • Mer 23 Nov 2016 | Paolo Ruggiero ha detto:

    Come si fà a risultare positivo al Drug test!!!
    Se i semi non contengono THC?

    • Gio 24 Nov 2016 | Tiziana ha detto:

      Paolo con i semi di canapa non contengono THC percui non risulta positivo al Drug Test mangiandoli

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17-06-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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