Paella con Salame Campagnolo, alternativa!

paella con salame campagnolo
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Paella con Salame Campagnolo, alternativa!. La paella è uno di quei piatti che si prestano perfettamente a mille varianti, possiamo adattare la ricetta ai nostri gusti e alle nostre esigenze senza mai, o quasi, correre il rischio di rovinare il piatto. E allora, avendo con mia enorme gioia a disposizione un salame Campagnolo, ho deciso di creare la mia paella a partire proprio da questo ingrediente.

Si tratta del Salame Campagnolo che fa parte della linea classica proposta dallo storico marchio. Si caratterizza per il sapore dolce e avvolgente e dalla grana grossa frutto della particolare lavorazione.

Il sapore inconfondibile è dato dalla perfetta combinazione di sale, pepe e aromi selezionati, oltre, ovviamente alla carne di maiale proveniente dai migliori allevamenti italiani. Il budello naturale è legato a mano e ha l’importante compito di proteggere la carne durante la stagionatura, così che raggiunga il colore e il profumo caratteristico di questo delizioso salume.

Nella paella si sposa magnificamente con tutti gli altri ingredienti ma, allo stesso tempo ha la capacità di lasciare il segno, sprigionando tutto il suo sapore inconfondibile. L’aggiunta del salame dà uno sprint in più al piatto e rende la paella molto più gustosa.

Paella con Salame Campagnolo 

Il salame è un alimento molto calorico e, inutile dirlo, non è adatto a chi deve seguire una dieta ipocalorica. Tuttavia, limitando il più possibile la sedentarietà e facendo una regolare attività fisica, non ci sono controindicazioni al consumo del salame, ovviamente senza esagerare!  Di buono, oltre al gusto, il salame ha una discreta quantità di proteine e alcuni Sali minerali come ferro, tiamina, ribloflamina, potassio e niacina.

Se acquistate il salame al supermercato state molto attenti all’etichetta. Potrebbe essere presente tracce di glutine e di lattosio. Ad alcuni salumi, infatti, è aggiunta polvere di latte in quantità tale da poter scatenare i sintomi dell’intolleranza al lattosio. Non è il caso del Salame Campagnolo Pasini che, invece, è privo di allergeni.

Ingredienti per 4 persone

  • 150 gr di riso (scegliete un tipo di riso povero di amido)
  • 200 gr fra zucchine , melanzane, peperone rosso e piselli freschi
  • 10 pomodori ciliegino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 gr di Salame Campagnolo
  • 105 gr di petto di pollo
  • 110 gr di gamberetti
  • 120 gr di seppioline o di anelli di calamaro
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 2 gr di zafferano puro in fili Thanit
  • q.b. coriandolo
  • 3 cucchiai di  olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Iniziate preparando il brodo vegetale e quando è caldo usatene un mesto per macerare i fili di zafferano in un bicchiere per circa un’ora. .Pulite le verdure, tagliatele a tocchetti né troppo grandi né troppo piccoli. Ricordate di eliminare i semi contenuti nei pomodorini.

Saltate rapidamente le zucchine e le melanzane in una padella rovente.Lava il pesce e tamponatelo con carta da cucina.Sgusciate i gamberetti e levate il filamento nero.Riducete a dadini il petto di pollo.

Versate nella paellera (una padella antiaderente normale, ma bella grande, andrà benissimo) due cucchiai d’olio  con lo spicchio di aglio e lasciatevi rosolare i peperoni fino doratura. Versate nella paellera il pollo a dadini, rosolandolo nello stesso condimento dei peperoni per circa 3 minuti.

Aggiungete i calamari ad anelli, che farete cuocere per 3 minuti.Unite, infine, i pomodori tagliati a dadini, le zucchine, i piselli e le melanzane. Salate leggermente e fate cuocere con un coperchio per 15 minuti.

Aggiungete il riso e bagnate con il brodo vegetale amalgamato allo zafferano.Mescolate delicatamente, ma il minor numero di volte possibile, con un cucchiaio largo.Lasciate cuocere per altri 10 minuti senza mescolare.

Quando mancano 2 minuti alla fine , aggiungete i gamberetti. Assaggiate e, eventualmente, correggete di sale e poi coprite la paellera con un foglio di carta forno che bucherellerete per far uscire il vapore in eccesso.

Trasferite la paellera nel forno a 180° lasciando cuocere per altri 10 minuti. Se avete utilizzato una padella con i manici di plastica che, per ovvi motivi, non può andare in forno, trasferite la paella in una grande teglia. Una volta tolta dal forno lasciate riposare la paella, sempre coperta, per 5 minuti.

Trascorso questo tempo, tagliate il salame a fette non troppo sottili. Dividete ogni fetta in 4 parti e distribuite qua e là sulla superficie della paella. Il calore del piatto aiuterà il Salame Campagnolo a sprigionare irresistibilmente i suoi aromi. Cospargete con un pizzico di coriandolo tritato grossolanamente e servite.

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13-05-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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