Tiramisù alle albicocche: un’idea per un dolce buonissimo!
Tiramisù con albicocche: un dolce gustoso e salutare
Il tiramisù con albicocche è una soluzione da prendere in considerazione quando si desidera creare un dolce senza rinunciare alle sostanze benefiche, in particolar modo offerte dalla frutta, in questo caso le albicocche per l’appunto.
È consigliabile preparare questo dolce quando si hanno a disposizione le albicocche raccolte nel loro periodo di maturazione (che va da maggio a luglio), evitando così il loro acquisto in altri momenti in cui è molto alto il rischio di avere un prodotto che si è sviluppato grazie a dei fertilizzanti e che è stato trattato anche con pesticidi. Il costo degli ingredienti utili per realizzare il nostro tiramisù con albicocche sono medi sicuramente alla portata di chiunque.
Ricetta tiramisù alle albicocche
Preparazione tiramisù alle albicocche
- Per la preparazione bagnate, lavate le albicocche e privatele del nocciolo.
- Tagliate 3/4 a dadini piccoli e 1/4 a fettine sottili.
- Versate le fettine nel bicchiere del frullatore con il latte e lo zucchero. Riducete in crema fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Coprite con della pellicola e riponete in frigorifero.
- Per la preparazione della crema al mascarpone dividete i tuorli dagli albumi.
- Montate a neve ferma gli albumi. Poi montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema densa e spumosa.
- Aggiungete il mascarpone e continuate a montare, infine profumate il tutto con la crema di vaniglia.
- Incorporate delicatamente gli albumi mescolando con una spatola con dei movimenti dal basso verso l’alto. Lasciate riposare per circa mezz’ora nel frigorifero prima di utilizzarla.
- Fate rosolare le fettine di albicocche velocemente con 40 gr di zucchero e il succo di 1/2 limone, quindi bagnate con il succo di albicocca e lasciate raffreddare.
- Preparate le ciotoline e cominciate con un primo strato di crema, uno strato di biscotti inzuppati velocemente nella bagna e un cucchiaio di dadini di albicocche. Procedete fino alla fine degli ingredienti e terminate ogni ciotola con uno strato di crema.
- Decorate con le fettine di albicocche e riponete in frigorifero per circa 2 ore. Se volete potete prepararlo anche in una teglia rettangolare (o quadrata) e porzionarlo una volta pronto.
Ingredienti tiramisù alle albicocche
- 600 gr. di albicocche
- 400 gr. di pan di spagna
- 500 gr. di mascarpone Accadi
- 100 ml. di latte consentito
- 6 uova
- 100 gr. di zucchero + 40 gr. aggiuntivi
- 1 bicchiere di succo di frutta all’albicocca
- succo di mezzo limone
- 1 cucchiaio di crema di vaniglia
Tiramisù con albicocche: ecco i principali benefici
I principali benefici derivanti dal tiramisù con albicocche provengono proprio dalle albicocche di cui abbiamo deciso di analizzare le proprietà nutrizionali di maggior rilievo. In base agli studi che sono stati condotti in antichità, le albicocche, in particolar modo il loro seme, sarebbero in grado di contrastare con efficacia il cancro, grazie alla presenza della vitamina B17 contenuta in esse.
Secondo altri, però, la vitamina B17 conterrebbe delle sostanze considerate tossiche per la nostra salute. Quindi il parere della comunità scientifica su questo argomento è piuttosto discorde e dibattuto. L’albicocca contiene dei potentissimi antiossidanti che contrattano con efficacia lo sviluppo dei radicali liberi che, com’è noto, possono determinare l’invecchiamento cellulare e favorire l’insorgenza di alcune forme tumorali.

Le albicocche sono un’importante fonte di vitamina C oltre che di vitamina A, che come sappiamo sono in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario e di migliorare la funzione della nostra vista. Secondo quanto viene riportato dagli studiosi, sembra che se si mangiano 3 albicocche al giorno, si ha la possibilità di beneficiare di alcune sostanze utili per contrastare la degenerazione maculare e la cataratta.
È anche importante il contributo in termini di fibre che le albicocche possono dare al nostro organismo, migliorando così l’attività intestinale soprattutto in quelle persone che soffrono il problema della stipsi. Le albicocche possono agire garantendo il buon funzionamento del colon, agevolando l’attività del nostro apparato digerente e creando le condizioni affinché si possa mantenere un normale peso corporeo.
Considerato il buon livello di rame e ferro presente all’interno delle albicocche, possiamo senza dubbio affermare che questo frutto è un valido alleato contro l’anemia. Utilizzando l’albicocca si possono anche creare degli oli particolari che salvaguardano la salute della nostra pelle, alleviando anche alcuni disturbi come la scabbia e la dermatosi.
Tiramisù alle albicocche: l’accompagnamento perfetto per un fine pasto unico
Così come il classico tiramisù può essere accompagnato dal caffè e dal liquore al caffè, il tiramisù di albicocche può essere accompagnato con un succo o con il liquore alle albicocche. Potete realizzare quest’ultimo in casa con le vostre mani, il procedimento è semplice.
Si lasciano in infusione delle albicocche fresche (mature e profumate), che vengono tagliate a pezzi, private del nocciolo e messe in alcool alimentare per un certo periodo. A questa base viene poi aggiunto uno sciroppo preparato con acqua e zucchero, che viene lasciato raffreddare prima di essere versato. Dopo la miscelazione il liquore va fatto riposare ancora qualche giorno per raggiungere il giusto equilibrio di sapori.
Il procedimento è simile a quello del limoncello e, in generale, per tutti i liquori alla frutta della tradizione italiana.
L’albicocca può essere sostituita con diversi frutti, a patto che abbiano una buona aromaticità e una consistenza adatta alla stratificazione. La pesca è forse l’alternativa più naturale perché conserva morbidezza, succosità e un profilo dolce simile. Anche il mango funziona bene se si desidera una versione più esotica. I frutti di bosco, invece, aggiungono acidità e colore, creando un risultato più vivace. Infine sono interessanti anche le pere mature e le susine.
Perché abbiamo usato il pan di Spagna al posto dei savoiardi?
In questa suggestiva versione del tiramisù alle albicocche non troviamo i savoiardi (sul sito trovate anche i savoiardi senza glutine), ma il pan di Spagna. Il motivo di questa scelta è semplice: è un monoporzione e il pan di Spagna si adatta meglio ad essere inserito nei bicchieri di portata. Dunque dovrete preparare un buon pan di Spagna. Come fare? Sul sito trovate la ricetta completa per preparare un pan di Spagna perfetto, tuttavia vi fornisco qualche indicazione di massima.
Lavorate a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. A questo punto incorporate poco alla volta la farina setacciata, mescolando con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Mi raccomando niente lievito, la morbidezza si ottiene grazie all’aria inglobata durante la lavorazione. Poi si stende il composto in una teglia e si passa alla cottura, che deve durare una ventina di minuti a una temperatura di 180 gradi.
Di base per il pan di Spagna si usa la farina 00, tuttavia potete utilizzare farine senza glutine se soffrite di celiachia. L’importante è che siano farine moderatamente forti, adatte anche alla panificazione. Sto parlando della farina di mais e di riso (dal gusto delicato), ma anche della farina di grano saraceno (leggermente dolce e rustica), oppure delle più esotiche farine di sorgo, di fonio e di teff.
Tiramisù alle albicocche: giochiamo un po’ con la base
Questo tiramisù alle albicocche al bicchiere è realizzato con il pan di Spagna, che per l’occasione sostituisce i savoiardi. Proprio la composizione “al bicchiere”, però, consente di giocare sulle basi. Per esempio è possibile utilizzare pan di Spagna diversi o addirittura altri impasti.
Tanto per cominciare si può pensare a un pan di Spagna al cacao, che introduca una nota più profonda e un contrasto cromatico interessante con il colore aranciato della frutta. Il cacao, se dosato bene, non copre l’albicocca ma la accompagna, rendendo il dessert un po’ più maturo e meno prevedibile. Un’altra ipotesi molto valida è il pan di Spagna alle mandorle, che aggiunge una sfumatura leggermente tostata e una dolcezza più rotonda. In questo caso il dialogo con l’albicocca si fa ancora più armonico perché la mandorla ha da sempre una certa affinità con la frutta gialla.
Per quanto concerne l’uso di impasti alternativi è possibile implementare delle soluzioni veramente creative. Un esempio? Una torta margherita ben asciutta può svolgere egregiamente la funzione di base, soprattutto se viene tagliata in cubetti piccoli e lasciata assorbire appena con una bagna leggera. Penso anche a un plumcake semplice e non troppo burroso. Chi desidera introdurre una componente più rustica può persino pensare a un biscuit sottile o a un impasto leggermente integrale, purché il gusto finale resti equilibrato e non troppo invadente. Il vantaggio del dolce al bicchiere è proprio quello di ragionare per stratificazioni e di personalizzare ogni livello senza compromettere la struttura complessiva del dolce.
C’è poi una soluzione peculiare ma percorribile. Essa consiste nel rinunciare del tutto alle basi soffici e scegliere invece una componente friabile. Penso a un crumble dolce, a dei biscotti secchi sbriciolati oppure a una base simile a quella della cheesecake, che possono regalare al tiramisù una consistenza più varia. In quel caso, però, bisogna tenere presente che il risultato si allontana maggiormente dall’idea classica del tiramisù, avvicinandosi a un dessert al cucchiaio più libero e contemporaneo. Non è un difetto, ma il frutto di una scelta ben precisa. Il punto è quello di non perdere di vista il ruolo della base, che deve sostenere la crema e la frutta senza sovrastarle.
Gli abbinamenti analcolici per il tiramisù alle albicocche
Abbiamo visto gli abbinamenti alcolici, ora vediamo quelli analcolici del tiramisù alle albicocche. Quando si parla di un dolce come il tiramisù alle albicocche l’obiettivo è trovare bevande capaci di accompagnare la cremosità e la dolcezza senza amplificarle troppo. Serve dunque qualcosa che rinfreschi il palato, che introduca magari una leggera nota acidula o floreale, ma che non sia troppo aggressivo.
In questo contesto una delle opzioni più immediate è il tè freddo alla pesca, purché non risulti troppo zuccherato. La vicinanza aromatica tra pesca e albicocca crea infatti un abbinamento naturale, molto morbido e piacevole soprattutto nelle giornate calde.
Un’alternativa interessante è rappresentata dagli infusi freddi alla frutta. Quelli ai frutti gialli o ai frutti rossi, se ben bilanciati, riescono a offrire una freschezza gradevole e a dialogare con il dessert senza creare contrasti scomposti. I frutti rossi, in particolare, possono essere utili quando si desidera aggiungere un po’ di slancio acido a un dolce che, per sua natura, tende alla rotondità. Per chi ama le soluzioni più semplici vi suggerisco una limonata fatta in casa. Il segreto sta nel dosare con attenzione zucchero e limone, cercando una bevanda fresca ma non aspra. Una limonata troppo pungente finirebbe infatti per dominare il dessert, mentre una troppo dolce si sommerebbe alla crema e alla frutta senza offrire alcun vero equilibrio.
Molto valida è anche l’acqua aromatizzata con fette di pesca, foglie di menta oppure scorza di limone. Si tratta di una scelta sobria e quasi minimale, ma proprio per questo efficace per accompagnare senza disturbare. Chi desidera un abbinamento un po’ più raffinato può provare con un tè bianco freddo o con una tisana servita fresca a base di fiori e frutta gialla. Il tè bianco, in particolare, ha una delicatezza che si sposa bene con i dessert al cucchiaio e non interferisce con la componente al latte della crema. Naturalmente si può proporre anche un succo di albicocca, magari molto leggero o diluito con acqua frizzante. Si tratta di una soluzione gradevole e coerente con il tema della ricetta.
FAQ sul tiramisù alle albicocche
A cosa fanno bene le albicocche?
Le albicocche sono ricche di beta-carotene, fibre e potassio. Sono considerate utili per la salute della pelle, per la regolare funzione intestinale e per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Inoltre sono spesso consigliate nei cambi di stagione per il loro ottimo contenuto di antiossidanti.
Cosa si può fare con le albicocche?
Le albicocche si prestano a svariate preparazioni: confetture, torte, gelati, crostate, succhi, frullati e dessert al cucchiaio come il tiramisù. Possono anche essere utilizzate per realizzare chutney agrodolci o per accompagnare formaggi freschi. In questa ricetta le albicocche vengono utilizzate al posto del caffè per preparare un delizioso tiramisù.
Chi ha inventato il tiramisù?
L’origine del tiramisù è contesa tra diverse regioni italiane. Le versioni più accreditate fanno risalire la nascita di questo dolce al Veneto o al Friuli-Venezia Giulia. La prima ricetta documentata risale alla seconda metà del Novecento.
Per il tiramisù è meglio il pan di Spagna o i savoiardi?
Dipende dalla versione del dolce. I savoiardi sono perfetti per la versione tradizionale, in cui conferiscono struttura e consistenza. Il pan di Spagna, invece, è ideale per monoporzioni o per chi desidera una consistenza più soffice e uniforme.
Ricette tiramisù ne abbiamo? Certo che si!
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