Omaggio alla pasticceria italiana con Gianluca Fusto

gianluca fusto
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Identità Golose 2016 si chiude all’insegna del dolce

L’ultima giornata di Identità Golose 2016 si è conclusa con Dossier Dessert, un momento dedicato al dolce e alla sua importanza all’interno di qualsiasi cena. Dopo una due giorni in cui si è parlato della forza della libertà intesa come anelito creativo e sostenibile fondamentale per avere successo in cucina, non si poteva non chiudere in questo modo, omaggiando la grande pasticceria italiana grazie alla maestria di uno chef come Gianluca Fusto, che è tornato per l’undicesima volta a coordinare Dossier Dessert.

Viva la pasticceria italiana!

Dossier Dessert, come ricordato da Gianluca Fusto stesso nel corso delle interviste rilasciate prima e dopo la giornata dedicata ai dolci, quest’anno ha omaggiato la pasticceria italiana, con l’estro dei suoi maestri apprezzati anche all’estero.

Adattare i sapori della pasticceria italiana ai palati internazionali: questa è una delle tante sfide che sono state approfondite nel corso della giornata di Dossier Dessert, durante il quale è stato compiuto un piccolo viaggio intorno al mondo all’insegna dei sapori dolci, dell’eccellenza degli ingredienti e di quell’attenzione agli abbinamenti che rende ogni dessert un’opera d’arte.

Da Identità Golose… a Dubai

Tra le varie tappe toccate durante il viaggio ideale che è stato Dossier Dessert è possibile ricordare Dubai, una città molto cara a Gianluca Fusto, che tra i suoi grattacieli ha vissuto alcune esperienze professionali molto importanti.

L’avveniristica città è anche il luogo dove lavora Corrado Assenza, siciliano doc, che cucina presso il ristorante Social di Heinz Beck (Waldford Astoria Hotel). Assenza ha cucinato un dolce tipico della sua terra, riuscendo a raccontare in maniera perfetta il rapporto tra le sue origini siciliane – con passione per la cucina annessa – e la necessità di adattare il suo estro creativo ai fornelli alle richieste dell’utenza internazionale di Dubai.

Molto interessante è stato anche lo speech di Michele Abbatemarco, il pasticcere del ristorante coordinato dallo chef Michel Troisgros, che ha portato il suo straordinario talento fino in Giappone (secondo quanto affermato da Gianluca Fusto, il connubio in questione tra maestria italiana e francese funziona benissimo!).

La lezione di Abbatemarco, in omaggio al filo conduttore dell’intera edizione di Identità Golose, ha avuto come titolo Omakase, un termine giapponese traducibile con ‘libertà di esecuzione’, come quella che lo chef italiano ha messo in primo piano preparando un dolce a base di ingredienti locali giapponesi e arricchito con bergamotto e cioccolato.

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29-03-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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