Patè di lenticchie: il modo insolito e gustoso di consumare i legumi   

Quando eravamo bambini non avevamo alcuna voglia di consumare i legumi.

La loro presenza a tavola, per partito preso, ci appariva nauseabonda, chi sa poi per quale ragione visto che trattasi di alimenti tutto sommato gustosi.

Ora, da adulti, a nome e gloria della fatidica importanza che essi rivestono nell’alveo della nostra alimentazione, non possiamo fare a meno di consumarli almeno 2-3 volte a settimana.

Tale scelta, a ben vedere, non è solo dettata da una mera necessità, perché i legumi, specie se preparati con un pizzico di fantasia, possono davvero appagare i nostri palati più di quanto non siano in grado di fare altre pietanze, specie in inverno.

Il paté che incuriosisce proprio tutti

Ottima l’idea di sperimentare un nuovo modo di preparare le lenticchie conferendole un aspetto cremoso, quello tipico del purè.

Una scelta questa rimessa al buon gusto, che, allo stesso tempo, sollecita la curiosità anche dei piccini che, dati alla mano, si dimostrano -chi sa per quale astrusa ragione- molto più disposti ad mangiare i legumi se presentati loro in questa nuova originale veste.

Autentica delizia dal gusto raffinato, il paté di lenticchie ben si presta a fungere da protagonista anche di gustose cene tra amici e parenti, in quanto in grado di enfatizzare un ingrediente che, nella sua semplicità, si rivela ricco di ottime caratteristiche nutrizionali.

Lenticchie: il legume digeribile privo di colesterolo

Preziosa miniera di minerali presenti quali magnesio, calcio, sodio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio e di vitamine come quelle del gruppo A, B1, B2, B3, B4, B6, B9, al giorno d’oggi le lenticchie sono molto consigliate dai dietologi in quanto, oltre a contenere una buona percentuale, come testé anticipato, di minerali e vitamine, risultano molto digeribili.

Altro aspetto non di minor rilievo: esse non contengono né grassi né colesterolo, un toccasana dunque per tutti coloro che si trovano a combattere con valori alti di grasso in eccesso nelle arterie.

Ricordiamo inoltre che le lenticchie non contengono glutine, rivelandosi, per l’effetto, ottimo alimento per i celiaci alla sempiterna ricerca di alimenti che non vadano ad occasionare i temuti disturbi che li inducono ad escludere alcuni cibi dalla loro tavola.

Conosciamo ora dunque nel dettaglio la preparazione di questo insolito e gustoso piatto.

Ingredienti per 4 persone

  • 230 g di lenticchie
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaino di capperi lavati
  • 1/2 cucchiaino bacche di pepe rosa
  • 1 cucchiaio di pasta di acciughe
  • 1 cucchiaio di farina di riso
  • 110 g di burro chiarificato
  • 1 mazzetto di timo
  • 1 cucchiaino di spezie a piacere
  • sale fino q.b.

Preparazione

Sciacquate le lenticchie e lessatele in acqua salata per circa 30 minuti.Una volta pronte scolatete. Sbucciate lo scalogno e sminuzzatelo.

In una pentola antiaderente con un pezzettino di burro fate soffriggere lo scalogno, i capperi, il pepe e la pasta di acciughe per qualche minuto prima di  aggiungere le lenticchie e la farina. Proseguite per qualche minuto la cottura mescolando bene.

Versate le lenticchie ancora calde nel bicchiere del frullatore e aggiungete il burro. Azionate fino a quando non otterrete un composto omogeneo.

Travasate quest’ultimo in un recipiente e fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore prima di consumarlo.

Tempo Preparazione: 20 minuti

Tempo Cottura: 5 minuti

Tempo Riposo: 180 minuti

 

 

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