Crostata con marmellata di castagne e crema frangipane

Oggi prepariamo la Crostata con marmellata di castagne e crema frangipane. Un dolce rustico ma nello stesso tempo dal gusto delicato, che riporta all’autunno e ai suoi profumi con l’aggiunta di una nota decisa!

Differenza tra marroni e castagne

  • I marroni sono caratterizzati da frutti quadrangolari, generalmente di pezzatura maggiore rispetto alle castagne. All’apertura il riccio si apre in 3-4 valve e contiene da 1-3 frutti. Si contraddistinguono per avere la cicatrice ilare (cioè la “macchia” chiara, corrispondente al punto di contatto tra riccio ed il frutto) di forma rettangolare e di dimensioni inferiori alle castagne. Sono inoltre caratterizzate da un colore chiaro, con strisce più scure verticali.
  • le castagne raggruppano numerosissime varietà. L’achenio, di dimensioni minori rispetto al marrone, tende ad avere una buccia interna che penetra profondamente il frutto. Il colore e bruno scuro uniforme e la forma semisferica-allungata.

Ed ecco gli ingredienti per la Crostata con marmellata di castagne

Ingredienti per 12 fette

frolla senza glutine

  • 90 gr farina di riso impalpabile senza glutine
  • 60 gr farina fumetto di mais senza glutine
  • 100 gr zucchero a velo senza glutine
  • 100 gr burro delattosato
  • 3 nr tuorli d’uovo

marmellata di castagne, cacao e whisky

  • 250 gr castagne già lessate
  • 100 gr zucchero semolato
  • 10 gr cacao amaro senza glutine
  • 2 cucchiai whisky

crema frangipane

  • 125 gr burro delattosato
  • 125 gr farina di mandorle
  • 125 gr zucchero a velo senza glutine
  • 125 gr tuorlo d’uovo
  • 50 gr farina di riso impalpabile senza glutine

Preparazione

pasta frolla

In un robot da cucina inserite tutti gli ingredienti, fate girare alla massima velocità fino a quando non si formerà una palla omogenea. L’uso del robot non è utile solo per impastare ma anche per non surriscaldare il burro che altrimenti con il calore delle mani si scioglierebbe.
Una volta formato il panetto avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

marmellata di castagne e whisky

Passate le castagne lessate al passaverdure fino a ridurle in purea, unite lo zucchero, il cacao e lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando non si addensa tutto, togliete dal fuoco e aggiungete il whisky. A questo punto lasciate raffreddare.

crema frangipane

Lavorate il burro morbido a pomata con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, unite i tuorli leggermente sbattuti a filo nel composto e unite infine la farina di mandorle e la farina di riso.

assemblaggio e cottura

Stendere con delicatezza la pasta frolla e rivestire una tortiera di circa 22 cm con lo stampo a cerniera, formare la base e poi i bordi abbastanza alti da contenere la crema frangipane.
Spalmare sulla frolla stesa la marmellata di castagne sia sul fondo che sui bordi, versare quindi sopra la crema frangipane e sistemare il composto.
Infornare a 180 ° per 45 minuti, sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di togliere la torta dallo stampo.
Spolverare la superficie con lo zucchero a velo. 

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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Su Alessandra Tommasone

La passione per la cucina nasce da bambina , da quando la mamma Pinuccia mi lasciava fare la torta margherita che immancabilmente era alta più o meno come una suola di scarpe e al centro aveva un cratere proprio come un vulcano; da quando ero poco più alta del tavolo ed osservavo la mia nonna Maria che impastava i “ricchitell” e io ammiravo l’arte di farina e acqua e la mettevo nel mio bagaglio. La cucina e la musica sono per me linfa vitale, non c’è uno senza l’altro e questo blog nasce proprio come specchio della mia anima un po’ pasticciona e allegra che lascia le vesti di ragioniera tutta conti e numeri che di solito ho e che tutti conoscono.

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