bg header

Mesciua spezzina: scoprite la ricetta originale!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Mesciua spezzina

Mesciua spezzina, un tuffo nella cucina tradizionale ligure! Nel dialetto spezzino, una variante della lingua ligure, il termine “mesciua” significa “mescolata” o “mescolanza”. Si racconta che le mogli raccoglievano, sulle banchine del porto dove i mariti scaricavano le navi,  i legumi che fuoriscivano dai sacchi e le utilizzavano per fare delle deliziose zuppe.

E deriva dal fatto che questa zuppa ligure veniva preparata nella zona del porto dai pescatori. Il tutto con ingredienti scelti in maniera del tutto casuale e mischiati tra loro. Ovviamente si trattava di una “mescolanza” sapiente, che ha dato origine a un piatto tutto da scoprire: ceci e farro.

Mesciua spezzina: l’origine avvolta nel mistero

Come succede spesso per le pietanze della tradizione, le origini risultano incerte. Pare che la mesciua spezzina risalga al XIV secolo, in particolare nei borghi della costa occidentale del Golfo dei Poeti. Ma c’è chi suppone abbia ascendenze arabe. Altri invece danno una rilettura più romantica. E tornano al periodo in cui gli scaricatori occasionali del porto della Spezia venivano pagati in natura a fine giornata.

Ovvero con tutto ciò che “avanzava” dalle operazioni di sbarco e imbarco delle navi. Accadeva spesso che si aprissero o si rompessero i sacchi di granaglie o di legumi. E così a fine giornata i lavoranti si portavano a casa un po’ di tutto, tra quello che si era recuperato, per farne una zuppa. Dunque che affonda le proprie radici nell’anima del territorio.

Cucina ligure: un mondo di prelibatezze tutto da scoprire

La Mesciua spezzina è sintomatica anche perchè rappresenta un esempio significativo di cucina ligure. Chi non ha ancora scoperto le prelibatezze di questa meravigliosa regione, può incappare in un fraintendimento. Quello di considerarla come essenzialmente marinara. Ma è vero solo in parte.

Mesciua spezzina

Perché il suo fascino consiste proprio nell’estrema varietà delle pietanze. Si possono trovare ottimi piatti di pesce. Come ottimi piatti di carne. O come in questo caso ottime zuppe di legumi. Da notare, infatti, come la mesciua tipica del territorio spezzino nasca nel contesto portuale pur non presentando ingredienti “marittimi”. L’invito è quello di recarsi sul posto. O di informarsi per provare a realizzare certe specialità nella propria cucina. Del resto, in questo come in molti altri casi, gli ingredienti sono semplici ed essenziali.

Legumi, alimento “povero” dalle molteplici proprietà benefiche

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rivalutazione dei legumi. Anche per quanto riguarda il loro ruolo all’interno di un’alimentazione sana. Ebbene, un’assunzione equilibrata di queste bontà garantisce un buon apporto energetico. Derivante per esempio dai carboidrati. Non solo. Notevole è anche l’apporto proteico, soprattutto dal punto di vista qualitativo. Per non parlare della presenza di sali minerali, in particolare ferro, potassio e fosforo. I ceci in particolare sono considerati benefici per quanto riguarda la circolazione del sangue. E ora andiamo a vedere come preparare questa piatto tipico che è riuscito a sfidare il tempo raggiungendo il ventunesimo secolo!

Ricetta mesciua spezzina

Ingredienti per 4 persone

  • 150 gr cannellini secchi
  • 150 gr ceci secchi
  • 100 gr farro
  • 6 cucchiai olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale e pepe

Preparazione

Mettete a bagno in acqua fredda i ceci e i fagioli, separatamente, per 8 ore e il farro, se indicato dalla confezione, per il tempo consigliato.

Scolate i ceci, lavateli, metteteli in una grande casseruola con abbondante acqua fredda non salata e cuoceteli a fuoco basso per circa 2 ore dall’ebollizione, schiumando spesso.

Trascorso il tempo indicato, unite i fagioli scolati ai ceci, cuoceteli per un’ora, poi aggiungete anche il farro scolato e continuate la cottura per altri 50 minuti circa.

Aggiustate di sale la zuppa poco prima del termine della cottura e conditela con l’olio.

Distribuitela nelle fondine, profumatela con una macinata abbondante di pepe e servitela, se vi piace, con un filo d’olio crudo.

3.5/5 (15 Recensioni)
Riproduzione riservata
CONDIVIDI SU

16 commenti su “Mesciua spezzina: scoprite la ricetta originale!

  • Lun 3 Mag 2021 | Daniela ha detto:

    La vera mesciua si fa con fagioli piattelle toscani e con grano e ceci
    Mio nonno aveva negozio di mesciua a spezia 90 anni fa!! Ed era ben conosciuto
    Ceci e grano a bagno ma le piattelle si mettono così sopra i ceci grano sale pizzico bicarbonato e piattelle , due ore di cottura e poi giunta di acqua per quasi altra ora

    • Lun 1 Nov 2021 | nicoletta ha detto:

      Non ricordo se aggiungere nessuna spezia ..grazie

  • Ven 1 Ott 2021 | PierLuigi ha detto:

    Come si chiamava tuo nonno?

    • Ven 1 Ott 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      ciao Pierluigi si chiamava Felice. Era un uono straordinario.

  • Ven 1 Ott 2021 | PierLuigi ha detto:

    Le piattelle, sono quelli che in dialetto, chiamano i picosin?

    • Ven 1 Ott 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Pierluigi onestamente non lo so se in dialetto si chiamino cosi. Io sono Cremonese e vivo in Brianza. Se lo scopri fammelo sapere.

    • Lun 4 Dic 2023 | Pierluigi ha detto:

      Se non sbaglio, era un piccolo faggiolo con “l’occhio” nero

  • Mer 1 Dic 2021 | Anna Palumbo ha detto:

    La farò senz’altro e vi farò sapere
    L’unico piatto spezzino che faccio da anni, ricetta della nonna di una amica, e che ho conosciuto più di trent’anni fa
    Pasta al pesto, che mi mandava, fatto da lei, con patate e fagiolini
    Ogni volta che faccio questo umile piatto, per amici e familiari, è un trionfo

    • Mer 1 Dic 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Anna provala e vedrai che piacerà molto. La pasta al pesto con fagiolini e patate la faccio anche io!!!

  • Sab 17 Giu 2023 | Maria Bottero ha detto:

    Buonissima la Mesciua….un po’ lunga la cottura ,ma ne vale la pena …

    .io la faccio parecchie volte

  • Ven 5 Gen 2024 | Daniele SABA ha detto:

    Ho mangiato ieri, per la prima volta in vita mia, la “mesciua spezzina” in un locale all’interno de Centro Commerciale “Le Officine” di Savona.
    L’ho trovata deliziosa anche se, nella versione savonese, avevano esagerato con l’olio d’oliva.
    Comunque un piatto veramente interessante, proverò a farmelo fare dala mia donna.
    Un saluto
    Daniele

  • Ven 2 Feb 2024 | franco ha detto:

    Ricordo liti in famiglia tra nonna ( che usava il farro ) e bisnonna ( che usava il grano ).
    Io ho sempre preferito il grano come da ricetta della bisnonna.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...

Caserecce con pesto di kale

Caserecce con pesto di kale, un primo rustico...

Cosa sapere sul cavolo riccio Il protagonista di queste caserecce è il pesto di kale, o di cavolo riccio. E’ un pesto particolare e un po’ meno aromatico rispetto al pesto con foglie di...

logo_print