Farina di vinaccioli, naturalmente senza glutine

La farina di vinaccioli è stata una vera scoperta in cucina tanto quanto l’olio di cui vi parlero’ in un’altro articolo. I vinaccioli sono semplicemente i semi contenuti negli acini di uva, sia bianca che rossa. L’acino è costituito dalla buccia, dalla polpa e proprio dai vinaccioli.

La forte presenza di flavonoidi e elementi antiossidanti nei vinaccioli, contenenti anche una grande carica di polifenoli, rende questi semi preziosissimi e indispensabili durante i processi che si susseguono durante le fasi di produzione del vino.

La farina di vinaccioli si ricava proprio dai semi di uva essiccati e macinati finemente dopo la separazione dall’acino e l’essiccatura. Quasi ancora del tutto sconosciuta, è però un alimento ricchissimo di proprietà eccezionali che rendono l’utilizzo di questo prodotto una vera e propria manna per l’organismo. Ricchissima di fibre, dona anche un discreto apporto di proteine, Sali minerali (ferro, magnesio e calcio), grassi polinsaturi e carboidrati.

Farina di vinaccioli, naturalmente senza glutine

Le Proantocianine, di cui i vinaccioli sono una fonte preziosissima, sono molecole antiossidanti presenti in altri alimenti come le noci e il vino rosso (nel quale i vinaccioli stessi rilasciano la sostanza). Questi elementi fortemente antiossidanti contrastano in modo massiccio la formazione dei radicali liberi ed aiutano l’organismo a liberarsi da processi ossidativi, aumentano l’assorbimento della Vitamina C, aiutano a mantenere in ottimo stato il collagene e i tessuti connettivi, hanno un’importante parte nei trattamenti atti a rinforzare i capillari riducendone la permeabilità.

Molto più potenti  ed efficaci della vitamina C e della vitamina E, le Proantocianine svolgono una funzione di protezione cellulare inibendo i processi infiammatori conseguenti alla presenza di radicali liberi. Cardiopatie e disturbi articolari, come ad e esempio le atriti, possono essere in parte contrastate con il consumo regolare di queste sostanze. Tendini, legamentiu e cartilagini ne trarranno senza dubbio grandi benefici. Anche la pelle ne gioverà vedendo aumentare la propria luminosità e divenendo più elastica. Da qualche decennio i vinaccioli vengono utilizzati dall’industria cosmetica per le meravigliose proprietà benefiche.

L’uso più comune delle Proantocianine in medicina è comunque rivolto alla cura di disturbi circolatori legati a vene e capillari, ma riguarda anche alcune patologie che interessano la retina. Una caratteristica interessante delle Proantocianine è che pare non abbiano controindicazioni, ma è sempre bene rivolgersi ad un medico in caso si voglia iniziare un trattamento a basa di estratti di vinaccioli dato le importanti proprietà anticoagulanti.

Utilizzata in particolar modo nei paesi del Nord Europa, la farina di Vinaccioli è di un colore tendente al bruno, ha un particolare gusto delicato che ricorda quello della frutta secca (noci e nocciole in particolare) anche se può cambiare a seconda del tipo di uva da cui provengono i semi.

Può essere utilizzata in cucina associandola ad altre farine (la farina di vinaccioli non contiene la minima traccia di glutine) nella preparazione di prodotti da forno sia dolci che salati. In realtà l’utilizzo più frequente che ne viene fatto è più simile a quello di un integratore alimentare che ad un ingrediente vero e proprio. Spesso un cucchiaino di questa farina viene mescolata a succhi di frutta o yogurt nelle colazioni o negli spuntini, oppure viene aggiunta nelle zuppe.

Quando viene usata nella preparazione di prodotti da forno: ogni 100 g di farina tradizionale può essere sostituita con 5-7g di farina di vinaccioli.

 

Condividi!

2 commenti a “Farina di vinaccioli, naturalmente senza glutine

  1. Francesco

    Salve ho brevettato e costruito I macchinari industriali che separano Il vinaccioli dalla vinaccia fresca dopo la svinatura mi interesserebbe ricevete I vostri articoli dull argonento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *