Pane con semi di zucca, sapore antico

Pane con semi di zucca
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Pane con semi di zucca, avventuriamoci insieme alla scoperta di questa variante particolare. Anzitutto va ricordato che il “pane” è il prodotto che si ottiene dalla cottura in forno di una pasta lievitata, composta da farina di grano, acqua,  lievito di birra o lievito madre, con l’aggiunta o meno di sale. Può essere preparato con farina di grano raffinate o integrali. O in alternativa con farine di altri cereali. Come ad esempio grano saraceno, farro, orzo, mais, soia e non solo.

Il grano è il cereale più utilizzato per la preparazione del pane. In quanto la quantità di glutine che sviluppa durante l’idratazione e la lavorazione meccanica dell’impasto, consentono una fermentazione elastica che conferisce sofficità alla pasta. Oltre che un buon sapore. Sappiamo però che esistono molte soluzioni per chi è celiaco, intollerante o allergico al glutine. Soluzioni tutte validissime sotto ogni profilo.

Pane con semi di zucca: la variante dell’impasto

In generale l’impasto può essere arricchito aggiungendo altre sostanze quali burro, olio, strutto, latte, mosto d’uva, frutta secca e oleosa, olive. E anche appunto semi come quelli di zucca o di girasole. Quindi spezie come il sesamo, il papavero e non solo. Il tutto a seconda delle proprie usanze e del proprio gradimento.

Il pane, è bene ricordarlo, è considerato uno degli alimenti fondamentali nella tradizione mediterranea. Si tratta di una delle componenti primarie della nostra alimentazione. E magari anche in questo momento di crisi sopraggiunge la voglia di sapori genuini e autentici. Infatti sono molti coloro che hanno recuperato l’abitudine di prepararlo in casa. Questo naturalmente implica un risparmio per le nostre tasche. Ma anche l’occasione di tuffarsi nel passato, riscoprendo il piacere di realizzare un pane casereccio come facevano i nostri nonni nelle cascine. Occorre un po’ di tempo, certo, ma spesso ne vale la pena.

Pane con semi di zucca: l’ingrediente chiave

Piccoli eppure nutrienti, gustosi, ricchi di sostanze benefiche. I semi di zucca sono un ingrediente che può regalare diverse soddisfazioni da molti punti di vista. Per esempio fanno bene all’apparato circolatorio e agevolano il riposo notturno, anche grazie al contenuto di magnesio. Gli esperti li consigliano per chi ha intenzione di perdere peso, perchè mantengono stabili i livelli di zuccheri. Contengono anche i celeberrimi Omega3. Grazie alle dosi di zinco svolgono un ruolo di protezione rispetto alle disfunzioni della prostata. E vengono consigliati anche alle donne in gravidanza e a coloro che vogliono mantenere sotto controllo il livello di colesterolo. Insomma anche in questo caso, il gusto fa rima con la salute!

Ingredienti per 1 pagnotta

  • 100 gr farina integrale macinata a pietra
  • 100 gr farina farro
  • 100 gr farina grano saraceno
  • 150 gr farina ai sette cereali
  • 50 gr crusca avena
  • 50 gr semi di zucca Nuova Terra
  • 200 gr lievito madre già rinfrescato
  • 300 g acqua tiepida a 35°
  • 2 cucchiai olio oliva extravergine
  • 1 cucchiaio malto d’orzo
  • q.b. sale rosa dell’Himalaya

Preparazione

Su di una spianatoia versare le farine, aggiungere il lievito sciolto nell’acqua e gli altri ingredienti; impastare con forza per 10 minuti. Trascorso il tempo d’impasto far riposare l’impasto per 10 minuti, quindi rilavorarlo per altri 10 minuti. Ripetere queste operazioni per un altra volta e durante l’ultima fase di impasto aggiungere i semi di zucca:
il tempo totale della lavorazione dell’impasto deve essere di 50 minuti.

Al termine della lavorazione mettere a lievitare l’impasto in una ciotola coperta con un telo di lino, in ambiente caldo, fino a che ha triplicato il suo volume.

Trascorso il tempo di lievitazione mettere la pagnotta sulla placca del forno ricoperta dall’apposita carta, farla lievitare di nuovo fino a che ha triplicato il volume, e coprirla completamente con una pentola di coccio rovesciata ( che gli fa da coperchio ).
Mettere il pane a cuocere in forno già caldo a 220° per 40 minuti. Trascorsi i primi 10 minuti di cottura togliere la pentola di coccio dalla pagnotta e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Trascorso questo tempo abbassare il forno a 210°, lasciare lo sportello socchiuso ( tenerlo semi aperto con un cucchiaio di legno ) e proseguire la cottura per altri 10 minuti. Togliere la pagnotta dal forno e farla raffreddare su di una griglia.

Una volta raffreddato conservare il pane in un sacchetto di carta o di stoffa: dopo una settimana è ancora ottimo!

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-05-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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