Gnocchi con farina di carrube su crema di taleggio

Tempo di preparazione:

La ricetta originale di questi gnocchi prevede l’uso del cacao ma visto che non è indicato per gli intolleranti ho voluto provare a farli con la farina di carrube.

Insomma c’è ne di esperimenti da poter fare….e se qualcuno ha altre idee sono ben accette! Intanto non resta che informarsi meglio sulle proprietà degli ingredienti.

I benefici delle carrube

I gnocchi con farina di carrube su crema di taleggio sono un primo piatto senza dubbio molto gustoso, ma anche caratterizzato da importanti proprietà nutritive. Per ricordarne alcune bisogna appunto analizzare uno degli ingredienti principali: le carrube. Le ho scelte perché sono considerate una valida alternativa al cacao. Da ricordare, inoltre, è che le carrube sono ricche di fibre.

Questo le rende portentose per quanto riguarda il controllo della stitichezza e del rilascio degli zuccheri nel sangue, con ottime conseguenze per quel che riguarda il contrasto dei picchi glicemici, che portano a mangiare fuori pasto.

Le carrube, inoltre, sono ricche di antiossidanti. Tra i più abbondanti è possibile ricordare i flavonoidi. Questo le rende degli ottimi elisir antitumorali e delle alleate anti invecchiamento.

Tra le sostanze antiossidanti presente in maggiore quantità nelle carrube è possibile ricordare la vitamina E e la vitamina K. Gli impieghi delle carrube sono davvero numerosi! In erboristeria vengono infatti utilizzate assieme allo zenzero per preparati naturali finalizzati a contrastare il colon irritabile.

Latte vegetale: le scelte migliori per gli intolleranti

Per preparare i gnocchi con farina di carrube su crema di taleggio è necessario chiamare in causa un importantissimo alleato degli intolleranti al lattosio: il latte vegetale. In generale si può dire che le varie tipologie di latte vegetale siano accomunate da alcune caratteristiche importanti. Prima di tutto sono molto povere di grassi. Questo rende l’assunzione del latte vegetale o la sua inclusione in una ricetta una valida alternativa per tenere sotto controllo il colesterolo. Il latte vegetale è inoltre una validissima fonte fonte di minerali.

Tra le soluzioni più apprezzate da coloro che cercano un latte vegetale nutriente c’è senza dubbio quello di soia, caratterizzato da un ottimo livello di digeribilità. Questo latte è anche ricco di omega 3, il che è un vantaggio per la salute del cuore.

Consigliata è anche l’assunzione di latte di riso, perfetto pure per i celiaci. Questo latte vegetale, grazie al contenuto di triptofano, aiuta a rilassarsi naturalmente. Rispetto al latte di soia e a quello di mandorle ha meno calorie, quindi è perfetto per chi è a dieta.

Cosa ne pensate? Non è davvero straordinario questo primo piatto? Non vi resta che provare a prepararlo!

Ingredienti per 4 persone

  • 600 gr. di patate
  • 150 gr. di farina bianca
  • 20 gr. di farina di carrube in polvere,
  • 1 uovo
  • 120 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi
  • 100 ml di latte vegetale
  • 25 gr. di olio extravergine di oliva,
  • 160 gr. di cavolo romanesco,
  • sale e pepe

Preparazione

Lavate le patate, mettetele in una casseruola con abbondante acqua fred­da, fate bollire e cuocere per 40 mi­nuti.

Sbucciate le patate, passatele nel­lo schiacciapatate e mettetele diretta­mente sulla spianatoia; aggiungete la farina di carrube, un pizzico di sale, mescolate bene, unite l’uovo sbattuto e, po­co per volta, unite la farina continuando a lavorare l’impasto con le mani fino a che diventa omogeneo.

Dividete l’impasto a pezzi, allungateli sulla spianatoia ottenendo così dei ci­lindri spessi un dito e tagliate ogni 2-3 cm. Disponeteli su un vassoio infarinato sen­za sovrapporli.

Preparate la fonduta: scaldate il latte in una casseruola, aggiungete l’olio e immergete il parmigiano grattugiato e fateli fon­dere dolcemente.

Mondate e lavate il cavolo, di­videte le cime e cuocete al vapo­re per 10 minuti.

Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e, appena vengono a gal­la, scolate con un mestolo forato, di­rettamente nei piatti individuali, e sopra la fonduta di taleggio ben calda.

Guarnite il piatto di gnocchi con le cime di cavolo, il parmi­giano grattugiato e il pepe macinato al momento.

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