Besciamella di lupino e latte di capra , un’alternativa

Besciamella di lupino e latte di capra
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Oggi impariamo a fare la besciamella con farina di lupino, ricotta e latte di capra.  Il mercato dei prodotti biologici offre un vasto assortimento di bevande vegetali, ricavate per lo più dai cereali (e in questo caso dette anche latti di cereali): dal riso alla quinoa, dall’avena al farro, dal miglio al kamut, non c’è che l’imbarazzo della scelta. A questi si aggiungono il latte di mandorle e quello di soia.

Di fatto questi prodotti ricordano molto il lat­te vaccino nell’aspetto e possono essere impiegati come tali. A differen­za di quest’ultimo, però, contengono solo proteine di origine vegetale, e perciò incomplete. In compenso il lette di cereali è ricco di carboidrati (1/2 litro di prodotto equivale a 100 g di pasta), cosa di cui occorre tenere conto nel computo quotidiano delle calorie.

Le bevande vegetali sono gustose e molto versatili, povere di grassi e sazianti. Si possono usare fredde o calde, per colazione o merenda, eventualmente insaporite con orzo, carruba, caffè di cereali. Sono utili anche per realizzare frullati, crèpes. dolci, salse.

Besciamella di lupino e latte di capra

Ecco una panoramica di bevande vegetali.

  • Avena. Questo cereale prezioso ma un po’ trascurato contiene lipidi, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali (fosforo, zolfo, magnesio). La bevanda che se ne ricava, insaporita solo da sale marino, ha pro­fumo dolce e delicato, sapore un po’ ruvido ma gradevole. Si presta benissimo alla realizzazione di salse o besciamelle .
  • Farro. Ben digeribile, il farro contiene meno glutine del frumento ma è altrettanto ricco di proteine, minerali e vitamine. La bevanda che se ne ricava, di sapore gradevole, si presta a preparazioni dolci e salate .
  • Kamut. Pur non essendo adatto ai celiaci, è un cereale con un con­tenuto limitato di glutine. Il profilo nutrizionale è simile a quello del farro. La bevanda di kamut ha gusto dolce e piacevole ed è piuttosto versatile quanto a impieghi .
  • Mandorle. Questi semi oleosi contengono un’elevata percentuale di lipidi, buone quantità di fosforo, calcio e potassio, fibre, e hanno un discreto tenore di ferro. Di solito, il latte che si compra è dolcificato con un po’ di succo d’agave e si presta quindi meglio alla realizzazio­ne di dolci .
  • Miglio. Nutriente e rivitalizzante, questo cereale privo di glutine combatte la stanchezza fisica e mentale. Fornisce acido salicilico e ferro, vitamine (A, varie del gruppo B). Di aroma dolce e delicato, la bevanda si presta soprattutto alla preparazione di dolci .
  • Quinoa. Priva di glutine e ben digeribile, la quinoa vanta un buon contenuto di fibre, vitamine del gruppo B, minerali, grassi insaturi. La bevanda che se ne ottiene, gradevolmente dolcificata con succo d’agave e ammorbidita da olio di mandorle, è decisamente gustosa. Si presta ottimamente alla preparazione di dolci al cucchiaio e torte.
  • Riso. Anch’esso privo di glutine, il riso fornisce una bevanda di odore gradevole e sapore delicato, che può essere utilizzata per preparare tan­to salse e besciamelle quanto torte, budini e altri dolci al cucchiaio.
  • Soia. Legume di elevato profilo nutrizionale, la soia è in grado di ab­bassare il colesterolo, di regolare gli ormoni femminili nel periodo del­la menopausa e di prevenire certe forme tumorali. Il latte, ricavato dai semi bolliti, è quello più usato in caso di intolleranza ai latticini perché particolarmente nutriente e proteico. Non ha un grande sapore ma in compenso si presta alla realizzazione di piatti dolci e salati. Per l’im­piego come bevanda o come base per torte, può essere aromatizzato con cannella o vaniglia e, volendo, dolcificato con un po’ di malto . Alternarlo con gli altri perché è un forte allergene.

Ed ecco la ricetta della Besciamella di lupino e latte di capra

Ingredienti per 1/2 litro

  • 1/2 litro latte di capra
  • 1 dl olio extravergine d’oliva
  • 100 gr farina  di lupino
  • 80 gr ricotta di capra grattugiata fine

Preparazione

In un pentolino fate scaldare il latte e unite la farina e l’olio mescolando in continuazione cosi da evitare che si formino grumi.

A seconda della consistenza che si vuole ottenere, aggiungere un altro po’ di ricotta oppure di latte. Lasciate cuocere per circa 10/15 minuti.

Togliere dal fuoco e utilizzare a piacere

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21-08-2013
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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