Il nostro è un libro di molte pagine

Il nostro è un libro di molte pagine

Non so esprimere ora tutto quel che il cuore mi suggerisce.

E’ già passato un’anno ma non riesco a farmene una ragione.

Non è un stato un addio, ma solo un arrivederci,

eppure trovo tanto difficile accettare questo stato di cose…

così come la serie di cambiamenti che si stanno profilando all’orizzonte.

Ho la paura costante di ciò che potrei perdere da un minuto all’altro.

So che la perdita è un rischio che si deve sempre mettere

sul piatto della bilancia,in qualunque situazione dell’esistenza,

e so anche che spesso da questo senso di perdita

poi possono nascere semi positivi.

Perché fine significa rinascita.

Ma quando una fine vera non c’è?

Si può rinascere ugualmente? Voglio credere di sì.

Il nostro è un libro di molte pagine. Questo è solo un capitolo,

ma quello successivo potrebbe anche essere migliore, chi può dirlo?

Forse tu sei andata a stare meglio, e io te lo auguro con tutto il cuore.

Forse io… be’, non lo so che cosa sarà per me…

non voglio pensarci ancora.

Per oggi mi limito a dirti grazie.

Grazie per le splendide emozioni che hai saputo regalarmi.

Per la protezione che hai saputo darmi dopo la morte dei nostri genitori.

Per le lacrime che abbiamo versato insieme per Elisa.

Per i sorrisi fatti insieme e per gli abbracci.

Per le piccole gite e le vacanzine passate insieme.

Per i momenti e i sogni condivisi.

Per le cose che solo io e te capivamo e per i nostri piccoli segreti.

Per i ricordi più belli e quelli che vorrei dimenticare.

Per tutto quello che è stato nostro.

E per quello che non è potuto essere stato e mai avrebbe potuto.

Voglio continuare a credere che la tua non presenza non sarà un ostacolo,

anche se sono cambiate molte cose…per non dire tutto quanto.

Devo imparare a camminare da sola, adesso, e questo non sarà facile.

Devo imparare a immaginare le mie giornate senza la nostra telefonata

quotidiana,cosa che ancora oggi  mi sembra qualcosa di impossibile.

Devo pensare che non ci sarà il tuo abbraccio ogni volta che ne avrò bisogno,

né la tua mano forte a sostenermi.

Devo pensare che quando percorrerò le strade che ho percorso con te

mi si chiuderà un po’ la gola,

ma quello sarà solo un segno dell’affetto che provo, e del vuoto che ha lasciato.

Ma soprattutto devo pensare e convincermi che tu stai bene dove sei.

Non conosco il futuro. Il destino ha rimescolato le carte più di una volta…

soprattutto quando proprio non me lo aspettavo…

non posso sapere cosa sarà domani.

Ma quel che voglio dirti con certezza è che ti voglio bene

e resterai sempre accanto a me.

Mi manchi da morire

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2 commenti a “Il nostro è un libro di molte pagine

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