Gelato di castagne per deliziare il palato

gelato di castagne
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Gelato di castagne, un gelato sui generis

Avete mai provato il gelato di castagne? Certamente in qualche gelateria specializzata, e con il pallino dei “gusti strani” vi sarà capitato di scorgere questo gelato. Di certo non è un gusto che si trova ovunque, ecco perchè vi potete sbizzarrire per prepararlo in casa. La ricetta del gelato di castagne è, in realtà, più facile di quanto possiate immaginare! Ovviamente, dovrete utilizzare il dispositivo apposito, ovvero la gelatiera.

La ricetta richiede un passaggio in più, che in genere è assente quando si prepara il gelato con i gusti classici, In questo caso, infatti, dovrete cuocere le castagne. Per il resto, occorre trasformarle in purea, unirle agli altri ingredienti e far lavorare la gelatiera. Il risultato è ottimo, soprattutto se deciderete di guarnire il gelato con il caramello o la granella di nocciole. Per massimizzare l’effetto “sorpresa”, vi consiglio di utilizzare le coppette Brandani, che sono dei piccoli gioielli di design.

Tutti i benefici delle castagne

L’ingrediente principale di questo gelato, e che più di ogni altro lo caratterizza, sono ovviamente le castagne. La castagna è un alimento amato praticamente da tutti, viene utilizzato per il consumo a crudo, ma anche per valorizzare preparazioni salate e dolci. Di certo, però, la sua presenza nel gelato rappresenta un unicum. Per questo motivo, occorre cuocere le castagne a dovere, prima da sole e poi nel latte, fino a trasformarle in purea. La presenza delle castagne è giustificata non solo dal loro gusto, che è rustico e corposo, ma anche dalle proprietà nutrizionali.

Castagne

Le fibre rappresentano addirittura il 9%, con tutto ciò che ne consegue in termini di benefici per lo stomaco e l’intestino. I sali minerali più presenti, invece, sono il magnesio e l’utilissimo fosforo. Di grassi ce ne sono pochi (2 grammi ogni 100), e i pochi che ci sono fanno parte della categoria dei grassi “buoni”, che impattano positivamente sull’organismo. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che agiscono in modo benefico sull’apparato cardiocircolatorio e supportano le funzioni cognitive (nonché quelle visive). Ma le castagne sono anche ricche di vitamine, e in particolare quelle del gruppo B. Per esempio, 100 grammi di castagne apportano il 26% del fabbisogno giornaliero di vitamina B6. L’apporto calorico, infine, è molto contenuto, pari a 193 kcal per 100 grammi di prodotto fresco.

Il ruolo della panna nel gelato di castagne

Ne ho fatto cenno, a stupire in questo gelato non è solo la presenza delle castagne, che rappresentano un ingrediente insolito, ma anche il procedimento, che si discosta un po’ dal classico gelato fatto in casa. Il riferimento va alla cottura delle castagne, ma anche all’integrazione di ingredienti rari per questo genere di preparazione.

Mi riferisco in particolare alla panna, che viene inserita poco prima di azionare la gelatiera. Il suo ruolo è di conferire una maggiore dolcezza al composto, ma anche di renderlo in qualche modo più cremoso. Ovviamente è bene evitare gli eccessi, anche perché ci vuole poco a rendere questo gelato troppo “gustoso”, coprendo così il sapore delle castagne. Ad ogni modo, vi basterà seguire le indicazioni, soprattutto per quanto concerne le dosi: 250 grammi di panna per ogni chilogrammo di gelato sono più che sufficienti. In questo modo, l’ingrediente più “rappresentato” rimane sempre e comunque la castagna.

Dolce gelato di castagne per deliziare il palato. La nostra salute dipende anche da cosa mangiamo e la regola è valida anche nel caso della menopausa, che va considerata come una condizione naturale (e non una malattia), nonostante tutte le donne la temano.

Non ho mai sofferto per la mia forzata e precoce  condizione, anzi l’ho sempre considerato  un fastidio in meno, vampate a parte!

Se una volta questo evento segnava l’inizio della vecchiaia e la fine dell’età riproduttiva, oggi non è più così, perché fra i 40 e i 50 anni la donna è ancora nel pieno della vita, sia di coppia che familiare e professionale. Questo non vuoi dire che non ci siano più o meno conseguenze gravi, come osteoporosi, ipertensione, malattie cardiovascolari e altri problemi, ma che invece possono essere e vanno affrontate nel modo migliore. La risposta dei medici sono le cure adatte, lo spirito giusto e l’alimentazione corretta, ma non solo durante lo menopausa ma molto prima, cioè da quando si è giovani.

I medici volevano forzare la mano con dei medicinali, ma io essendo assolutamente contro, ho preferito curare gli effetti indesiderati con la giusta alimentazione.

Bisogna ridurre il consumo di grassi saturi, consumare con moderazione alimenti che contengono proteine di origine animale, assumere pochi zuccheri o carboidrati raffinati. E bene anche eliminare i prodotti conservati (ricchi di sodio) e invece dare spazio agli alimenti che contengono calcio, come latte e latticini.

Gelato alle casstagne

Adoro le castagne!

Durante lo menopausa, infine, va evitato anche l’eccessivo consumo di bevande alcoliche. Seguendo queste buone regole la donna può evitare le conseguenze più pericolose della menopausa, come le malattie cardiovascolari e l’osteoporosi.

Non sono mai stata un’amante delle cose dolci, ma da quando sono andata in menopausa ogni tanto mi capitano delle crisi di astinenza da dolci………………..

All’inizio mi sono preoccupata ma poi mi hanno confermato che con la menopausa, spesso e volentieri, la donna scopre la voglia di tenerezze precise, una delle più comuni e il desiderio di dolci, soprattutto di cioccolato, con un preciso effetto antidepressivo, forse per le tracce di teobromina e di caffeina, o più probabilmente per il suo essere veicolo del triptofano, un aminoacido che si trasforma in serotonina.

Presa da una delle mie crisi mi sono fatta questo Dolce gelato di castagne (speriamo che questi momenti restino cosi sporadici….), e sono riuscita a mangiarne solo una fettina piccola, ma è bastata per soddisfare il mio bisogno di coccole……… e non ridete!

Ecco la ricetta del gelato di castagne:

Ingredienti:

  • 500 gr. di castagne,
  • 100 gr. di zucchero a velo,
  • 250 gr. di panna consentita,
  • 50 gr. di latte intero consentito,
  • 1 pizzico di sale,
  • q. b. di caramello morbido o granella di nocciole (facoltativo).

Preparazione:

Per la preparazione del gelato di castagne iniziate sbucciando le castagne, poi versatele in una casseruola con abbondante acqua, salate leggermente e fatele lessare. Una volta ben cotte, scolatele, togliete la pellicina e passatele per bene con un setaccio. Infine, rimettete le castagne in pentola e aggiungete anche il latte e lo zucchero, poi riaccendete il fuoco a fiamma moderata e fate addensare.

Non appena si saranno addensate, spegnete il fuoco e fate raffreddare completamente prima di aggiungere la panna. A questo punto, dopo aver mescolato, mettete il composto in una gelatiera e fatela lavorare per una mezz’ora. Servite il gelato all’interno delle coppette, aggiungendo, se lo desiderate, un po’ di caramello e la granella di nocciole.

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Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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1 commento su “Gelato di castagne per deliziare il palato

  • Sab 13 Ott 2012 | Ely ha detto:

    Non ci sono parole se non: delizioso!! Amo le castagne e ciò che scrivi mi aiuta a conoscerle di più! Buon sabato, amica cara! :D

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