Dolce gelato di castagne……alla faccia delle intolleranze alimentari

Tempo di preparazione:

La nostra salute dipende anche da cosa mangiamo e la regola è valida anche nel caso della menopausa, che va considerata come una condizione naturale (e non una malattia), nonostante tutte le donne la temano.

Non ho mai sofferto per la mia forzata e precoce  condizione, anzi l’ho sempre considerato  un fastidio in meno, vampate a parte!

Se una volta questo evento segnava l’inizio della vecchiaia e la fine dell’età riproduttiva, oggi non è più così, perché fra i 40 e i 50 anni la donna è ancora nel pieno della vita, sia di coppia che familiare e professionale. Questo non vuoi dire che non ci siano più o meno conseguenze gravi, come osteoporosi, ipertensione, malattie cardiovascolari e altri problemi, ma che invece possono essere e vanno affrontate nel modo migliore. La risposta dei medici sono le cure adatte, lo spirito giusto e l’alimentazione corretta, ma non solo durante lo menopausa ma molto prima, cioè da quando si è giovani.

I medici volevano forzare la mano con dei medicinali, ma io essendo assolutamente contro, ho preferito curare gli effetti indesiderati con la giusta alimentazione.

Bisogna ridurre il consumo di grassi saturi, consumare con moderazione alimenti che contengono proteine di origine animale, assumere pochi zuccheri o carboidrati raffinati. E bene anche eliminare i prodotti conservati (ricchi di sodio) e invece dare spazio agli alimenti che contengono calcio, come latte e latticini.

Durante lo menopausa, infine, va evitato anche l’eccessivo consumo di bevande alcoliche. Seguendo queste buone regole la donna può evitare le conseguenze più pericolose della menopausa, come le malattie cardiovascolari e l’osteoporosi.

Non sono mai stata un’amante delle cose dolci, ma da quando sono andata in menopausa ogni tanto mi capitano delle crisi di astinenza da dolci………………..

All’inizio mi sono preoccupata ma poi mi hanno confermato che con la menopausa, spesso e volentieri, la donna scopre la voglia di tenerezze precise, una delle più comuni e il desiderio di dolci, soprattutto di cioccolato, con un preciso effetto antidepressivo, forse per le tracce di teobromina e di caffeina, o più probabilmente per il suo essere veicolo del triptofano, un aminoacido che si trasforma in serotonina.

Presa da una delle mie crisi mi sono fatta questo dolce (speriamo che questi momenti restino cosi sporadici….), e sono riuscita a mangiarne solo una fettina piccola, ma è bastata per soddisfare il mio bisogno di coccole……… e non ridete!

Questa ricetta la dedico alla mia amica Lucia Giulia Picchio e ne approfitto per consigliarvi  di leggere il suo libro “Fate l’amore con le parole”! Ho conosciuto Lucia di persona e la reputo una “donna con le palle” e tutto quello che maestosamente scrive merita………….Chi la conosce lo sa: le parole sono il suo grande amore, la passione che anima i suoi pensieri e il suo tempo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr. di castagne;
  • 1/4 di lt. di latte per intolleranti;
  • 300 gr. di panna montata per intolleranti;
  • 80 gr. di zucchero;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1/2 bicchiere di maraschino.

Preparazione

Togliete la buccia alle castagne, mettetele in una casseruola coprendole con acqua e lessatele con un pizzico di sale. Appena cotte, scolatele, spellatele e passatele al setaccio; poi rimettetele nella casseruola, aggiungetevi il latte e lo zucchero e fate addensare la purea sul fuoco a fiamma moderata.

Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare la preparazione e amalgamatevi 100 grammi di panna montata e il liquore.

Bagnate con un poco d’acqua uno stampo semisferico, rivestitene il fondo e le pareti con una parte del composto, riempite il vuoto centrale con la panna montata rimasta e coprite il dolce con il restante composto alle castagne. Chiudete con un coperchio e mettete in freezer per 4 ore.

Prima di portare in tavola il dolce, sformatelo su un piatto di portata e cospargetelo con granella di cioccolato per le persone non intolleranti.

Condividi!

Un commento a “Dolce gelato di castagne……alla faccia delle intolleranze alimentari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *