Insolita Insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli

insalata di ramolaccio e ciccioli
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Avete mai assaporato la gustosa insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli?.  Se avete risposto di no, questo è il momento di farlo. Avrete a che fare con un piatto davvero particolare, dal sapore unico e orientale, esaltato da speciali ingredienti. L’insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli può essere servita in qualunque occasione e può rivelarsi un ottimo contorno per le vostre cene in compagnia. Prepararla non sarà difficile, ma di certo dovrete impegnarvi un po’ per trovare l’alimento protagonista e fra poco scopriremo il perché.

Ad ogni modo, se desiderate portare in tavola una pietanza diversa dal solito, certamente avete di fronte la ricetta ideale. Detto questo, andiamo a scoprirne qualcosa in più, nonché le specifiche modalità di preparazione e la lista completa degli ingredienti!

Un ortaggio davvero unico

Il ramolaccio è un ortaggio di origini cinesi e viene coltivato per la sua radice, che è l’unica parte della pianta commestibile. In base al colore di quest’ultima, se ne distinguono varie specie. In particolare, dovreste sapere che il ramolaccio o ravanello nero è così definito per il colore esterno della radice, che è molto voluminosa (può raggiungere i 50 cm di lunghezza), spessa, carnosa, rigonfia, scannellata e rugosa, ed è bianca all’interno.

Quest’ortaggio è coltivato dal tempo degli egizi ed è molto apprezzato per le sue proprietà mediche. Il ravanello nero, infatti, contiene composti organici dello zolfo, che favoriscono il drenaggio del fegato e della colecisti, e per questo, aiuta ad eliminare i rifiuti e le tossine.  Vanta proprietà coleretiche (stimola la secrezione di bile) e colagoghe (facilita l’eliminazione della bile).

Per tutti questi motivi, il protagonista dell’insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli viene usato inoltre per alleviare i problemi di fegato e delle vie biliari (insufficienza epatica, coliche epatiche, emicranie di origine epatica, allergie, digestivi, etc.).

Nelle Marche, con questa verdura si prepara la “pasta verde”, prelevando le foglie crude più tenere, tagliandole e mescolandole a lungo con la pasta appena scolata, aggiungendo olio extra vergine d’oliva e formaggio grattugiato.

Nella cucina romanesca, il ramolaccio (‘e ramoracce) è molto considerato e talvolta si trova nei mercati.

Ecco la ricetta dell’  Insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli

Ingredienti per 6 persone:

  • 250 grammi di ramolaccio,
  • 50 grammi di ciccioli d’oca col grasso,
  • sale.

Preparazione

Il ramolaccio sbucciato viene grattugiato in modo da ottenere trucioli assai sottili.

Poi sarà necessario tagliare il grasso d’oca in dadini e friggerli sulla padella finché i ciccioli non saranno diventati dorati. Il ramolaccio grattugiato si cosparge di sale, si copre con il grasso d’oca liquefatto. In seguito, il tutto si mescola e si cosparge di ciccioli.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-03-2011
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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0 commenti su “Insolita Insalata di ramolaccio guarnito di ciccioli

  • Gio 22 Dic 2011 | ezio ha detto:

    per la prima volta nelle mia vita ho mangiato il ramolaccio,l’ho mangiato in insalata,condito con olio extra vergine,sale,pepe,,poi ho aggiunto in una parte di insalata l’aceto,mentre in un altro piatto ho messo il limone in alternativa all’aceto,devo dire che in tutti e due casi l’ho gustato,in futuro voglio provarli con altre ricette.

  • Lun 11 Giu 2012 | Silvia ha detto:

    non ho mai mangiato il ramolaccio, ma la foto mi ispira e mi sa che vado a cercarlo…un abbraccio SILVIA

  • Lun 11 Giu 2012 | Tiziana ha detto:

    Ciao Silvia, non è facilissimo da trovare. Lo trovo solo quando vado al mercato rionale o quando cresce nel mio orto….ed è quasi pronto!

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