Polenta, mela rossa e pancetta : un finger food

Polenta con mela rossa e pancetta
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Polenta, mela rossa e pancetta : un finger food. Uno degli aspetti che amo di più del finger food è la possibilità di spaziare con colori e sapori. La libertà creativa è essenziale per me in cucina e il finger food mi consente di esprimerla in maniera perfetta, lasciando sempre soddisfatti i miei ospiti.

Oggi voglio accompagnarvi in questo mondo affascinante con una ricetta semplice e altrettanto speciale. Di cosa si tratta? Dellapolenta con mela rossa e pancetta. Vogliamo cominciare?

Le proprietà della polenta

La polenta è un elemento fondamentale nella nostra tradizione culinaria. Alimento tradizionalmente povero, è composta da farina di mais, un ingrediente contiene carboidrati in misura minore rispetto alla farinadi grano (il che è ottimo per chi vuole mantenere la linea e, in caso di diabete, tenere bassa la glicemia).

Un’altra proprietà benefica della polenta riguarda la sua capacità di abbassare il colesterolo e di riattivare le funzioni intestinali (questo vale soprattutto se si sceglie la polenta a base di farina di mais integrale, che contiene una maggior quantità di fibre rispetto alla farina di mais raffinata).

Chi soffre di celiachia può mangiare la polenta? Certamente sì, a patto che sia a base di grano saraceno, una sostanza priva di glutine.

Mela rossa, il frutto della salute

Questa ricetta di finger food è davvero un concentrato di salute anche per la presenza della mela rossa. Vogliamo ricordare alcune delle sue proprietà benefiche? Posso iniziare citando la sua azione disintossicante, la capacità di tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue (fondamentale in caso di problemi di diabete).

La mela rossa è inoltre ricca di vitamina C e flavonoidi, sostanze essenziali per chi vuole prendersi cura della bellezza della pelle. Come non citare poi la presenza del potassio, un minerale che svolge un ruolo fondamentale per la salute del cuore e quando si tratta di recuperare le energie dopo un allenamento particolarmente intenso?

L’alto contenuto di fibre costituisce infine un particolare essenziale per tenere maggiormente sotto controllo la regolarità intestinale e il peso corporeo e per prevenire malattie degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

Il piccolo capolavoro di finger food di cui parliamo oggi è davvero un regalo per il proprio corpo, un dono dedicato a chi vuole prendersi cura della linea senza rinunciare al gusto (il sapore della pancetta si abbina perfettamente al gusto aspro di molte mele rosse).

Adesso è arrivato il momento di cimentarsi con la ricetta che, come potrete vedere, è davvero semplice e alla portata di tutti!

Ed ecco la ricetta della Polenta, mela rossa e pancetta

Ingredienti

  • fette di polenta gialla
  • 2 mele rosse
  • crema di zucca
  • 80 gr. di pancetta a dadini
  • 40 gr di noci
  • un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe
  • una noce di burro chiarificato

Preparazione

Preparate della crema di zucca come di consueto badando di ottenere una crema compatta e cremosa.Preparate la polenta come di consueto. Lasciatela raffreddare.Sbucciate le noci e spezzettatele in granella.

Tagliate le mele rosse in piccoli spicchi. A piacere, fate soffriggere i cubetti di pancetta in poco burro.

Tagliate la polenta a cubetti e, su ciascuno, disponete i piccoli spicchi di mela, un cucchiaino di crema di zucca tiepida, 1/2 cubetti di pancetta. Usate degli stuzzicadenti per mantenere insieme gli ingredienti. Cospargete con granella di noci, polvere di noce moscata e pepe nero.

 

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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29-03-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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