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Cappone ripieno al forno disossato: la ricetta delle feste

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
23/11/2009 alle 07:00

Cappone ripieno al forno tagliato a fette con patate.
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 40 min
cottura
Cottura: 03 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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4.2/5 (6 Recensioni)

Cappone ripieno: il profumo del pranzo di Natale

Il cappone ripieno al forno è un secondo da portare in tavola quando avete voglia di dedicare un po’ di tempo al pranzo delle feste. Sotto la pelle dorata trovate carne morbida e un ripieno di vitello, maiale, prosciutto e mortadella, tenuto insieme dalle uova. Chiedendo al macellaio di disossare il cappone, potete concentrarvi sulla farcitura e sulla cottura, senza affrontare a casa il lavoro più lungo.

La farcia non contiene pane né farine: il suo sapore nasce dalle carni e dai salumi, con un pizzico di pepe di Timut a completare l’insieme. È un piatto ricco, da accompagnare con un contorno semplice e un cucchiaio del suo fondo. Il forno richiede qualche attenzione, soprattutto quando la superficie comincia a colorire: controllare il cuore dell’arrosto vi aiuta a scegliere il momento giusto per sfornarlo.

Consiglio della nonna
Al momento dell’ordine chiedete un cappone disossato da farcire, con la pelle integra. Fatevi tenere anche la carcassa: potete usarla per preparare un brodo, sfruttando così ciò che resta del disosso.

Io lo taglio a fette prima di portarlo in tavola e, come contorno, preferisco le patate. Mi piace anche questa farcia senza pangrattato, nella quale ogni ingrediente ha il suo spazio. Prima del taglio, però, concedete all’arrosto un breve riposo: nel frattempo potete scaldare il piatto di portata e dare l’ultima occhiata alla tavola.

Se state organizzando più portate, il brodo di cappone è una base da preparare anche in un altro momento. Per un contorno da festa potete scegliere le patate duchessa, organizzando il passaggio finale in forno durante il riposo della carne.

Ricetta cappone ripieno al forno

Preparazione cappone ripieno al forno

  • Scaldate il forno statico a 180 °C.
  • Tamponate il cappone già pulito e disossato con carta da cucina senza lavarlo sotto il rubinetto.
  • Prelevate due piccoli ritagli dalla parte interna del petto senza assottigliarlo troppo.
  • Tritate i ritagli di cappone.
  • Tagliate il prosciutto cotto a dadini piccoli.
  • Tagliate il prosciutto crudo a dadini piccoli.
  • Tagliate la mortadella a dadini piccoli.
  • Riunite in una ciotola le carni macinate e i ritagli di cappone.
  • Aggiungete i salumi a dadini.
  • Unite le uova.
  • Insaporite con un pizzico di sale e il pepe di Timut.
  • Mescolate fino a distribuire gli ingredienti in modo uniforme.
  • Farcite il cappone senza comprimere troppo il composto.
  • Cucite le aperture con ago e filo da cucina adatti agli alimenti.
  • Legate il cappone con spago da cucina senza incidere la pelle.
  • Sistemate il cappone nella teglia con il petto rivolto verso l’alto.
  • Ungete la superficie con i 3 cucchiai di olio.
  • Distribuite sulla pelle il pizzico di sale rimasto.
  • Aggiungete il burro chiarificato a fiocchetti oppure i 50 g di olio previsti in alternativa.
  • Versate circa 100 ml di acqua calda sul fondo della teglia.
  • Infornate per circa 2–3 ore secondo il peso effettivo e lo spessore del cappone farcito.
  • Bagnate la superficie con il fondo ogni 30 minuti durante la cottura.
  • Rabboccate il fondo con l’acqua calda rimasta quando tende ad asciugarsi.
  • Coprite il cappone con carta da forno adatta alla temperatura utilizzata se la pelle scurisce troppo presto.
  • Controllate dopo circa 2 ore la temperatura al centro del ripieno e nelle parti più spesse della carne con una sonda pulita.
  • Proseguite la cottura finché tutti i punti controllati raggiungono almeno 75 °C.
  • Sfornate il cappone.
  • Lasciatelo riposare per 20 minuti coperto senza chiuderlo ermeticamente.
  • Eliminate lo spago e il filo della cucitura.
  • Tagliate il cappone a fette spesse circa 2 cm.
  • Servite le fette con il fondo di cottura caldo.
Preparazione: 40 minuti con cappone già disossato
Cottura: circa 2–3 ore con controllo al cuore
Tempo di riposo: 20 minuti
Difficoltà: media
Calorie: circa 800 kcal per porzione stimate senza contorno

Ingredienti cappone ripieno al forno

  • 1 cappone disossato con pelle integra
  • 250 g di carne macinata di vitello
  • 250 g di carne macinata di maiale
  • 80 g di prosciutto cotto senza glutine e senza lattosio
  • 80 g di prosciutto crudo
  • 60 g di mortadella senza glutine e senza lattosio
  • 3 uova medie
  • 50 g di burro chiarificato con indicazione senza lattosio oppure 50 g di olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 300 ml di acqua calda da usare al bisogno
  • 2 pizzichi di sale fino
  • 1 pizzico di pepe di Timut macinato.

Il cappone ripieno al forno si prepara farcendo un cappone disossato con vitello, maiale, prosciutto cotto, prosciutto crudo, mortadella e uova. La pelle viene chiusa e legata per mantenere la forma durante la cottura. Il risultato è un arrosto ricco, con un cuore saporito e fette che si possono servire senza dover togliere le ossa nel piatto. Per un cappone da circa 3 kg prima del disosso, queste dosi sono pensate per otto persone. Il forno statico va impostato a 180 °C: considerate circa due–tre ore, verificando almeno 75 °C al centro della farcia e nelle parti più spesse della carne.

Le uova danno tenuta al ripieno, mentre la carne di maiale e i salumi ne arricchiscono il gusto. Non servono pane o farine, ma per la versione senza glutine occorre scegliere prosciutto cotto e mortadella con la dicitura adatta. Per il lattosio contano anche i salumi e il burro utilizzato. Durante la cottura, un poco di liquido sul fondo evita che i succhi brucino e permette di raccogliere un intingolo da servire. Dopo il forno, venti minuti di riposo aiutano il taglio: la fetta conserva meglio la sua forma e arriva nel piatto con carne e farcia insieme.

Cappone ripieno pronto da infornare

Cappone ripieno disossato: scelta e preparazione

Per preparare il cappone ripieno al forno disossato, il primo aiuto arriva dal macellaio. Chiedete un animale pulito e pronto da farcire, chiarendo che volete conservare la pelle integra e togliere le ossa dalle parti che andranno affettate. Un disosso a tasca lascia una piccola apertura; quello dalla schiena richiede una cucitura più lunga. Entrambi permettono la farcitura, purché carne e pelle restino ben unite.

Io parto dalla materia prima: la farcia deve accompagnare il cappone, senza coprirlo. Fate attenzione anche al peso comunicato al momento dell’acquisto. Tre chili prima del disosso non corrispondono a tre chili di carne pronta da riempire. Nelle dosi trovate entrambi i riferimenti proprio per aiutarvi a valutare le porzioni e a scegliere una teglia che contenga l’arrosto senza stringerlo.

Se volete disossarlo da soli, servono pratica, un coltello adatto e un piano stabile. Lavorate vicino alle ossa con tagli brevi, senza tirare la pelle per liberarla. Per una prima preparazione delle feste conviene affidare questo passaggio al macellaio: a casa restano comunque la farcia, la cucitura e la legatura. Conservate il cappone in frigorifero fino al momento di lavorarlo.

ingredienti del ripieno

Il ripieno di carne, prosciutto e mortadella

Il ripieno senza pangrattato ha una consistenza diversa da quello con pane ammollato: è più vicino a una farcia di carne compatta, con piccoli pezzi di salume visibili al taglio. Il vitello dà una base dal gusto delicato, il maiale aggiunge morbidezza e la mortadella porta la sua nota speziata. Tritare i ritagli del petto consente di distribuirli nel composto senza aggiungere un altro ingrediente.

Nel cappone ripieno al forno le uova servono a tenere insieme la farcia durante la cottura. Mescolate solo finché il composto è uniforme: non occorre lavorarlo a lungo. Tagliate i prosciutti a dadini piccoli, soprattutto il crudo, che in pezzi grandi renderebbe il taglio meno agevole. Usate poco sale, perché i salumi danno già sapidità, e mantenete il pepe di Timut nella dose di un pizzico.

Riempite il cappone senza tenderne la pelle come un tamburo. La cucitura deve chiudere l’apertura con facilità e lo spago deve sostenere la forma, senza segnare la carne. Se la cavità è più piccola del previsto, cuocete la farcia in eccesso in una piccola pirofila separata, controllando anche lì il raggiungimento di 75 °C al cuore. Forzare tutto all’interno rende più difficile una cottura uniforme.

Un piccolo assaggio utile
Prima di farcire, cuocete completamente in padella una piccola porzione di composto. Potrete valutare il sale senza assaggiare carne e uova crude: spesso quello dei prosciutti basta già a dare il gusto desiderato.

cappone ripieno con il suo fondo di cottura

Cottura del cappone ripieno: forno e temperatura al cuore

Per la cottura del cappone ripieno al forno impostate 180 °C statici e mettete la teglia nella parte medio-bassa, lasciando spazio sopra l’arrosto. Le due–tre ore sono un riferimento organizzativo, non una promessa: incidono peso dopo il disosso, quantità di farcia e soprattutto spessore. Cominciate a misurare dopo circa due ore, senza aspettare che la pelle diventi molto scura.

La temperatura al cuore va controllata sia nel centro del ripieno sia nelle parti più spesse della carne. Cercate almeno 75 °C in tutti questi punti, evitando che la punta della sonda tocchi la teglia. La pelle dorata, da sola, non racconta cosa succede al centro. Le informazioni dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie sul pollame poco cotto spiegano perché una cottura completa meriti attenzione anche nelle preparazioni di casa.

Tenete il fondo di cottura leggermente umido, versando poca acqua calda alla volta. In alternativa potete usare un brodo vegetale poco salato e adatto alle esigenze dei commensali. Il liquido protegge il fondo dalle bruciature, ma non rimedia a una carne cotta troppo a lungo. Bagnate ogni tanto la superficie con i succhi raccolti e coprite la pelle se prende colore prima che l’interno sia pronto.

preparazione ripieno del cappone

Un cappone farcito senza glutine e senza lattosio

Questa ricetta di cappone ripieno al forno non richiede sostituti del pane, perché il pane non è previsto. Per prepararla senza glutine, scegliete prosciutto cotto e mortadella con la dicitura in etichetta e carni macinate pure. L’ABC degli alimenti dell’Associazione Italiana Celiachia distingue questi salumi dal prosciutto crudo, ammesso nella sua forma tradizionale. Lavorate su superfici pulite, lontano da pane e farine.

Per la versione senza lattosio scegliete anche salumi adatti e un burro chiarificato che riporti l’indicazione. In alternativa sostituite i 50 g di burro con 50 g di olio extravergine, oltre ai tre cucchiai già previsti: la cottura resta la stessa e il sapore perde la nota burrosa. Non basta togliere il formaggio da una farcia per considerare risolta la questione del lattosio.

Le uova restano parte della ricetta e il burro, anche chiarificato o senza lattosio, deriva dal latte. In caso di allergia alle proteine del latte, la sola dicitura senza lattosio non basta. Controllate inoltre gli ingredienti della mortadella, che può contenere pistacchi. Per un ospite con esigenze specifiche, conoscere il prodotto scelto vi permette di decidere prima di accendere il forno.

porzione di cappone ripieno

Riposo, taglio e patate per il pranzo delle feste

Dopo la cottura, lasciate il cappone ripieno al forno in riposo per 20 minuti, coperto senza sigillarlo. Il vapore deve poter uscire, così la pelle non si ammorbidisce troppo. Poi togliete tutto lo spago e il filo usato per chiudere le aperture. Affettate con un coltello ben affilato, accompagnando ogni fetta dal tagliere al piatto con una paletta larga.

Io lo porto in tavola già affettato: è un modo comodo per distribuire la carne insieme al suo ripieno. Anche il piatto di portata conta, perché una superficie fredda raffredda in fretta le prime fette. Scaldate il vassoio, disponete la carne senza sovrapporla troppo e versate un poco di fondo caldo. Lasciate il resto a parte per chi ama raccoglierlo con le patate.

Il cappone ripieno con patate è un abbinamento che qui trova tutto il suo senso. Per averle ben dorate, potete cuocerle in una teglia separata: nel fondo umido dell’arrosto rimangono più morbide. Se scegliete la stessa teglia, aggiungetele a pezzi regolari negli ultimi 50–60 minuti indicativi, controllandole con una forchetta. Il loro tempo dipende dalla grandezza, quindi non usatele per stabilire quando è pronto il cappone.

Organizzate il servizio
Tenete pronti piatto caldo, coltello, paletta e una ciotola per lo spago. Durante il riposo dell’arrosto potete finire il contorno: al momento del taglio avrete tutto vicino e potrete servire senza lasciare raffreddare le fette.

Come organizzarsi prima e conservare gli avanzi

Per portarvi avanti con il cappone ripieno al forno, ordinate il disosso e preparate teglia, ago, filo e sonda. Conservate carne e salumi ben coperti in frigorifero a non più di 4 °C, rispettando le scadenze. Mescolate la farcia con le uova e riempite il cappone poco prima di infornarlo: così evitate di lasciare a lungo un grosso arrosto crudo già farcito in attesa.

Gli avanzi vanno divisi in porzioni e messi in contenitori bassi, separando il ripieno quando possibile per facilitare il raffreddamento. Trasferiteli in frigorifero entro due ore dalla fine della cottura, senza aspettare che un pezzo grande diventi freddo sul tavolo. Consumateli entro due giorni. Per scaldarli, aggiungete poco fondo o acqua e portate anche il centro delle porzioni ad almeno 75 °C.

La carne cotta avanzata può diventare una base per un’insalata con songino e melagrana, seguendo un’idea diversa per il pasto successivo. Usate la parte di carne conservata correttamente e tenete distinta la farcia, più compatta e saporita. Dopo il pranzo delle feste, anche una piccola porzione merita un piatto curato.

Ricette con cappone ne abbiamo? Certo che si!

4.2/5 (6 Recensioni)
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