bg header
logo_print

Rosti con taleggio e speck: una cucina fusion da gustare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Rosti con taleggio e speck
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (2 Recensioni)

Rosti schiacciati con taleggio e speck: un piatto di rosticceria davvero sfiziosa

Oggi prepariamo i rosti schiacciati con taleggio e speck, due esempi di rosticceria leggera e gustosa, nonché ricca di sapori e in grado di unire due culture culinarie: la cucina svizzera e quella italiana. In questa ricetta i rosti svizzeri vengono rivisitati nella forma e nel contenuto. Sono fatti ora a cotoletta ora a polpettine, racchiudendo un ripieno di taleggio e speck, che aggiunge cremosità e sapidità alla preparazione.

Per quanto concerne la cottura avete a disposizione due alternative: la classica cottura in padella, che richiede un bel po’ di olio o burro, oppure la cottura con la friggitrice ad aria, che replica gli effetti del fritto ma consente di evitare olio e grassi aggiunti.

I rosti schiacciati con taleggio e speck sono perfetti come secondo corposo ma leggero, inoltre, se ben porzionati, possono fungere anche da antipasto sfizioso. Vi consiglio di prepararli quando avete voglia di qualcosa di rustico e abbondante.

Ricetta rosti

Preparazione rosti

  • Per preparare i rosti schiacciati iniziate pelando le patate e grattugiandole in maniera grossolana. Poi strizzate le patate grattugiate e asciugatele con un panno pulito.
  • In una ciotola trasferite le patate grattugiate, il taleggio tagliato a pezzetti minuscoli, lo speck a dadini, l’uovo, un po’ di sale e di pepe. Infine mescolate il tutto con cura.
  • Per i rosti schiacciati prendete una generosa porzione di composto e modellatela a forma di disco di 1-2 cm di spessore.
  • Per i mini rosti, invece, prendete una porzione più piccola di composto e modellatela a forma di polpettina.
  • Poi procedete con la cottura. Se usate la padella scaldate un po’ di olio e cuocete per 5-7 minuti per lato. Invece, se usate la friggitrice ad aria trasferite i rosti nel cestello e cuocete a 180 gradi per 12-15 minuti, girandoli a metà cottura.
  • Intanto preparate la salsa allo yogurt mescolando lo yogurt, il succo di limone, il sale e il pepe.
  • Infine servite i rosti con la salsa di accompagnamento e buon appetito.

Per i rosti:

  • 500 gr. di patate,
  • 100 gr. taleggio,
  • 100 gr. di speck a dadini,
  • 1 uovo,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe

Per la salsa allo yogurt:

  • 200 gr. di yogurt naturale,
  • 1 cucchiaio di succo di limone,
  • q. b. di sale e pepe

Quali patate scegliere?

I rosti sono in realtà sempre dei rosti di patate, ovvero a base di patate grattugiate e mescolate con uovo e altri aromi; infine vengono cotti a mo’ di frittella. A tal proposito quali patate è opportuno utilizzare? La risposta è solo una: le patate a pasta gialla. Solo questo tipo di patate, infatti, garantisce la corposità necessaria e la solidità adeguata per formare il composto che dà vita ai rosti. Le classiche patate bianche farinose sono ricche di amido, quindi darebbero vita ad una sorta di composto elastico e morbido, poco compatibile con la trasformazione in rosti.

Tra le varietà che fanno parte della grande famiglia delle patate a pasta gialla spiccano le Charlotte e le Yukon Gold, che spiccano per il sapore intenso, che emerge anche al cospetto di ingredienti saporiti come lo speck e il taleggio.

Rosti con taleggio e speck ingredienti

Taleggio e speck, una magnifica combinazione

Vale la pena parlare dello speck e del taleggio, che rappresentano il vero tratto distintivo di questi rosti.

Il taleggio e lo speck formano un abbinamento perfetto, che unisce la cremosità e il sapore intenso del formaggio con la sapidità e la leggera affumicatura del salume. Il taleggio, con la sua consistenza morbida e il gusto aromatico, si scioglie quasi subito. Lo speck, invece, con la sua carne magra e le delicate venature di grasso, apporta una complessità aromatica dovuta alla speziatura e alla stagionatura.

Taleggio e speck impattano anche sul piano nutrizionale, infatti contengono proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B. Il loro apporto calorico non è eccessivo, anche se si pongono nella fascia medio-alta delle rispettive classi di alimenti. L’unico difetto risiede nell’apporto elevato di sodio, un dettaglio non di poco conto per chi soffre di ipertensione.

Rosti con taleggio e speck

Come accompagnare questi deliziosi rosti di patate?

I rosti meritano di essere accompagnati da una buona salsa. A tal proposito vi consiglio una squisita e azzeccata salsa yogurt, da realizzare mescolando lo yogurt, il succo di limone, il sale e il pepe. Potete pensare anche a qualche salsa alternativa come la salsa aioli, la salsa verde e la sweet chili.

Nello specifico la salsa aioli è una salsa vellutata a base di aglio e maionese che si caratterizza per i sentori decisi. E’ perfetta per chi ama un gusto intenso e aromatico, inoltre dona al rosti una nota mediterranea particolarmente azzeccata. La salsa verde, invece, è un mix di erbe aromatiche, capperi e acciughe. Spicca per la consistenza morbida e per il gusto leggermente acidulo, che bilanciano la croccantezza del rosti, dando vita a un contrasto gradevole.

La salsa sweet chili, infine, è un mix di dolcezza e piccantezza. Il suo colore vivace e le sue note aromatiche trasformano il rosti in un piatto dai toni esotici e suggestivi. Ovviamente prima di proporla valutate la tolleranza al piccante dei vostri commensali.

FAQ sui rosti

Cos’è il rosti?

Il rosti è un piatto tradizionale svizzero a base di patate grattugiate, che viene cotto fino a formare una crosta dorata e croccante. Originariamente veniva servito come colazione dai contadini, oggi è una specialità molto versatile e ideale come contorno, o come piatto principale.

Che patate si usano per il rosti?

Per il rosti si preferiscono patate a pasta soda, come le varietà Charlotte o Yukon Gold, che mantengono meglio la forma durante la cottura. Possono andare bene anche le normali patate a pasta gialle italiane, ma non le patate bianche farinose.

Come si cuociono i rosti?

I rosti si cuociono in padella, utilizzando burro o olio per formare una crosta dorata. Le patate grattugiate vengono pressate in uno strato uniforme, poi vengono cotte a fuoco medio-basso e girate con attenzione per dorarle su entrambi i lati. La cottura richiede circa 5-7 minuti per lato. In questo caso, però, propongo una cottura alternativa con la friggitrice ad aria, che permette di ottenere degli ottimi fritti senza necessità di olio.

Cosa mangiare con i rosti?

I rosti si accompagnano bene con piatti a base di carne, come brasati o salsicce, ma anche con uova fritte o con salmone affumicato. Sono ideali come contorno per piatti ricchi di salse, o come base per aggiungere formaggi, verdure grigliate o panna acida.

Ricette di piatti svizzeri ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Curry di patate e fieno greco

Curry di patate e fieno greco – Aloo...

Curry di patate e fieno greco: origini, benefici e consigli per portarlo in tavola Ci sono piatti che scaldano il cuore e profumano la cucina. Il curry di patate e fieno greco è uno di questi....

potato farls

Potato farls senza lattosio: ricetta della nonna per...

Potato farls senza lattosio: pane di patate in padella Un ricordo del 17 marzo che sta bene anche in cucina italiana Quando si pensa a San Patrizio, la mente corre subito al verde e ai trifogli,...

Torta Kataifi

Torta kataifi: un sapore eccezionale e una texture...

Torta kataifi: facile da preparare e molto versatile E’ una torta facile da realizzare e di grande effetto, inoltre si presta a interpretazioni moderne pur restando ancorata a una tradizione...