Fabada asturiana, una gustosa zuppa di carne e fagioli
Fabada asturiana, un pasto completo
Oggi cuciniamo la fabada asturiana, la fagiolata delle Asturie (regione del nord della Spagna). E’ un primo piatto completo che fornisce quasi in egual misura proteine, carboidrati e grassi. E’ realizzata con fagioli bianchi, con un insaccato locale, con la pancetta e con un sanguinaccio. Il tutto viene condito da alimenti aromatici come l’alloro, l’aglio e lo zafferano.
Nonostante la portata nutritiva e l’abbondanza di ingredienti, è un piatto veramente semplice da preparare: basta lessare per qualche ora tutti gli ingredienti, ad esclusione dello zafferano che va aggiunto alla fine. I fagioli, ovviamente, devono essere già ammollati. La tradizione richiede l’impiego dei fagioli bianchi, detti anche Corona, che spiccano per il sapore delicato e in grado di valorizzare le carni.
La presenza dei fagioli bianchi rende la fabada asturiana una vera “bomba nutrizionale”, infatti sono ricchi di carboidrati, proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali. L’apporto calorico è importante, proprio come ci si aspetterebbe da un alimento superfood, infatti siamo sulle 300 kcal per 100 grammi.
Ricetta fabada asturiana
Preparazione fabada asturiana
Per preparare la fabada asturiana procedete in questo modo.
- Mettete i fagioli in ammollo per 12 ore.
- Scolate i fagioli e versateli in una pentola insieme a tutti gli ingredienti, eccetto lo zafferano e il sale.
- Versate abbondante acqua fredda (fino a coprire gli ingredienti) e accendete la fiamma.
- Quando compaiono le prime bolle, abbassate la fiamma ed eliminate la schiuma che si sarà formata con una schiumarola.
- Cuocete così per circa 3-4 ore, ma badate bene il tempo di cottura dipende dalla qualità dei fagioli. Il consiglio è di assaggiare più volte in modo da verificare di volta in volta lo stato della cottura.
- Un quarto d’ora prima del termine della cottura, versate lo zafferano in un padellino e tostatelo a crudo. Infine, versate lo zafferano nella pentola.
- Salate leggermente e servite.
Ingredienti fabada asturiana
- 400 gr. di fagioli bianchi secchi
- 150 gr. di pancetta (in un unico pezzo)
- 150 gr. di chorizo affumicato
- 1 morcilla asturiana affumicata
- mezza testa d’aglio
- 1 foglia di alloro
- q. b. di sale
- 1 peperoncino
- 1 bustina di zafferano.
Di cosa sa il chorizo?
Tra gli alimenti più importanti della fabada asturiana spicca proprio il chorizo, che qualifica questo piatto tipico come una specialità iberica. Si tratta di un insaccato molto saporito simile a un salame, ma che si contraddistingue per alcuni aspetti.
Tanto per cominciare la carne maiale non viene tritata ma spezzettata in modo grossolano, un po’ come avviene con la nostra nduja. Viene poi aromatizzata con numerose spezie, anche se ad emergere chiaramente sono soprattutto le note della paprika.
Il chorizo può essere più o meno stagionato, ma nella maggior parte dei casi viene impiegato nella forma “dolce”. Il chorizo è uno dei salumi più apprezzati del continente, d’altronde spicca per il sapore sapido e leggermente pungente. Ciononostante, si rivela un prodotto molto versatile: può essere consumato come snack salato, piuttosto che partecipare a ricette complesse o per la preparazione di sfiziosi antipasti.
Cos’è la morcilla?
Un altro protagonista di questa fabada asturiana è la morcilla. Ai più questo nome non dirà nulla, infatti si tratta di una specialità originaria del centro America. Tuttavia, visti i legami culturali delle Asturie, questo prodotto lo si ritrova in molte ricette della cucina asturiana.
Cos’è nello specifico la morcilla? Potremmo considerarla come un sanguinaccio molto aromatico. E’ realizzata con sangue di maiale cotto, cipolla e persino cereali. Questi vengono inseriti per accrescere il volume della morcilla e per renderla più resistente, soprattutto in vista di una lunga fase di cottura.

In occasione di questa ricetta la morcilla va inserita nella pentola così come si trova, affinché cuocia insieme agli altri ingredienti e rilasci il suo sapore intenso.
Come insaporire la fabada asturiana
La fabada asturiana è un’esplosione di sapore, e non potrebbe essere altrimenti se si considera la presenza di legumi e i pezzi di carne. Tuttavia, questo piatto richiede l’impiego di alcune spezie, il cui scopo è di insaporire e “colorare” il piatto. Il riferimento è allo zafferano che aggiunge una tonalità arancione alla fabada e un sapore tra il dolciastro e l’aromatico. Lo zafferano è una delle spezie più apprezzate per aromatizzare la carne, come dimostra la sua presenza in alcune specialità italiane.
Tra gli elementi aromatici troviamo anche l’alloro e l’aglio. L’alloro aggiunge una nota vagamente dolce, l’aglio invece non necessita di presentazioni. Alcuni potrebbero storcere il naso per la presenza dell’aglio, visti i ben noti effetti sull’alito e sulla digestione. Va comunque detto che se ne impiega poco, circa mezza testa per 4-6 persone. Inoltre, l’aglio a modo suo fa anche bene alla salute vista l’abbondanza di sali minerali rari (selenio e zolfo) e il contenuto di allicina, una sostanza anti-aterosclerosi.
FAQ sulla fabada asturiana
Cos’è il chorizo?
Il chorizo è un salume della tradizione spagnola. E’ realizzato con carne di maiale ma si differenzia dai nostri salami per il sapore e il processo di preparazione. Il sapore è aromatico e un po’ pungente, la preparazione invece prevede la riduzione in pezzetti della carne anziché la riduzione in trito.
Cosa sono le morcillas?
Le morcillas sono sanguinacci di sangue suino cotto. Si differenziano dai sanguinacci all’italiana per la presenza delle cipolle e di alcune spezie. Non di rado vengono arricchiti con cereali per aumentarne il volume.
Quanto deve cuocere la fabada asturiana?
Di base sono necessarie 3-4 ore a fiamma molto bassa, ma il tempo di cottura varia in base alla consistenza dei fagioli.
La fabada asturiana va salata?
La fabada è già salata di suo in quanto contiene la pancetta e il chorizo. Consiglio però di aggiungere un pizzichino di sale prima della fine della cottura, giusto per insaporire il tutto.
Ricette con i fagioli ne abbiamo? Certo che si!
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