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Su succu, dalla Sardegna una ricetta per l’Epifania

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Su succu
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Ricette per la Befana, Ricette per l'Epifania
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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4.5/5 (11 Recensioni)

Su succu di Busachi: il piatto delle feste

Tra le colline della Sardegna centrale, a Busachi, c’è un piatto che non è “sardo e basta”: è del paese. Si chiama su succu ed è legato alle occasioni solenni, quelle in cui la tavola deve essere speciale: matrimoni, feste importanti, Natale, Pasqua e spesso anche l’Epifania. È una ricetta che parla di famiglia, di gesti ripetuti e tramandati, e di quel profumo inconfondibile che arriva quando il brodo è pronto e la cucina si riempie di attesa.

Su succu è una pasta finissima, fatta a mano, simile ai capelli d’angelo: cuoce direttamente nel brodo e diventa un insieme morbido e pastoso grazie ai formaggi (freschi e stagionati usati insieme) e allo zafferano, che qui non è un dettaglio: è l’ingrediente che “firma” il piatto. Proprio per questo, quando lo si racconta, è giusto farlo con precisione: su succu ha un nome e una casa ben precisa, ed è Busachi.

Da sapere: brodo e variante vegetariana
La versione tradizionale di Busachi si prepara con brodo di carni miste, che rende il piatto più ricco e “rotondo”. Oggi, in paese, c’è anche chi lo cucina con brodo vegetale per chi è vegetariano: il procedimento resta lo stesso, ma il sapore cambia.

Oggi su succu si prepara ancora a Busachi e si sta facendo conoscere anche fuori, grazie alla curiosità per le tradizioni locali e al turismo enogastronomico. È una ricetta che, pur nella sua semplicità, richiede rispetto: pochi elementi, ma quelli giusti, e soprattutto il tempo di farli incontrare con calma.

Se vuoi portare un po’ di Sardegna nella tua cucina, il modo migliore è non “inventare” troppe scorciatoie, ma partire dalla sua anima: brodo caldo, zafferano, pasta sottile e formaggi usati come si deve. E poi, quando capita l’occasione, vale davvero la pena andare a Busachi durante la sagra: vedere come lo fanno lì è il modo più bello per capire che su succu non è solo un primo piatto. È un rito.

Ricetta su succu

Preparazione su succu

  • Preparate (o scaldate) un brodo di carni miste e tenetelo ben caldo in pentola.
  • Sciogliete lo zafferano in un mestolino di brodo caldo e unitelo al resto del brodo, mescolando: è lui a dare al su succu il suo profumo e il suo colore.
  • Versate nel brodo una parte dei formaggi freschi (formaggio fresco di pecora e, se lo usate, anche fresco vaccino “puntato”), mescolando a fiamma dolce finché iniziano a sciogliersi e a rendere il brodo più cremoso.
  • Cuocete i tagliolini freschi direttamente nel brodo: devono cuocere, ma senza “sfarsi”. Regolatevi in base allo spessore (di solito bastano pochi minuti).
  • Quando la pasta è pronta, spegnete il fuoco e aggiungete ancora un po’ di formaggio fresco, mescolando delicatamente: il composto deve diventare morbido e pastoso.
  • Trasferite tutto in una pirofila (o in una teglia) e completate in superficie con i formaggi rimasti: qualche fiocco di fresco (pecora e/o vaccino) e una generosa spolverata di pecorino sardo stagionato grattugiato.
  • Lasciate riposare 5–10 minuti prima di servire: è un passaggio semplice ma importante, perché aiuta il su succu a “legarsi” e diventare ancora più cremoso.

Variante vegetariana

In paese oggi c’è anche chi prepara il su succu in versione vegetariana: il procedimento non cambia, ma al posto del brodo di carni miste si usa un brodo vegetale (meglio se ricco, con sedano, carota, cipolla e qualche erba aromatica). Il gusto risulta diverso e meno “rotondo”, ma resta una versione adatta a chi non mangia carne.

Ingredienti su succu

  • 1 lt brodo di carni miste
  • 400 g tagliolini freschi sottili
  • 250–300 g formaggio fresco di pecora
  • 150–200 g formaggio fresco vaccino “puntato” (facoltativo ma tipico)
  • 30 g pecorino sardo stagionato grattugiato
  • stimmi di zafferano q.b.

Su succu, una ricetta dalle origini antichissime

Oggi vi presento su succu: è un piatto identitario di Busachi, preparato nei giorni di festa e nelle ricorrenze importanti. Nella tradizione del paese, la sua presenza è legata anche ai riti del matrimonio e alle tavole solenni.

Alcuni esperti ipotizzano addirittura che questo piatto venisse preparato in epoca pre-romana. La tradizione sarda assegna al su succu un posto d’onore, a tal punto che il piatto compare in molti dei riti che caratterizzano il folclore dell’isola. E’ una pietanza tipica di Busachi e in origine era preparata con brodo di pecora. Per esempio, in antichità – e certamente fino a pochi decenni fa – qualche giorno prima dei matrimoni, i parenti degli sposi si univano in processione e regalavano ai passanti gli ingredienti per preparare il su succu. Ancora oggi la pietanza viene preparata quasi esclusivamente nelle occasioni speciali, e in particolare durante l’Epifania. Vi consiglio di fare altrettanto, e di servire il su succu all’interno di piatti a tema, o comunque in grado di esprimere una certa vicinanza al folclore.

Accanto a ciò va curato anche il servizio, che deve essere all’altezza del piatto e delle occasioni speciali. Proprio per questo vi consiglio Brandani , un brand che propone piatti e vassoi eleganti, che esprimono una spiccata creatività. Ma cos’è il su succu dal punto di vista gastronomico? Il procedimento è particolare, e ha poco a che vedere con la tradizione italiana dei primi piatti. Di base, può essere considerata una minestra fredda. D’altronde, si utilizza una componente liquida, data dal brodo, destinato a restringersi e ad essere assorbito quasi interamente dai tagliolini, che vengono cotti al suo interno. Un’altra peculiarità del su succu è l’abbondanza di spezie, come lo zafferano, e dei formaggi, che sono presenti in abbondanza. Il risultato è particolare, ma apprezzabile da tutti, d’altronde se il su succu ha attraversato indisturbato i secoli un motivo ci sarà.

Le meraviglie dei formaggi nel su succu di Busachi

Nel su succu di Busachi i formaggi non sono un dettaglio: sono parte della “struttura” del piatto, quelli che lo rendono pastoso, avvolgente, da festa. E qui è bene chiarirlo: non si sceglie tra fresco e stagionato, perché nella tradizione del paese si usano insieme, ognuno con il suo ruolo (se vuoi un riferimento esterno, trovi una sintesi anche qui: SardegnaTurismo – Busachi).

Da una parte c’è il formaggio fresco di pecora, più grasso e morbido, che aiuta a legare e a dare rotondità. Dall’altra spesso entra anche un fresco vaccino lasciato qualche giorno a “puntare” di acidità: è quello che dà una nota più viva e bilancia il resto.

Su succu

E poi c’è il terzo elemento, indispensabile per chiudere il piatto: un formaggio stagionato grattugiato, di solito pecorino sardo, che si aggiunge alla fine e completa profumo e sapidità.

Il risultato è un equilibrio preciso: cremosità + carattere + profumo, con lo zafferano che tiene tutto insieme e fa riconoscere subito che sì, questo è su succu. Se vuoi un altro approfondimento “locale” sul piatto e sui suoi ingredienti chiave, qui trovi un articolo utile:
LinkOristano – Su succu di Busachi.

Le proprietà dello zafferano

Lo zafferano è un elemento fondamentale per la buona riuscita del su succu. Anzi, l’impatto estetico dipende quasi esclusivamente da questa spezie. D’altronde, è famosa per la capacità di “colorare” i piatti con un arancione brillante, quasi tendente al rosso. Nello specifico, lo zafferano va inserito nel brodo di carne che verrà impiegato per cuocere i tagliolini. Lo zafferano va utilizzato anche per realizzare una miscela, sempre con base brodosa, che viene aggiunta a fine preparazione, quasi come guarnizione. Tutto ciò, ovviamente, incide anche in termini di sapore, conferendo al su succu un chiaro e indistinguibile aroma.

Ma lo zafferano è più di una spezia, è anche un alimento che fa bene alla salute. D’altronde, l’ottimo profilo nutrizionale è una prerogativa di molti alimenti aromatici, che sfociano in ambito curativo. Lo zafferano, infatti, contiene molte sostanze che aiutano a prevenire il cancro (agendo sui radicali liberi). E’ anche un buon digestivo e aiuta a combattere la nausea. Infine, contribuisce alla guarigione precoce dalle infiammazioni e aiuta a risolvere le infezioni. Non è un caso che, dallo zafferano, si producano anche delle tisane “curative” estremamente benefiche.

FAQ sul Su Succu

Che cos’è su succu?
È una pasta tipica del centro Sardegna, cotta in brodo e mantecata con formaggio, simile ai capelli d’angelo ma fatta a mano.

Qual è l’origine del nome “su succu”?
Il termine “succu” potrebbe derivare da antichi vocaboli legati al “succo” del brodo o da espressioni dialettali locali legate alla pasta sottilissima.

Si può adattare su succu per intolleranti al glutine?
Sì, è possibile usare capellini di riso o mais senza glutine, e scegliere un brodo vegetale o di carne certificato gluten free.

Quando si mangia tradizionalmente su succu?
Di solito durante le feste, in particolare a Natale e all’Epifania, ma anche nei pranzi domenicali importanti o durante i matrimoni tradizionali.

Ricette sarde ne abbiamo? Certo che si!

4.5/5 (11 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

1 commento su “Su succu, dalla Sardegna una ricetta per l’Epifania

  • Mer 21 Gen 2026 | Natasha ha detto:

    Questa ricetta non appartiene né è diffuso in tutta la Sardegna, è tipico del nostro paese , Busachi, e solo di Busachi. Una versione simile , con una pasta a forma diversa lo fanno nel paese adiacente , Ula Tirso, anche se i busachesi le diranno che lo han scopiazzato dalla nostra ricetta . È il piatto d’eccellenza tipiche delle feste solenni , dei matrimoni, di Natale e Pasqua ! Pertanto corregga le tue asserzioni : il piatto è unico di Busachi! E fatto con brodo di carni miste, ma ora anche in paese c’è chi lo fa anche con brodo solo vegetale per chi è vegetariano ! Ovvio il sapore è diverso. E la versione originaria rimane più grassa, pastosa. I formaggi indispensabili sono sia quello fresco di pecora, che rimane più grasso, sia quello fresco vaccino, che lo si fa inacidire per qualche giorno , più il formaggio grattugiato stagionato , preferibilmente il pecorino sardo. Lo zafferano è l’ ingrediente chiave, non è “Su succu” senza questa spezia. Non ci sono due varianti della ricetta sull’uso del formaggio ! Entrambi , fresco e stagionato vengono usati.

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