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Sali gourmet, le spezie più utili in cucina

sali gourmet
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L’intrinseca importanza del sale

I sali gourmet sono le spezie, se così si possono chiamare, più importanti in assoluto. Non è un’esagerazione. Per quanto le nostre dispense siano piene di spezie di ogni tipo, magari esotiche, non è possibile prescindere dal sale. Senza di lui, ben pochi piatti avrebbero senso. Il sale insaporisce i nostri piatti ed è tutto sommato reperibile in tutte le sue varianti, il sale è però un’arma a doppio taglio. Se abusato, infatti, può favorire l’insorgenza di malattie cardiovascolari acute, soprattutto negli ipertesi. Se consumato con raziocinio, però, non fa altro che valorizzare il momento del pasto e rendere qualsiasi piatto ancora più buono.

Si fa presto a dire sale, in realtà ce ne sono di tantissimi tipi. Alcuni sono frutto della commistione con altri ingredienti, in particolar modo di (altre) spezie. Nel complesso, tutti i tipi di sale sono in grado di incidere sul gusto. Oggi vi presento alcuni “sali gourmet”, varianti che vanno oltre il concetto di sale standard. Ho fatto personalmente la loro “conoscenza”, scoprendoli di volta in volta durante i miei tanti viaggi (le foto che vede in questo articolo sono frutto proprio di quei viaggi e delle miei interessanti scoperte). Si tratta di sali così particolari che ciascuno di loro vanta un abbinamento preciso con questo o quel tipo di ricetta.

I sali gourmet più particolari e interessanti

Sale al sesamo neroTra i sali gourmet più interessanti troviamo il gomasio di sesamo nero. Questo sale, in realtà, è frutto della commistione tra il sale vero e proprio e i semi di sesamo nero, che vengono opportunamente tostati e macinati. E’ dunque un sale aromatizzato, in grado di coniugare una certa capacità insaporente con una potenza nutritiva notevole. Il riferimento è ovviamente al già citato sesamo nero, Sale al sesamo neroche contiene molti antiossidanti e i preziosissimi acidi grassi omega tre. Tuttavia, è un po’ più calorico del sale tradizionale.

Sale allo zafferano. Anche questo tipo di sale fa parte della categoria dei sali aromatizzati. Nella fattispecie, l’aroma è dato dallo zafferano, spezia molto diffusa in Italia e protagonista di alcuni piatti tipici (in particolare del nord Italia). Lo zafferano, e di conseguenza questa varietà di sale, ricopre anche un altro ruolo, ossia colora i piatti di un gradevole arancione.

Il sale rosa aromatizzato, un pieno di antiossidanti

Un altro interessante tipo di sale gourmet è il sale rosa aromatizzato alla Perilla, o Shiso rosso. Questa particolare varietà di sale è frutto della fusione tra il celebre sale rosa e lo shiso rosso. Il sale rosa spicca per la naturale presenza di antiossidanti e per una capacità insaporente meno accentuata, ma allo stesso tempo più delicata. Lo shiso, soprattutto nella sua varietà rossa, contiene invece molte antocianine. Per inciso, lo shiso è una pianta ornamentale dai risvolti gastronomici, molto utilizzata in Giappone, Cina e Corea; è ideale per insaporire riso e zuppe.

sale al sishoDal punto di vista organolettico ricorda un po’ il basilico e il tarassaco. Rispetto a quest’ultimo, però, propone un profumo e un sale affumicato al legno di faggiosapore un po’ più decisi. Lo shiso rosso (o Perilla, che dir si voglia) è oggetto di un trattamento particolare, infatti, dopo una fase di essiccatura, vengono mescolati con il sale, lo zucchero e l’acido malico.

Una panoramica sui migliori sali naturali

Tra i sali gourmet spicca anche il sale affumicato al legno di faggio. Si tratta di un sale molto particolare, che non si fregia della commistione con altri ingredienti o spezie. Tuttavia, è oggetto di un delicato e lungo processo di affumicatura, ottenuto attraverso la combustione del faggio. Tale trattamento dona al sale un sapore molto più deciso e un aroma inconfondibile. Valorizza qualsiasi tipo di piatto, soprattutto se occorre esprimere una certa rusticità.

Sale di abete rosso. Anche questo è un sale affumicato, in questo caso l’affumicatura è data dalla combustione di un albero molto particolare, nonché caratteristico di alcuni dei più bei habitat del territorio italiano: l’abete rosso delle Alpi. Attraverso il processo di affumicatura, l’abete rosso conferisce al sale sentori davvero particolari, che non avrete modo di sperimentare in altri tipi di spezie. Sentori che, in qualche modo, richiamano l’ambiente alpino. È un sale piuttosto raro, ma non per questo eccessivamente costoso.

Altri sali gourmet da utilizzare nei vostri piatti

Sale grigio di GuérandeSale grigio di Guérande. Anche questo è un sale “puro”, che non necessita di aromatizzazioni o di trattamenti particolari. Tecnicamente è il sale raccolto nelle coste atlantiche della Francia e in particolare in quelle della Loira. Si tratta di un sale davvero nutriente, ricchissimo di sali minerali quali il calcio, il magnesio, il potassio e ovviamente il sodio. E’ grigio in quanto conserva alcune particelle di argilla presenti al momento della raccolta. Il sapore è molto forte, ma è in grado di favorire una certa versatilità. I metodi di raccolta sono molto suggestivi e vengono tramandati da padre in figlio da quasi due millenni. Si tratta di un sale prezioso, non solo per le applicazioni in campo gastronomico, ma anche per la sua storia.

sale nero di Cipro

Concludiamo la carrellata dei sali gourmet con il sale nero di Cipro. Questo sale stupisce non solo per il suo sapore e la sua capacitàinsaporente, ma anche e soprattutto per il suo impatto visivo. Esso è valorizzato sia dalla conformazione dei granelli, che richiamano la forma di una piramide, sia per il colore. Il sale nero di Cipro da un importante tocco cromatico ed è in grado di conferire una certa personalità ai piatti. Per il resto, il suo sapore è piuttosto leggero e capace di esprimere una certa delicatezza.

Non possiamo non nominare il sale Maldon! . E’ un sale che è diventato famoso in tutto il mondo ed è stato descritto in molte trasmissioni radiofoniche e programmi televisivi. Centinaia di articoli sono stati scritti su di esso, oltre a numerosi riferimenti in molti libri di cucina.  Così il sale Maldon è diventato oggi un’istituzione, gestito dalla quarta generazione della famiglia Osborne.

La chiave per il suo continuo successo è la produzione di un prodotto unico di alta qualità usando i tradizionali metodi naturali; è questa combinazione di qualità e tradizione che l’ha visto vincente nel panorama internazionale.

24-10-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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