La begonia, una pianta floreale per interni e giardini

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Un focus sulla begonia

La begonia è una pianta floreale dalle molteplici varietà, che possono essere molto diverse nell’aspetto, ma che si coltivano tutte allo stesso modo. La begonia e una delle piante ornamentali sempreverdi in grado di arricchire i giardini, tuttavia può svilupparsi adeguatamente anche nei vasi, se si prendono alcuni accorgimenti. Anzi, se il clima non è dei più favorevoli, è preferibile procedere con la coltivazione in vaso, in quanto tutte le specie di begonia (o quasi) soffrono il freddo. Buona parte delle begonie si distinguono per la grandezza dei fiori, che in genere si presentano a gruppi di quattro. Sono anche molto colorati e virano spesso sulle tonalità pastello del rosa, del giallo e dell’arancione. Il fogliame, a seconda della varietà, può essere abbondante o scarso.

Questo tipo di fiore non spicca per le particolari caratteristiche, ma esercita in genere una funzione estetica. Tuttavia, data la loro asimmetria, anche le foglie sono in grado di attirare l’attenzione. Le begonie sono tra le piante floreali più apprezzate in Europa, tuttavia sono originarie dei Caraibi e delle isole del Centro America. Sono state importate solo nel XVIII secolo, dapprima in Francia, poi nel resto del continente. Fin da subito, anche grazie a una certa adattabilità in termini di clima e di suolo, si sono diffuse un po’ ovunque, andando a decorare giardini e abitazioni gentilizie.

Come coltivare questa splendida pianta

La begonia non ha una temperatura ideale, ma preferisce il caldo, sebbene non teme i climi mediamente freddi. Tuttavia, mal sopporta le temperature inferiori ai 10 gradi. Stesso discorso per il vento, che può comprometterne lo sviluppo. Per il resto, non manifesta grandi esigenze. Anzi, è tra le specie più facili da coltivare, a tal punto che anche i principianti possono cimentarsi nella sua coltivazione. Tra l’altro, la begonia è anche una pianta “casalinga”, nel senso che si adegua perfettamente alla coltivazione in vaso. E’ comunque necessario adottare alcuni accorgimenti. In primo luogo, è bene isolare il fondo del vaso con dell’argilla espansa con azione drenante. In questo caso il suolo trattiene solo una parte dell’acqua e garantisce la necessaria umidità alle radici, senza provocare pericolosi ristagni.

Essendo di origine tropicale, infatti, la begonia necessita di parecchia acqua, quindi va innaffiata con una certa frequenza. E’ anche bene integrare del concime liquido ogni due settimane, in modo da evitare carenze nutrizionali. Nelle altre specie floreali le carenze nutrizionali, se non gravi, non generano effetti evidenti. Nelle begonie, invece, compromettono chiaramente la resa visiva, in quanto producono petali di tonalità più sbiadite. La concimazione “liquida”, comunque, va sospesa durante l’inverno. Inoltre, al termine della stagione invernale è bene potare i rami più deboli, ed eventualmente procedere con il rinvaso.

Le differenti varietà e le loro caratteristiche

Il termine “begonia” è abbastanza generico, in quanto fa riferimento a molte varietà. Ecco quelle più diffuse e apprezzate.

Begonietta. E’ molto apprezzata in quanto i petali sono tondi, coloratissimi e regolari. E’ la più facile da coltivare in vaso, sebbene abbia anche la capacità di “tappezzare” i giardini. I petali sono particolarmente eduli, dunque possono essere impiegati con profitto in cucina.

Begonia tuberosa. E’ la specie più grande e appariscente. I fiori tendono al rosso e all’arancione, e si producono in forme peculiari. Le foglie sono enormi e di colore verde scuro con sfumature amaranto. Questo tipo di begonia viene utilizzata soprattutto per decorare i giardini.

Begonia maculata. E’ la specie più peculiare, anzi molti fanno fatica ad assimilarla al genere “begonia”. I petali sono piccoli e di colore rosa chiaro, invece le foglie sono molto scure, allungate e soprattutto arricchite da piccoli pois bianchi. La begonia maculata è una pianta da appartamento con funzione prettamente ornamentale, ideale per gli ambienti che esprimono una certa creatività.

Begonia rizomatosa. I fiori sono ordinari, mentre le foglie sono molto vistose e belle da vedere. Presentano varie sfumature che vanno dal verde al rosso. La loro forma è regolare, sebbene arricchita da bordi frastagliati. La begonia rizomatosa è utilizzata soprattutto per decorare gli ambienti interni.

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Gli usi della begonia

La begonia è utilizzata principalmente a scopo ornamentale, infatti i suoi colori accesi e le sue forme regolari sono ideali per abbellire gli ambienti interni e i giardini. Il suo profumo, pur non essendo preponderante, è in grado di rendere più gradevoli gli ambienti. La begonia in vaso è anche una forma di regalo, anzi quando si pensa a un regalo floreale, si fa riferimento spesso a questa specie. Nel linguaggio dei fiori la begonia è sinonimo di amicizia, simpatia e cordialità. Alcune specie di begonia, soprattutto quelle più prolifiche e dai petali più piccoli, sono impiegate per tappezzare i giardini e fungere da bordatura.

I giardinieri esperti distribuiscono le begonie in base al loro colore, in modo da creare colpi d’occhio straordinari e di natura quasi artistica. Non è affatto raro vedere una begonia arricchire le abitazioni. Chi vive con cani e gatti, però, dovrebbe stare attento, infatti è commestibile per gli essere umani, ma è tossica per cani e gatti.

La begonia in cucina

I fiori di begonia sono commestibili e anzi molto buoni. Ovvio, non presentano un sapore forte (stiamo parlando di petali dopotutto), ma sono comunque in grado di arricchire molte preparazioni. Possono essere inseriti nelle insalate, se composte da ingredienti dal sapore medio, come le verdure a foglia verde. In questo caso fate attenzione alle emulsioni, che devono essere davvero delicate. Vista la loro capacità decorativa, i fiori di begonia, o per meglio dire i suoi petali, possono essere utilizzati come guarnizione delle torte. In questa forma possono comparire sia freschi che essiccati.

L’essiccazione è molto semplice: i fiori vanno appesi a testa in giù (rivolti verso il basso) in un luogo buio e non umido. In alternativa, possono essere stesi su un tavolo senza sovrapporli. Infine, i petali – solo se essiccati – possono arricchire gli impasti, tanto quelli per la preparazione di crostate e torte, quanto quelli per la preparazione dei gelati. L’impatto sul colore è chiaro, ma ancora di più è quello sul sapore, che diventa decisamente “floreale”.

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