Busecca matta con carne e verdure, piatto lombardo

Busecca matta con carne e verdure
Commenti: 0 - Stampa

Busecca matta, un piatto con un’abbondante lista di ingredienti

La busecca matta è una pietanza gustosa e nutriente ma quasi sconosciuta, infatti fa parte di quelle ricette tradizionali che con il tempo sono cadute un po’ nell’oblio. E’ un vero peccato, viste le soddisfazioni che può regalare. Nello specifico, la busecca matta fa parte della più antica tradizione lombarda, che propone piatti che puntano più alla sostanza che all’estetica. Questo piatto, comunque, concede molto anche dal punto di vista estetico. Il merito va soprattutto al peculiare utilizzo delle uova, che vengono sbattute intere e cotte come se di dovesse preparare una frittata. Infine, vengono tagliate a mo’ di tagliatelle e versate sul condimento.

Un altro pregio della busecca matta è l’uso intelligente delle spezie, che abbondano vista la presenza della salvia e del basilico. La salvia viene utilizzata per preparare il fondo della salsa, mentre il basilico viene impiegato per guarnire, un po’ come accade con la pasta al pomodoro, conferendo un tocco di sapore in più. Tra l’altro la presenza della salvia è giustificata non solo dalla sua capacità aromatizzante, ma anche dalle sue proprietà nutrizionali. Come accade per molte erbe aromatiche, ha interessanti capacità carminative, antispasmodiche e astringenti. Proprio per questo, non è un caso che la salvia venga utilizzata abbondantemente anche in ambito cosmetico.

Le insospettabili proprietà nutrizionali della pancetta

Tra gli ingredienti principali della busecca matta spicca la pancetta. Molti di voi storceranno il naso di fronte alla presenza di questo ingrediente, anche perché è giudicato dal senso comune come troppo grasso e quindi insalubre. E’ vero, la quota di lipidi è molto rilevante (sebbene dipenda dal prodotto), ma da qui a definirlo dannoso ce ne corre. Anzi la pancetta, se consumata con moderazione, è un alimento di tutto rispetto, che merita di essere integrato nel proprio regime alimentare. Di certo in questa ricetta se ne fa un uso moderato, infatti bastano 80 grammi per una busecca per 6 persone.

Busecca matta con carne e verdure

E’ bene ricordare che stiamo comunque parlando di un alimento di carne e, in quanto tale, è ricco di proteine. Per la precisione un etto di pancetta garantisce 18-19 grammi di proteine, un valore che non fa rimpiangere i tagli di carne considerati più salutari. Nitriti e nitrati sono presenti, ma in misura inferiore alla stragrande maggioranza delle carni stagionate o insaccate. L’apporto calorico, infine, è variabile e dipende dalla quantità di grasso. Nella stragrande maggioranza dei casi, però, siamo tra le 300 e le 400 kcal per etto.

Come preparare il brodo vegetale?

Un altro protagonista della busecca matta è il brodo vegetale. In un certo senso, è questo ingrediente a renderla riconoscibile, nonché affine a tante altre ricette della cucina lombarda. Ad ogni modo, il brodo vegetale viene integrato alla fine, una volta che le “tagliatelle di frittata” sono state saltate in padella. Il brodo vegetale conferisce una diversa texture alla pietanza, ossia più morbida e  alquanto delicata.

Come preparare un buon brodo vegetale? La tentazione è di utilizzare quello industriale, comodamente disponibile sotto forma di dado. Non dico che sia una cattiva idea a prescindere,  visto che alcuni tipi di brodo sono molto buoni e paragonabili a quelli fatti in casa. Tuttavia, il consiglio è di procedere autonomamente, in questo modo avrete un brodo ancora più buono e genuino. Per preparare un buon brodo vegetale vi consiglio di seguire la ricette del brodo vegetale che trovate su Nonnapaperina.it. In ogni caso dovreste puntare a materie prime di assoluta qualità e fare attenzione ai tempi di cottura per non intorpidire il brodo.

Ecco la ricetta della busecca matta:

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 uova,
  • 100 gr. di cipolla,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 2 foglie di salvia,
  • 80 gr. di pancetta,
  • 400 gr. di polpa di pomodoro,
  • q. b. di brodo vegetale,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della busecca matta iniziate prendendo una ciotola, poi sbattete le uova intere e regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe. Cuocete le uova in padella con olio d’oliva e realizzate delle frittate sottili, poi fatele intiepidire e tagliatele come se doveste preparare delle tagliatelle.

Ora realizzate un trito con la cipolla, poi imbionditela in una padella con un po’ di olio, l’aglio e la salvia. Aggiungete la pancetta fatta a dadini e cuocete a fiamma alta. Poi unite la polpa di pomodoro, un po’ di pepe, un po’ di sale, il basilico e cuocete per 10 minuti. Aggiungete in padella le tagliatelle di frittata, integrate con un po’ di brodo vegetale e fate insaporire per pochi minuti. Infine guarnite con un po’ di basilico e servite.

5/5 (536 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Fritto di animelle di agnello e salvia

Fritto di animelle di agnello e salvia, una...

Fritto di animelle di agnello e salvia, un abbinamento azzeccato per una frittura squisita Il fritto di animelle di agnello e salvia è uno splendido esempio di frittura leggera. A giustificare...

Rosa di Parma

Rosa di Parma, un piatto per scoprire la...

Rosa di Parma, un piatto colorato e gustoso La Rosa di Parma, come suggerisce il nome, è un piatto della tradizione emiliana, o meglio parmense. E’ un secondo molto gustoso e non troppo...

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Millefoglie di trota e radicchio

Millefoglie di trota e radicchio, un secondo dolce

Millefoglie di trota e radicchio, un’idea gourmet La millefoglie di trota e radicchio è un secondo dall’aspetto elegante, che gioca su una distribuzione ben pensata di sapori e colori. E' un...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


11-06-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti