Lingua di vitello con crema di cardi per un Natale unico

Lingua di vitello crema di cardi
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Lingua di vitello con crema di cardi, un secondo per il Natale

La lingua di vitello con crema di cardi è un secondo raffinato, sebbene venga preparato con un “quinto quarto”, ovvero con una frattaglia. La verità è che la lingua è il muscolo più delicato in assoluto, lo è soprattutto se appartiene al vitello, piuttosto che al manzo. Entrambe sono molto buone, ma la lingua di vitello ha un sapore più elegante. Va detto comunque che la lingua è grassa, inoltre, a differenza di altri tagli, il grasso è presente in profondità e non può essere rimosso.

Ciononostante, vale la pena concedersi questo alimento di tanto in tanto. Anche perché è una buona fonte di proteine, vitamine e sali minerali. Le proteine rappresentano il 19% della struttura, a cui si accompagnano buone dosi di vitamina B12 e ferro. La cottura della lingua non è complicata, ma abbastanza lunga, infatti è necessario bollirla per ben tre ore in abbondante acqua con l’alloro. Il motivo di ciò risiede nella consistenza della lingua, che è molto densa ed elastica. In particolare, consiglio di preparare questo piatto per il pranzo di Natale, in quanto ha tutte le carte in regola per impreziosire questo importante momento.

Le proprietà nutrizionali e organolettiche dei cardi

Uno dei punto di forza della lingua di vitello con crema di cardi è proprio il suo condimento, che vede come protagonisti i cardi. Questi vengono cotti insieme al porro e alle patate, per poi essere frullati e formare una deliziosa cremina. Una parte di cardi, però, va spadellata e aggiunta a mo’ di condimento croccante sulla crema stessa. 

Lingua di vitello crema di cardi

 

I cardi sono ortaggi preziosi, benché spesso messi in secondo piano. Il riferimento non è solo al gusto, che ricorda alla lontana quello del carciofo, ma anche alle proprietà nutrizionali. I cardi sono ricchi di potassio, calcio e vitamina B12. L’apporto calorico è estremamente ridotto, e pari a 17 kcal per 100 grammi. I cardi esercitano funzioni pseudoterapeutiche, in particolare possono essere considerati depurativi, detossinanti e moderatamente digestivi.

Quali patate usare per questa lingua di vitello croccante?

Quando si parla di patate emerge sempre un dubbio, ossia quale varietà scegliere. D’altronde, c’è solo l’imbarazzo della scelta, viste le tante varietà attualmente a disposizione. Ebbene, nel caso della lingua di vitello con crema di cardi la faccenda è complicata, anche perché le patate vanno cotte in padella, dunque è bene che mostrino una certa consistenza, per poi essere frullate. Di norma, per le patate in padella è sempre indicata la patata a pasta gialla, che è più consistente, mentre per la trasformazione in purea è indicata la patata bianca.

Un’idea, in questo caso, è di optare comunque per quelle a pasta gialla, se non altro per il loro sapore deciso, capace di competere degnamente con quello del cardo e delle erbe aromatiche. Queste ultime, per inciso, giocano un ruolo fondamentale, infatti vanno sbollentate per pochi secondi e poi frullate, trasformandosi così in salsa. Questa va posta per ultima, a coronamento e guarnizione di un secondo complicato, ma capace di regalare molte soddisfazioni. Quali erbe utilizzare? Io vi consiglio di andare sul classico e di optare per il prezzemolo, il basilico, la maggiorana e il finocchietto.

Ecco la ricetta della lingua di vitello croccante con crema di cardi:

Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr. di lingua di manzo,
  • 1 foglia di alloro,
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, maggiorana e finocchietto),
  • 500 gr. di cardi,
  • 100 gr. di porri,
  • 200 gr. di patate,
  • 1 arancia,
  • q. b. di brodo vegetale,
  • 40 gr. di burro chiarificato,
  • due cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della lingua di vitello con crema di cardi iniziate bollendo la lingua in acqua poco salata insieme all’alloro. La cottura deve protrarsi per circa tre ore. Quando la lingua è pronta, scolatela e mettetela da parte. Poi lavate i cardi e sbollentateli per cinque minuti in acqua leggermente salata. Infine, scolateli e metteteli da parte. Ora fate il porro a dadini, poi rosolatelo in una pentola con poco olio e aggiungete le patate tagliate a tocchetti e la scorza di metà arancia. Versate il brodo in modo da coprire gli ingredienti e fate cuocere per 20 minuti.

Trascorso questo lasso di tempo, unite metà dei cardi che avete a disposizione, regolate di sale e portate a cottura. Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti, frullateli per bene. Poi fate a pezzetti i cardi che sono rimasti e dorateli in una padella con metà del burro. Spellate la lingua, fatela a dadini e doratela in una padella a parte con l’altra metà del burro (20 grammi). Bollite leggermente le erbe aromatiche (sono sufficienti pochi secondi), poi raffreddatele in acqua e ghiaccio, scolatele e asciugatele. Ora versate tutto nel mixer insieme all’olio e frullate per bene regolando con un po’ di sale. Adesso componete il piatto: versate la crema, posizionate la lingua, aggiungete i cardi e guarnite con la salsa di erbe aromatiche e la scorza d’arancia grattugiata.

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04-12-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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