Lonza alla paprika con peperoni, secondo alternativo

Lonza alla paprika con peperoni
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Lonza alla paprika con peperoni, un secondo all’americana

Chi ha detto che nel Giorno del Ringraziamento si deve mangiare solo tacchino? In realtà, la tradizione americana offre molti altri spunti, almeno per quanto riguarda i secondi. La lonza alla paprika con peperoni è un esempio di secondo alternativo. Se festeggiate il Thanksgiving Day (ma anche se volete un secondo buono e nutriente) vi consiglio di dare una chance a questa interessante ricetta. Si tratta di un secondo semplice ma ricco di gusto, non eccessivamente grasso. Certo, la carne è quella di maiale, che non è esattamente la più dietetica. Tuttavia la lonza, tra tutti i tagli, è uno dei meno calorici, inoltre è nutriente soprattutto come apporto di proteine. Un etto di lonza contiene 22 grammi di proteine, tutte di elevato valore biologico. I grassi sono ovviamente presenti, ma non in quantità eccessiva.

La cottura è realizzata con pochi grassi aggiunti, inoltre è preceduta da un’abbondante marinatura speziata in modo equilibrato. Il passaggio in padella dura qualche minuto e si avvantaggia dello stesso liquido di marinatura. Infine, la lonza viene servita su un gustoso letto di peperoni cotti in padella con un po’ di aglio. Insomma, la lonza alla paprika con peperoni è un secondo che merita tutto il vostro apprezzamento, semplice da preparare e buono da gustare.

Tutto il gusto dei peperoni

I peperoni ricoprono un ruolo fondamentale in questa lonza alla paprika. Come ho già accennato, fungono da contorno per la lonza, anzi da “letto”. Se pensate ai peperoni come ad un alimento pesante, vi state sbagliando. In primis, il loro apporto calorico è quasi trascurabile. In secondo luogo, la digestione difficoltosa è causata dalla pellicina, che è opportuno rimuovere. Per farlo, è sufficiente pre-cuocere al forno i peperoni per togliere la pellicina in modo molto più agevole. I peperoni, poi, acquisiscono un sapore delicato a seguito di questo trattamento.

Lonza alla paprika con peperoni

Per il resto, sono alimenti dal grande valore nutrizionale. Sono ricchi di vitamine, e in particolare la A, la vitamina C e la K. Sono anche ricchi di sali minerali, con esplicito riferimento al potassio, al ferro e al calcio. Contengono molti antiossidanti, tra cui la capsaicina, che giova all’organismo a vari livelli, fino a contribuire alla prevenzione del cancro.

Le proprietà della paprika dolce

Un altro ingrediente fondamentale per questa lonza è la paprika, una spezia consumata soprattutto negli Stati Uniti ma molto presente anche dalle nostre parti. In particolare, la paprika interviene nella fase di marinatura e durante la cottura della lonza. La ricetta prevede l’impiego della paprika dolce, che insaporisce senza rendere il piatto troppo piccante. Grazie a questa scelta, la lonza alla paprika con peperoni è un piatto alla portata di tutti, anche di coloro che odiano il piccante.

Per il resto, la paprika si comporta come qualsiasi altra spezia. Per esempio, le sue proprietà nutrizionali sono così elevate da sfociare nello pseudo-terapeutico. Infatti, alla paprika è riconosciuta un’importante azione antisettica e antinfiammatoria. Rinforza, inoltre, l’apparato cardiovascolare e mantiene bassa la pressione (seppur di poco). Il merito di ciò, è quasi interamente dovuto alla capsaicina, contenuta anche nel peperoncino. La presenza di tanti sali minerali, poi, rendono la paprika un alimento rinvigorente.

Ecco la ricetta della lonza alla paprika con peperoni:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette spesse di lonza di maiale,
  • succo di 1⁄2 limone,
  • un bicchiere di vino bianco,
  • un cucchiaio di paprika dolce,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • un rametto di rosmarino,
  • 2 foglie di alloro,
  • 3 peperoni misti rossi e gialli,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della lonza alla paprika cominciate con la carne. Inserite le fette di lonza in una ciotola molto grande, versate due cucchiai di olio d’oliva, un rametto di rosmarino, un bicchiere di vino, il succo di limone, un po’ di pepe, due foglie d’alloro e un abbondante cucchiaio di paprika. Coprite la ciotola e ponetela in frigo per due o tre ore; ogni tanto, però, girate la carne. Nel mentre, lavate con cura i peperoni, asciugateli e infornateli così come sono per 10-15 minuti. Una volta che i peperoni si saranno raffreddati, rimuovete la pellicina e togliete i semi e i filamenti interni. Infine, fate i peperoni a strisce.

Fate imbiondire due spicchi d’aglio, tagliati molto finemente, in una padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva. Unite i peperoni a strisce e fate cuocere per pochi minuti in questo modo. In un’altra padella, scaldate due cucchiai di olio e cuocete la lonza già marinata. A questo punto, dovrebbero bastare due o tre minuti per lato. Versate un po’ di liquido della marinatura, integrate un cucchiaio di paprika e fate andare per qualche altro minuto. Durante questo trattamento, non dimenticate di girare la carne più volte. Non vi rimane che comporre la pietanza. Su ciascun piatto ponete un letto di peperoni, sul quale adagerete la lonza. Servite il piatto ben caldo e buon appetito!

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14-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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