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Schiscetta della studentessa, un pasto sano e veloce

Schiscetta della studentessa
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Le pietanze della schiscetta della studentessa

Oggi vi presento la schiscetta della studentessa, un vero e proprio menù, più che una pietanza. Una proposta gastronomica per chi, per un motivo o per un altro, deve consumare il pasto fuori casa e magari in fretta. E’ quindi indicato per gli studenti (da qui il nome), ma anche per i lavoratori che non possono usufruire della mensa aziendale. Tra l’altro, quella della schiscetta è una tradizione consolidata in Italia, soprattutto nel settentrione, e un’alternativa al solito panino che potrebbe stancare.

Cosa contiene questa schiscetta? Specifico subito che è bella abbondante, per quanto non sfoci mai nel grasso o nel superfluo. Contiene infatti due insalate corpose, un tramezzino leggero e un dessert cremoso. Insomma, è una schiscetta completa, che offre il necessario per affrontare un pomeriggio all’insegna dello studio o del lavoro, soddisfacendo il palato allo stesso tempo. Per quanto riguarda le ricette delle singole pietanze, vi rimando all’apposita sezione di questo sito, come al solito.  Fa eccezione la ricetta dell’insalata greca, che trovate su Nonnapaperina.it

Un tramezzino semplice semplice

Oltre alle due insalate, la schiscetta della studentessa comprende anche un tramezzino gustoso ma molto semplice da preparare. Si tratta banalmente di spalmare del formaggio cremoso sul pane, aggiungere la rucola, coprirlo con dell’altro pane e tagliare il tutto a cubetti in modo da creare dei bocconcino da mangiare direttamente con le mani. E’ un tramezzino buono, per quanto povero di ingredienti. Non so se l’avete mai provato, ma l’abbinamento formaggio cremoso-rucola è spettacolare. Lo è ancora di più in questo caso, anche perché non si fregia di un formaggio qualsiasi, bensì del formaggio cremoso senza lattosio di Exquisa.

Schiscetta della studentessa

E’ un formaggio molto buono, dalla texture regolare e realizzato con procedimenti affini alla tradizione (per quanto possibile). E’ la dimostrazione della capacità di Exquisa di coniugare il mangiar bene al mangiar sano, in una prospettiva di accessibilità per gli intolleranti al lattosio. Come avrete già capito, questo formaggio non contiene lattosio. Il processo di delattosazione è al 100% naturale, e infatti consiste nella semplice applicazione dell’enzima lattasi. Esso scinde il lattosio in glucosio e galattosio, che è digeribile da chiunque. Tra l’altro, questo processo non incide minimamente sul gusto. In definitiva, il formaggio cremoso senza lattosio Exquisa è buono come qualsiasi altro formaggio cremoso, anzi di più!

Un dessert gustoso e particolare

La schiscetta della studentessa si chiude con un delizioso dessert, anch’esso all’insegna della semplicità. Infatti, è composto da semplice yogurt arricchito da mirtilli e fragole. Tuttavia si tratta di uno yogurt è speciale, ossia dello Skyr. E’ uno yogurt simile a quello greco, ma realizzato con la cagliata (dunque tecnicamente è un formaggio) ed originario dell’Islanda.

In Italia è giunto da poco, importato proprio da Exquisa. Il gusto è intenso ma vira sul neutro. E’ ricco di sali minerali e proteine, in particolare di calcio. L’apporto calorico, poi, è inferiore alla media degli altri latticini.

Ecco la ricetta della schiscetta della studentessa:

Ingredienti per 1 persona:

Per l’insalata di riso:

  • 80 gr. di riso Carnaroli,
  • 1/2 peperone rosso,
  • 1/2 peperone giallo,
  • 50 gr. di pisellini fini,
  • 1 carota,
  • 2 cucchiai di maionese,
  • 1 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Per l’insalata greca:

  • 4 pomodori maturi e succosi,
  • 1 cipolla di Tropea,
  • una pezzo di feta,
  • 1 cetriolo,
  • 1 peperone verde medio,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale,
  • 80 gr. di olive nere,
  • 1 cucchiaio di origano.

Per il tramezzino:

  • 4 fette di pane in cassetta consentito,
  • una confezione di formaggio cremoso senza lattosio Exquisa,
  • 100 gr. di rucola.

Per il dolce:

  • 5 cucchiai di Skyr,
  • 6 fragole,
  • 10 mirtilli.

Preparazione:

Per preparare la schiscetta della studentessa, iniziate cuocendo il riso in acqua salata. Quando è al dente, scolatelo e aspettate che si raffreddi. A questo punto versatelo in una scodella ampia e conditelo. A proposito del condimento, i piselli vanno cotti in acqua salata per 7-8 minuti e infine scolati. Le carote vanno sbucciate e tagliate a cubetti (prima fatele a strisce). I peperoni vanno invece lavati e privati sia dei semi che delle lamelle bianche interne, a questo punto vanno tagliati a cubetti molto piccoli. Per comporre il riso molto banalmente versate gli ingredienti, mescolate, irrorate con un filo d’olio extravergine d’oliva, arricchite con qualche cucchiaio di maionese e mescolate accuratamente.

Per preparare l’insalata greca, invece, fate riferimento a questa ricetta su Nonnapaperina.it. Poi passate al tramezzino, molto semplicemente spalmate il formaggio cremoso sulle fette di pane, aggiungete la rucola e chiudete con altre fette. Per una maggiore comodità dividete in quattro cubetti. Infine, componete il dolce versando lo Skyr nell’apposito spazio della schiscetta, poi versateci sopra le fragole e i mirtilli tagliuzzati e ben puliti. Se lo gradite, concludete con un filo di sciroppo d’acero.

Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


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