Tartare di bresaola con senape dolce, sensazionale

Tartare di bresaola con senape dolce
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Esaltiamo le eccellenze locali con la bresaola della Valtellina

Oggi abbiamo puntato la nostra attenzione sulla tartare di bresaola con senape dolce, un secondo davvero saporito ma leggerissimo. Questa bresaola è un’eccellenza italiana IGP che risponde a particolari criteri. In dettaglio possiamo sottolineare che questo tipo di bresaola viene prodotta con sole carni salate e stagionate, appartenenti alla coscia di bovini d’età compresa rigorosamente tra i 18 mesi ed i 4 anni.

Esistono diverse varietà a seconda del pezzo di carne utilizzato e quindi fesa, magatello, sottosso, sottofesa e punta d’anca, ognuna con proprie varianti lievi di colore, consistenza e sapore. Possiamo riconoscere la bresaola di questo tipo dal colore rosso intenso e la bordatura scura con piccole e sottilissime venature bianche nelle parti grasse. Questo salume ha una consistenza soda, elastica e forte con un aroma gradevolissimo, peculiare, profumato e sapido.

Per gustare l’originale bresaola della Valtellina, dovrete rivolgervi a dei rifornitori nella zona Lombarda, in particolare nella provincia di Sondrio. La lavorazione in questi territori della bresaola ha origini antichissime, risalenti addirittura al Medioevo.

Sapori antichi nella nostra tartare

La tartare di bresaola della Valtellina è un secondo gustosissimo e leggero che ci consente di apprezzare a pieno un prodotto d’eccellenza italiano, tramite una sua successiva lavorazione. Per preparare questo secondo, infatti, occorrono giusto pochi ingredienti ma tutti di qualità! Pochissimo tempo è necessario per la composizione di questo piatto, di fatto basta tagliare a pezzettini la bresaola ed insaporirla con gli aromi e la senape.

Ed è proprio la senape dolce, cremosa, speziata e delicata, a rendere questa composizione così particolare. Il sapore di per sé particolarmente aromatico della bresaola della Valtellina, rossa e consistente, viene esaltato alla perfezione dalla salsina di succo di limone, senape, olio e rosmarino. Una leccornia in pochi step che potrete servire in ogni occasione e che, siamo certi, diventerà una delle vostre tartare preferite!

Tartare di bresaola con senape dolce

Verdure, frutta, pesce, carne… quel che volete! La tartare è una di quelle pietanze modificabili e personalizzabili in tante combinazioni, a partire dagli ingredienti e dai condimenti più disparati. Avete già mente qual è la vostra preferita? Noi, dobbiamo ammetterlo, non abbiamo le idee molto chiare in proposito perché davvero ci piace godercele tutte!

Le proprietà nutritive delle tartare di bresaola con la senape dolce

La bresaola è da sempre uno degli ingredienti prediletti delle nostre cene light e veloci, proprio come questa tartare di bresaola della Valtellina. La tartare è un piatto che non conosce stagioni ma, proprio d’estate, quando il caldo intenso ci fa desiderare piatti freschi, trova il suo massimo splendore. Ma la bresaola è davvero tanto sana, leggera e buona come ci piace pensare? Diciamo che i principali componenti di questo salume sono acqua, proteine, lipidi e colesterolo.

Significativo è l’apporto di sali minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, calcio, zinco e rame. Non mancano inoltre le vitamine soprattutto appartenenti al gruppo B. Siamo dunque di fronte ad una pietanza povera di grassi e ricca di proteine, l’ideale quando siamo in dieta o abbiamo bisogno di energie senza appesantirci eccessivamente. In sostanza ecco spiegato perché la bresaola è un alimento principe nelle diete ipocaloriche ed in quelle degli sportivi.

Tutti ottimi motivi per mangiare questo salume e gustarlo, perché no, nella sua versione in tartare di bresaola della Valtellina! Una delizia che ameranno tutti i vostri ospiti ed alla quale voi stessi non vorrete più rinunciare. Lo ricordiamo, la vitamina E ed il selenio, contenuti nella bresaola, hanno un’importante azione anti-ossidante. In più la presenza della vitamina B12 è garanzia di sostegno al sistema immunitario ed alla pelle, tutte caratteristiche aggiunte che ci fanno comprendere la bontà di questo prodotto in generale e di questo piatto.

Ed ecco la ricetta della tartare di bresaola della Valtellina:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di bresaola della Valtellina
  • 1 cucchiaino di senape dolce consentita
  • qualche fogliolina di rucola fresca
  • 1 cucchiaio di aghi di rosmarino fresco tritato
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • succo di 1/2 limone
  • q. b. di pepe
  • q. b. di scaglie di Parmigiano Reggiano

Preparazione:

Per preparare la tartare di bresaola della Valtellina, come prima cosa dovete tagliare la bresaola in dadini piccolissimi. Per comporre la dadolata, utilizzate un coltello ben affilato e tanta pazienza. Mettete i cubetti di bresaola in una coppetta e conditeli con un’emulsione a base di olio, senape, rosmarino tritato e succo di limone, insaporendo ulteriormente con del pepe macinato sul momento. Mescolate assieme tutti gli ingredienti cosicché la bresaola possa insaporirsi a dovere.

Prendere un coppa-pasta tondo ed usatelo per comporre delle torrette mono-porzione di tartare. Premete i cubetti di bresaola nella forma rotonda e poi estraete il coppa-pasta delicatamente. Guarnite la superficie della tartare con delle foglioline di rucola fresche, appena lavate ed asciugate, e completate la composizione con delle scagliette di formaggio Parmigiano Reggiano. Servite il tutto a tavola e buon appetito!

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24-07-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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