logo_print

Spaghetti con polpa di riccio, un primo elegante

Spaghetti con polpa di riccio
Stampa

Spaghetti con polpa di riccio, alla scoperta di un primo speciale

Se desiderate un primo ricercato, realizzato con ingredienti non comuni ma in grado di esprimere allo stesso tempo un’idea di eleganza e gusto, vi consiglio di provare gli spaghetti con polpa di riccio di mare. Sono sicura che pochi tra di voi abbiano avuto la fortuna di assaggiare la polpa di riccio di mare, che in effetti non è tra gli ingredienti più consumati. Per il resto, si tratta di un primo semplice, che basa la sua qualità su quella dei suoi ingredienti. La ricetta è semplicissima, e consiste semplicemente nel far saltare la pasta in padella con un po’ di olio, aglio e polpa di riccio di mare.

Ovviamente, abbiate cura di cuocere la pasta secondo i criteri della buona cucina. L’ideale è optare per la cottura al dente e non abbondare di sale. Infatti, il riccio di mare è già leggermente salato di suo. Avete chiaramente il massimo margine di descrizione per ciò che concerne la scelta degli spaghetti. Se per esempio siete intolleranti al glutine o celiaci, potete sostituire gli spaghetti classici con una variante gluten-free (anche perché in giro ce ne sono tanti). L’unico consiglio è di non scegliere spaghetti particolarmente fini, che mal si sposano con un condimento tutto sommato asciutto come questo.

Tutto il gusto e il potere nutritivo della polpa di riccio di mare

Il protagonista di questi spaghetti è ovviamente la polpa di riccio di mare. L’unica parte commestibile è data dalle uova, dunque va utilizzata solo quella. Le uova di riccio di mare, per inciso, vengono chiamate “polpa”, espressione che comunque dà un’idea della loro consistenza. L’unico elemento di difficoltà nella gestione del riccio di mare, è la sua apertura. Di norma si utilizza uno strumento apposito.

Spaghetti con polpa di riccio

A prescindere da ciò, stiamo parlando di un alimento prezioso, squisito e “potente” dal punto di vista nutrizionale. Contiene, infatti, una discreta dose di proteine, pochi grassi, parecchi sali minerali e vitamine. Il riferimento è alle vitamine del gruppo B, allo zinco, al fosforo, al potassio e al magnesio. Infine, l’apporto calorico è abbastanza trascurabile per un alimento di origine animale, siamo appena sulle 100 kcal per 100 grammi. Molti credono che i ricci di mare non siano del tutto sicuri. In realtà non pongono in essere rischi di sorta se si pone attenzione alla scelta e alla pulizia. Di certo, non sono più pericolosi delle ostriche.

Quali condimenti utilizzare?

Quando si prepara uno “spaghetto semplice”, che non prevede salse elaborate, occorre fare molta attenzione alle spezie. E’ molto spesso su questo terreno che si ottiene un gusto davvero speciale. Ebbene, questi spaghetti con polpa e riccio di mare non fanno eccezione. Si segnala, comunque, un certo equilibrio e una certa moderazione anche da questo punto di vista. Nonostante l’uso di alcuni condimenti intensi, gli spaghetti con polpa di riccio di mare rimangono un primo delicato. Il riferimento è all’origano, all’aglio e al peperoncino. Nessuno dei tre ha bisogno di presentazioni, ma è bene comunque spendere qualche parola. L’origano, in particolare, conferisce freschezza e aroma alla pasta, proprio per questo va messo per ultimo, poco prima di servire.

L’aglio va imbiondito come di consueto nell’olio caldo, ma estratto al momento giusto. In questo modo, l’olio sarà comunque in grado di assorbirne il sapore. Ovviamente, se la presenza dell’aglio vero e proprio non vi crea nessun disagio, potete lasciarlo in padella. In questo caso, però, abbiate cura di tritarlo prima di immergerlo nell’olio. Anche il peperoncino va gestito direttamente in padella, come succede sempre in questi casi, ed in particolare con gli spaghetti con polpa di riccio. Quella del peperoncino è una presenza preziosa, giustificata dalle sue potenzialità di spezia, ma anche dai valori nutrizionali. In particolare contiene la capsaicina, che oltre ad essere responsabile del sentore piccante, è anche un buon antiossidante che agisce in funzione anti-cancro riducendo gli effetti dei radicali liberi. Ovviamente il peperoncino può essere considerato facoltativo.

Ecco la ricetta degli spaghetti con polpa di riccio di mare:

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr, di spaghetti consentiti,
  • 150 gr. di polpa di riccio di mare,
  • 1 spicchio d’ aglio,
  • un cucchiaio di origano fresco,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 1 peperoncino fresco,
  • q. b. di sale grosso.

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti con polpa di riccio iniziate aprendo i ricci e prelevate le uova con un cucchiaino. Versate l’olio extravergine d’oliva nella padella, poi riscaldatelo e soffriggeteci lo spicchio d’aglio e il peperoncino a pezzetti.

Appena l’aglio è imbiondito, spegnete la fiamma. Poi, estraete l’aglio e versate la polpa di riccio. Date una mescolate e una regolata di sale. Ora cuocete la pasta, scolatela al dente e saltatela in padella. Impiattate e guarnite con un po’ di origano fresco.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


11-07-2020
Scritto da: Colombo Tiziana
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti