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Bubble tea alla mela verde, un classico taiwanese

Bubble tea alla mela verde
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Bubble tea per un break buono e sano

Bubble tea alla mela verde, un classico taiwanese. Il bubble tea è esattamente quello che suggerisce il nome: un tè con le bolle. Tra parentesi, le “bolle” sono rappresentate dalle perle di tapioca che vengono inserite nel tè. Il bubble tea è un baluardo della cultura taiwanese, ma è consumato ormai in tutto il mondo, soprattutto nei paesi anglosassoni.

Sta andando incontro a una certa diffusione anche in Italia. Il bubble tea alla mela verde piace perché è buono, colorato e bello da vedere. E’ un modo per impreziosire il momento della merenda e i momenti di relax, magari conferendo loro un contorno esotico. Il bubble tea, se si utilizzano gli ingredienti giusti, è inoltre molto semplice da preparare, quasi come un tè normale. L’unica difficoltà consiste nella cottura delle perle di tapioca, che comunque deve essere preceduta da una fase di ammollo.

Il bubble tea più che una tradizione, è un insieme di tradizioni. Infatti, se ne contano diverse varianti. Queste cambiano in base al tipo di tè, alla varietà di perle di tapioca e alla presenza di altri ingredienti. Per quanto riguarda il tè, in genere le tipologie più apprezzate e canoniche sono il tè verde e il tè nero. Per ciò che concerne il “gusto” delle perle di tapioca, invece, sono concessi ampi margini di libertà. Infine, tra gli ingredienti aggiunti possiamo trovare il latte, il miele e lo sciroppo di agave.

Per questa ricetta vi propongo la variante con il latte, ma non un latte qualsiasi, bensì quello di riso o di cocco. Abbiamo scelto queste due varianti perché consentono di non utilizzare lo zucchero, dal momento che sono entrambi leggermente dolci. Secondariamente perché sono privi di lattosio, dunque rendono la bevanda adatta anche a chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

Bubble tea alla mela verde

Cosa sono le perle di tapioca?

Le perle di tapioca sono uno degli ingredienti principali del bubble tea, anzi è l’elemento che rende “bubble” il tè normale. Si presentano come piccoli granuli, che se immersi in un liquido assumono l’aspetto di vere e proprie bolle. Le perle di tapioca si ricavano dai tuberi della manioca. Vengono utilizzati soprattutto nella cucina dei paesi tropicali, sia per insaporire che per abbellire, come avviene in questo caso (l’aspetto è veramente caratteristico). La loro proprietà principale, però, consiste nello stimolare l’apparato digerente. Le perle di tapioca, infatti, sono un vero e proprio digestivo. Si possono aggiungere al latte, al brodo, alle zuppe, insomma sono anche molto versatili.

Le perle di tapioca non vanno confuse con la tapioca vera e propria. Le perle, infatti, sono composte essenzialmente di amido, dunque sono abbastanza caloriche. Tuttavia, non preoccupatevi per la linea in quanto le dosi consigliate per questa ricetta sono minime. La preparazione delle perle di tapioca, dicevo, è l’unico elemento di difficoltà della bubble tea. Infatti, vanno cotte per poi essere poste nel tè.

Tè nero e tè verde, quale scegliere?

Come vi ho già accennato, potete scegliere tra tè nero e tè verde. La scelta modifica la resa visiva del bubble tea, ma non è questo l’unico parametro da prendere in considerazione. Si tratta, infatti, di due varianti completamente diverse. In primis hanno una diversa connotazione geografica, il tè “nero” è più marcatamente indiano, mentre il tè verde è più estremo-orientale. I più grandi consumatori di tè verde al mondo, non a caso, sono i giapponesi. Anche la lavorazione è diversa, il nero viene ricavato dalle foglie di tè che vengono arrotolate, comprese e sminuzzate, quello verde, invece, viene non solo arrotolato, ma anche lasciato fermentare in modo da interrompere l’ossidazione delle foglie.

Il sapore del tè nero è più duro, mentre quello del tè verde è più intenso, dal forte sentore erbaceo. Per quanto riguarda le caratteristiche nutrizionali, entrambi contengono tannini, polifenoli, teofillina e persino caffeina. La variante “nero” si caratterizza per la capacità di proteggere dalla carie e di prevenire alcune patologie, come l’osteoporosi. La variante “verde”, invece, è nota per le sue proprietà antitumorali e per la capacità disintossicante. In genere, però, si può affermare che entrambi facciano molto bene.

Ecco la ricetta del bubble tea alla mela verde:

Ingredienti:

  • 50 gr. di perle di tapioca;
  • 1 mela verde;
  • q. b. di acqua naturale;
  • 200 ml di tè nero o tè verde;
  • 50 ml. di latte di riso o di cocco.

Preparazione:

Per preparare il vostro bubble tea iniziate mettendo in ammollo 50 grammi di tapioca in abbondante acqua fredda per 60 minuti. Sciacquate le perle, ammollatele e cuocetele per 10 minuti in mezzo litro di acqua. Dopo averle lasciate raffreddare scolatele e inseritele nel tè caldo già zuccherato.

La scelta del tipo di tè spetta a voi, io vi consiglio il tè nero o il tè verde, che rappresentano lo standard per questa preparazione. Per finire, versate anche il latte di riso o di cocco e sorseggiate la bevanda non appena sarà tiepida.

Se preferite una variante più fresca, potete aggiungere delle centrifughe di frutta (in questo caso di mele) e del ghiaccio a cubetti.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


07-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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