Un’esplosione di dolcezza : Fichi secchi alle mandorle

I fichi secchi: una dolcezza dalle origini antiche.

Fichi secchi alle mandorle. Non solo dolcezza ma anche energia con i fichi secchi alle mandorle. I fichi sono un dolcissimo frutto, derivante dall’Asia Minore, da sempre simbolo di buon auspicio e fertilità. Storicamente vicini all’uomo, tanto da essere stato rappresentato come frutto gradito e simbolico per le divinità greche, il fico è un prodotto naturale particolarmente nutriente.

Il contributo in termini di energie del fico è particolarmente significativo, infatti, legato alla presenza di abbondanti carboidrati. Essendo particolarmente dolci e calorici, i fichi non sono consigliabili nel contesto di una dieta dimagrante di tipo ipocalorico.

Vanno segnalati elementi essenziali quali gli Omega 3 e gli Omega 6, particolarmente benefici per il metabolismo lipidico e per la pressione arteriosa. Gli stessi semi dei fichi sono i veri contenitori della componente lipidica, infatti la loro masticazione è essenziale affinché tali nutrimenti vengano correttamente assorbiti e non espulsi dal corpo.

Va da sé che essendo molto dolci e dotati di componente glicemica, i fichi non sono consigliabili nemmeno in caso di diabete o patologie metaboliche affini.

I prodotti della tradizione, buoni come quelli fatti una volta!

Man mano che la globalizzazione e la grande distribuzione prendono piede, sembra sempre più difficile reperire prodotti alimentari d’alta qualità, dotati dei sapori intensi che ricordiamo di aver mangiato in passato.

Sarà sicuramente capitato anche a voi di addentare frutta e verdura e di rimanere delusi dal sapore che sembra non essere a volte particolarmente ricco.

fichi secchi con mandorle

Con i fichi, soprattutto se si ha la fortuna di coglierli direttamente da un albero, possiamo riprovare l’ebrezza di assaporare sapori del nostro passato, legati ai ricordi della nostra infanzia e spesso molto evocativi. Ancor di più si può provare questa sensazione gustando, morso dopo morso, questi dolci e deliziosi fichi secchi dotati di una croccante mandorla al proprio interno. 

Con i fichi secchi, lo spuntino che vale come un dessert!

Ci sono tanti modi di preparare i fichi secchi. In maniera naturale, con l’essiccazione al sole ed evitando qualsivoglia prodotto chimico, riusciamo a disidratare i fichi, rendendoli più compatti, resistenti e gradevoli all’assaggio.

Dopo il passaggio al sole, con alcuni giorni di essiccazione naturale, alcuni completano la procedura bollendo i fichi, noi preferiamo completare il tutto in forno.

Siamo certi che il sapore dei fichi venga ancor più esaltato al forno e che la nota di croccantezza con le mandorle interne, siano il tocco finale ma fondamentale per l’assaggio. Conservando poi questi fichi con l’alloro, all’interno dei vasetti ermetici, ci possiamo concedere una scorta di dolcezza, sempre a portata di dispensa.

Una vera risorsa cui attingere quando abbiamo voglia di un sapore dolce e fruttato ma al tempo stesso resistente e compatto.

Ed ecco la ricetta dei fichi secchi con le mandorle:

Ingredienti:

  • 30 fichi maturi
  • 30 mandorle pelate
  • 2 foglie di alloro
  • Preparazione:

    Lavate accuratamente i fichi e metteteli ad asciugare. Schiacciate i fichi fino ad appiattirli delicatamente con l’ausilio di un mattarello, fate però attenzione a non romperli. Adagiate i fichi su di un ripiano, possibilmente in legno.

    Coprite il tutto con un panno in cotone e lasciate i fichi ad asciugare al sole. Abbiate cura di rigirare i fichi, almeno un paio di volte al giorno. Lasciate ad essiccare circa 5-6 giorni. Trascorso il tempo indicato, inserite una mandorla all’interno di ogni fico.

    Prendete una teglia da forno e foderatela con la carta oleata. Disponete i fichi sopra la placca, tenendoli a distanza l’uno dall’altro. Infornate il tutto a 180° per circa 15 minuti, attendendo completa doratura.

    Trascorso il tempo di cottura indicato, lasciateli raffreddare e metteteli in un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Alternate fichi e foglie d’alloro secche. Conservate i vasetti così composti in una dispensa, fresca ed asciutta.

    Nota per celiaci o sensibili al glutine

    Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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